Bologna. Sciopero dei nidi: PRECARIE OCCUPANO IL COMUNE. L'impegno della Cancellieri. E adesso attendiamo i fatti

Bologna -

Oggi grande adesione  allo sciopero indetto da RdB  per tutto il personale precario dei nidi.

Da anni questo personale  mette a disposizione del Comune la propria professionalità e garantisce qualità al servizio, ma ancora oggi si ritrova senza certezze per il futuro e con il rischio di licenziamento a giugno.

Un centinaio di educatrici e collaboratori hanno occupato l'anticamera del sindaco a Palazzo D'accursio, con un sit-in animato da  canti, slogan e fischi, chiedendo garanzie per la loro stabilizzazione e l'assunzione definitiva.

L'occupazione è durata tutta la mattinata fino a quando il Commissario Cancellieri ha ricevuto una delegazione  di  lavoratrici e delegati RdB, mostrando disponibilità e impegnandosi a trovare soluzioni idonee per le assunzioni, evitando il rischio di licenziamento.

Alla luce dell'impegno assunto dal Commissario Cancellieri, l'occupazione è stata sospesa in attesa di soluzioni a breve termine, senza le quali saremo costretti a riprendere lo stato di agitazione e tutte  le azioni di lotta che si renderanno opportune, senza escludere ulteriori scioperi.

 

 

 


Comunicato del 7 maggio (mattino)

Cento precarie asili nido in sciopero, occupano il comune di Bologna


A fronte di una totale incapacità del Commissario di affrontare la gravissima situazione di precarietà esistente negli asili nido che mette a rischio il futuro di centinaia di lavoratrici e di famiglie, le precarie in sciopero si sono recate nell’anticamera del consiglio, di fronte agli uffici del Commissario e dopo avere srotolato uno striscione “CHIEDIAMO ASILO” hanno dato vita  un rumorosissimo sit-in.
Da lì non si muoveranno fino a quando non saranno ricevute dal Commissario


Basta con le parole vogliamo i fatti!

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8 maggio 2010 - Il Resto del Carlino

Sit-in delle precarie dei nidi comunali: «Assumeteci»

Bologna - DOPO un sit-in di due ore in Comune (nella foto), tra cori, fischi e canti, le precarie dei nidi comunali sono state ricevute dal Commissario Anna Maria Cancellieri, che si impegnerà «a trovare una soluzione tecnica» per l'assunzione. Lo riferisce Vilma Fabiani, del sindacato di base Rdb. Il commissario «ha assicurato che si impegnerà per una soluzione, anche se i dirigenti del Comune sono molto rigidi». La Cancellieri «ha recepito le nostre richieste di assunzione di persone che lavorano da tanti anni nei nidi comunali, e ha concordato sul fatto che sia assurdo buttare all'aria queste professionalità».


8 maggio 2010 - La Repubblica

La Cancellieri: cerchiamo una soluzione
Le maestre precarie occupano il Comune "Ci dovete assumere"
di ILARIA VENTURI

Bologna - SIT-in di protesta delle maestre precarie degli asili in Comune. Tutte insieme in questa classica manifestazione pacifica per chiedere al commissario Anna Maria Cancellieri di essere assunte. E´ avvenuto ieri mattina: verso le nove una cinquantina di educatrici e di «dadi», guidati dalle RdB, hanno invaso l´anticamera di Palazzo d´Accursio con i fischietti, i cori «Cancellieri aprirci la porta e facci lavorare», e gli striscioni stesi per terra: «Basta precarietà, vogliamo dignità», «Chiediamo asilo», lo slogan degli anni ‘70 quando nacquero i nidi comunali.
Le RdB hanno ribadito la richiesta di assunzione sui 40 posti part - time in organico per le educatrici e sui 60 posti non coperti per i collaboratori. «Sono lavoratori che hanno dieci anni e più di lavoro nei nidi comunali, devono essere stabilizzati», spiega Vilma Fabbiani, delle Rdb in Comune. A giugno scade l´incarico annuale e molte educatrici storiche rischiano di non venire più chiamate, se non per qualche giorno di supplenza.
A fine mattinata il commissario ha ricevuto una delegazione. «Non ha fatto promesse, ma si è impegnato a trovare una soluzione tecnica», hanno riferito le RdB al termine. Ieri allo sciopero indetto dal sindacato di base hanno aderito circa 400 lavoratori precari nei nidi comunali: «Abbiamo avuto una adesione intorno all´80%».


