Bologna. Lo Stato taglia i finanziamenti e il Commissario taglia servizi e dipendenti

Bologna -

Ieri martedì 8 giugno si sono svolte due assemblee indette dalla RdB del Comune di Bologna alle quali hanno partecipato oltre 400 lavoratrici e lavoratori.

Si sono esaminati e discussi i contenuti della manovra economica del Governo Berlusconi che colpiscono pesantemente i dipendenti pubblici sul salario, sulle pensioni, sul tfr, sui diritti e che porteranno al licenziamento di decine di migliaia di precarie e precari.

Si è discusso anche dei tagli annunciati dal Commissario Cancellieri a causa della riduzione di finanziamenti statali pari a circa 100MILIONI di euro.

 

 

Tutto questo porterà:

·    al licenziamento di circa 170 precarie e precari comunali in gran parte dei servizi educativi e scolastici,

·    alla chiusura di almeno 10 nidi a gestione comunale,

·    alla chiusura di molti servizi a partire dagli sportelli urp e sociali,

·    alla diminuizione dell’organico comunale complessivo con la messa in mobilità dei dipendenti dichiarati in esubero

·    al congelamento delle buste paga individuali fino a tutto il 2013

·    allo slittamento della maturazione dei requisiti per la pensione

·    all’innalzamento a 65 anni a partire dal 2012 dell’età per la pensione per le lavoratrici

·    all’innalzamento graduale fino a 70 anni per l’età pensionabile per tutti.

 



Le assemblee hanno approvato all’unanimita’ la mozione sotto riportata che prevede la partecipazione all’unico sciopero generale dell’intera giornata indetto dal sindacalismo di base per il prossimo 14 giugno e lo stato di agitazione di tutto il personale comunale.

 

 

Invitiamo tutti a partecipare allo sciopero e alla manifestazione di Milano (prenotarsi allo 051385932 051389524)

Per il precariato è indetta una assemblea per giovedì 17 giugno alle ore 18 in Via Ugo Bassi 2 (RdB Comune 0512194215)






 

 

 

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MOZIONE ASSEMBLEA DIPENDENTI COMUNE DI BOLOGNA
Approvata all’unanimità il 08/06/010



L’assemblea, delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Bologna, convocata da USB/RdB in data 08/06/2010 c/o la sala teatro di Via S.Felice 11;

visto i contenuti della manovra del governo che sono una vera e propria dichiarazione di guerra ai lavoratori pubblici;

visto gli annunciati tagli al bilancio comunale e le relative “ sforbiciate” che interverranno su una situazione di già grande sofferenza dei servizi;

sostiene lo sciopero generale del Pubblico Impiego del 14/06/2010,

dichiara lo stato d’agitazione di tutto il personale comunale e chiede un incontro urgente al Commissario dichiarando fin da ora la propria indisponibilità totale ad ulteriori tagli salariali e dei propri diritti. 

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