Bari. IL Nuovo sistema di Valutazione della Performance… l'Usb non svende i lavoratori

In allegato il volantino

Bari -

Ci approssimiamo, ormai, alla ufficializzazione della prima Valutazione della Performance che riserverà inaudite fregature alla grande maggioranza dei dipendenti di questo ente.


Non è un caso che quasi tutti abbiano taciuto su questo nuovo Sistema di valutazione.


Infatti, la Legge “Brunetta” ha previsto un sistema che dovrebbe assicurare (ma non accadrà) almeno 3 obiettivi, secondo criteri ben determinabili ed improntati alla loro verificabilità ex ante ed ex post: Efficienza dell’azione amministrativa; Trasparenza del Procedimento amministrativo; Misurabilità della Prestazione Individuale del Lavoratore e della capacità organizzativa della struttura di appartenenza.


Tutto ciò, però, non si verificherà in quanto questo ente, specie la Rip. di P.M., esprimerà, molto probabilmente, una valutazione lontana dalla realtà ed illegittima oltre che ingiusta.


Nonostante sia trascorso un anno dall’entrata a regime del nuovo sistema, nessun Lavoratore è stato correttamente informato/formato circa le modalità di applicazione dei nuovi criteri di valutazione, tanto meno è stato coinvolto nel pur previsto processo di interazione tra Valutatore e Valutato.


Ne conseguirà un GIUDIZIO essenzialmente DISCREZIONALE e NON OGGETTIVO causando rilevante disparità fra i Lavoratori, i quali inseriti, di fatto, in tre fasce di merito, inconsapevoli della portata del nuovo sistema, rischiano di competere inutilmente fra loro senza che la struttura di appartenenza sia stata organizzata, razionalizzata e resa efficiente così come la norma di riferimento aveva previsto … correndo il serio rischio di non premiare i Lavoratori in base alle loro effettive capacità.


Si valuti il combinato disposto fra nuovo Contratto Integrativo Decentrato e Nuovo Sistema di Valutazione: il primo con la previsione della soglia dell’INSUFFICENZA a 36/80 e quella della SUFFICIENZA a 56/80 ed il secondo con la PURA DISCREZIONALITA’…si divideranno i Lavoratori fra i più servizievoli e graditi alla dirigenza (i signorsì a prescindere) e tutti gli altri.  Sicché ci sarà chi godrà di una produttività sostanziosa (forse anche 2000 euro) e chi, la maggioranza, di nulla o poco più.


Quanto innanzi esposto è accaduto con l’AVALLO di CGIL, CISL, UIL e una RSU del CSA che hanno sottoscritto il nuovo contratto decentrato senza minimamente preoccuparsi delle conseguenze. Anzi sì!! Nel senso che la contestazione delle eventuali valutazioni negative dei Lavoratori dinanzi al dirigente valutatore, potendo svolgersi con l’assistenza del sindacato, potrebbe portare nuove tessere alla stessa stregua della difesa nei procedimenti disciplinari. Sarà questa la contropartita con la quale hanno svenduto i lavoratori, persino la CGIL che dell’antibrunettismo ne aveva fatto, crediamo fintamente, un cavallo di battaglia?

 

Valutino i Lavoratori tali condotte.
Noi dell’USB, invece, che alla meritocrazia targata Brunetta non abbiamo mai creduto e ci siamo opposti con scioperi e manifestazioni in tutta Italia, nello specifico abbiamo proceduto con una diffida legale avverso il comune di Bari rispetto a tutte le inadempienze e prevaricazioni derivanti dalle errate modalità
di applicazione della Legge “Brunetta”.
Questa O.S., pertanto, all’indomani della ufficializzazione delle valutazioni del personale, sarà in grado di tutelare in giudizio tutti i Lavoratori lesi da tale assurdo sistema di valutazione per chiederne la totale invalidazione al fine di poter procedere
ad un esame congiunto dei nuovi criteri.

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