Al comune di Foligno il primo gruppo di lavoratori si unisce ad USB

Foligno -

Con una forte spinta di partecipazione, il primo gruppo di iscritti alla USB ha scelto di organizzarsi in un sindacato di base, la cui azione conflittuale nasce nei posti di lavoro e ha assunto l’obiettivo di battersi per conquistare la dignità per le lavoratrici e i lavoratori municipali, dopo decenni di attacco al lavoro pubblico.

Riteniamo fondamentale la consapevolezza di diventare protagonisti per quanto riguarda la diffusione dei diritti per i dipendenti e la qualità dei servizi che vengono offerti alla cittadinanza. C’è un gran bisogno di veder affermato il diritto ad un salario vero, con più risorse al primo livello contrattuale ( la parte fissa del salario, completamente pensionabile), più che a quello accessorio, fallimentare per il miglioramento della P.A., divisivo per i lavoratori e ormai falcidiato dalle interpretazioni riduttive ora dell’ARAN, ora del MEF, ora della Corte dei Conti.

La Unione Sindacale di Base contesta l’abusata logica della “meritocrazia” perché nel lavoro come nella vita è più importante la crescita collettiva e la solidarietà, piuttosto che l’individualismo e la competizione, rivelatasi scevra dei risultati sperati e spesso strumentalizzata.

Intendiamo di seguito toccare le particolari rivendicazioni dei dipendenti del Comune di Foligno, ai quali chiediamo un impegno per la loro soluzione.

  • Carenza di personale. L’Amministrazione Comunale non riesce a dare risposte concrete con assunzioni rispetto alle crescenti carenze in organico, diventate insostenibili in alcuni settori, creando forti disagi sia per i dipendenti che per i cittadini utenti.

  • Lavoro straordinario. Ricorso a tale strumento più consapevole e uniforme, precisando che non può essere utilizzato per sopperire alle carenze di personale.

  • Documento Valutazione dei Rischi (DVR). Rimodulazione dei protocolli già esistenti sulla base della situazione emergenziale in atto; maggiore informazione e formazione circa l’importanza dei DPI, soprattutto nei Servizi con maggior esposizione al rischio.

  • Integrazione ai bambini con fragilità. Consolidare e, se possibile, incrementare gli aiuti per le famiglie al fine di garantire il diritto all’integrazione dei bambini diversamente abili e con Bisogni Educativi Speciali.

  • Polizia Municipale. Copertura della cronica carenza di personale; riconoscimento delle maggiorazioni per le festività infrasettimanali (Natale, Festa dei Lavoratori, Festa della Repubblica ...) o del diritto di recuperare l’attività svolta in altro giorno, permettendo al personale turnista il corretto avvicendamento dei periodi di lavoro e di riposo eliminando ogni sperequazione. Si tratta di una vertenza che si protrae da tempo e che, con l’impegno di tutti, deve essere conclusa favorevolmente per i lavoratori e per la qualità del Servizio.

  • Adeguamento tecnologie informatiche. E’ un dato di fatto che durante questo periodo di pandemia la P.A. ha continuato ad erogare servizi ai cittadini grazie e soprattutto alle tecnologie in possesso. Nello stesso tempo, però, sono emerse carenze dal punto di vista delle attrezzature e dei programmi in uso. Risulta quindi necessario stimolare un miglioramento degli strumenti digitali dell’ente.

  • Lavoro agile. Rivisitazione dello strumento affinché possa essere utilizzato anche in futuro, in grado di agevolare lavoratrici e lavoratori con figli disabili o minori, permettendone anche la scelta delle modalità.

Foligno, 24 maggio 2021

p.USB Foligno
Giovannino Pirone

 

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