Bologna. I PROFESSIONISTI DELLE GUERRE FRA POVERI!!

In allegato il volantino

Bologna -

Al Comune di Bologna, ciclicamente tornano allo scoperto i professionisti della guerra fra poveri.

 


Infatti il 18 giugno scorso con  una lettera inviata all’amministrazione comunale, le tre responsabili di cgil,cisl e uil hanno chiesto di togliere l’assegnazione alle “precarie storiche” degli asili nido (alcune con oltre 10 anni di servizio) delle supplenze annuali per conferirle alle “più giovani” che hanno da poco partecipato ad un nuovo concorso.

 


Questo nuovo concorso, tanto caro a cgil.cisl e uil, voluto dalla ormai ex Assessora Virgilio per “svecchiare i nidi”, è stato avviato dall’amministrazione comunale prima di avere esaurito la graduatoria precedente composta appunto dalle precarie storiche.

 


Un errore questo, contrastato dalle precarie con diversi scioperi e manifestazioni, sostenuti da RdB, e che hanno portato all’assunzione di una parte di loro.

 


Evidentemente non paghi di avere boicottato in tutti i modi le lotte delle precarie dei nidi, i tre sindacati concertativi, ora, attraverso una facile ma vomitevole guerra fra poveri, ne chiedono il licenziamento a favore di altre precarie.
Rispediamo al mittente questo tentativo!

 


Ci appelliamo a tutte le precarie, indipendentemente dalla loro posizione in graduatoria e quindi alla loro anzianità di servizio, affinché non si prestino a questo vergognoso tentativo di inquinare la lotta per il diritto al lavoro.
A queste sindacaliste, delle precarie, “giovani o storiche” che siano, non interessa un bel niente!

 


Infatti in questi anni non hanno organizzato un solo minuto di sciopero o mobilitazione delle lavoratrici precarie degli asili nido, contro l’amministrazione comunale ed ora cercano di difendere la propria rendita di posizione di sindacati concertativi che vorrebbero decidere  le assunzioni in modo discrezionale!

 

Da parte nostra continueremo la mobilitazione con l’obbiettivo della stabilizzazione di tutto il precariato e se qualche precaria, dopo 10 anni, resterà senza lavoro, sapremo indicare gli indirizzi giusti dove andare a reclamare un lavoro, un tetto ed un piatto di minestra!

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