8 maggio 2010 - Corriere di Bologna

Striscioni e fischietti in Comune Confronto precarie-commissario
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Bologna - Armate di striscioni e fischietti, una cinquantina di insegnanti precarie dei nidi comunali hanno occupato ieri la hall di Palazzo D'Accursio (foto). «Chiediamo l'assunzione delle educatrici e dei collaboratori idonei al concorso che lavorano da precari», ha detto Vilma Fabbiani delle Rdb prima di essere ricevuta per un colloquio di mezz'ora dal commissario Anna Maria Cancellieri. Dopo l'incontro, i sindacati hanno riferito che il commissario si è impegnata a «trovare una soluzione tecnica», ma senza promesse. Allo sciopero di ieri, secondo Rdb, hanno aderito l'80 % dei 400 precari dei nidi comunali di Bologna.(P.V.)


8 maggio 2010 - Il Bologna

Lavoro. La Cancellieri le ha accolte
Educatrici nidi in Comune occupano l'anticamera

Bologna - Due ore di anticamera rumorosa in Comune a base di slogan («vogliamo asilo»), canti, fischi e bandiere hanno portato qualche spiraglio nella contorta vicenda delle educatrici precarie dei nidi bolognesi. Accolte e ascoltate dal commissario Anna Maria Cancellieri le educatrici, guidate dalle Rdb, hanno ottenuto un suo interessamento: «E’ impensabile per il Comune di Bologna perdere delle persone così qualificate». Non significa che saranno assunte in automatico, sono in 150 e qualcuna con oltre 15 anni di servizio, ma è emersa la volontà politica di sistemare la situazione anche se «i dirigenti del Comune siano molto rigidi». Parole di Vilma Fabiani (Rdb) «Ha concordato sul fatto che sia assurdo buttare all’aria queste professionalità » ma senza una soluzione «torneremo a mobilitarci. Perchè a giugno perderanno il lavoro». Sciopero anche dei vigili del fuoco «Ha aderito l’82,7% del personale operativo in servizio», fa sapere il segretario regionale dell’Fns-Cisl Massimo Frabetti. Protesta per il pagamento di «molte quote di salario arretrate».(GBN)


7 maggio 2010 - Repubblica.it

Cancellieri incontra le maestre d'asilo
"Troveremo una soluzione"
Dopo tre ore dall'irruzione in Comune, la protesta è stata sospesa
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Bologna - Anna Maria Cancellieri ha incontrato la delegazione delle precarie degli asili nido che hanno "invaso" la residenza comunale. Dopo tre ore dall'inizio, l'agitazione delle Rdb è stata sospesa. Cancellieri, ha raccontato Vilma Fabbiani del sindacato di base, ''ha dimostrato disponibilita' a trovare una soluzione per risolvere i problemi delle lavoratrici in sciopero. Ora speriamo che passi ai fatti, e che prenda un impegno concreto''. Il commissario ha anche promesso, ha spiegato la sindacalista, di prendere in esame la documentazione delle Rdb. ''In lei abbiamo riscontrato una certa elasticita': possiamo dire di essere soddisfatti a meta''', ha concluso.

Invasione di 50 maestre del nido nel giorno dello sciopero
Al grido di "Basta precarietà", chiedono un incontro col commissario

Bologna - Una cinquantina di maestre precarie dei nidi comunali hanno appena invaso l'anticamera di Palazzo D'Accursio, chiedendo a gran voce un incontro con il commissario di Bologna, Anna Maria Cancellieri. "Basta precarieta', vogliamo dignita' e assunzioni" e' lo striscione srotolato davanti all'ufficio di Cancellieri, insieme allo slogan "Chiediamo asilo". Con fischietti e canti ("Cancellieri aprici la porta e facci lavorar"), le maestre guidate dalle Rdb hanno dato vita a un "sit-in a tempo indeterminato: restiamo qui finche' non ci riceve il commissario". Applauditi in modo ironico due vigili urbani che si sono presentati per controllare la situazione.(Dire)


7 maggio 2010 - Corriere.it

la protesta
Sciopero negli asili nido. E i precari «invadono» il Comune
Nell'anticamera di Palazzo d'Accursio 50 lavoratrici

Bologna - Una cinquantina di precarie degli asili nido in sciopero ha occupato simbolicamente Palazzo d'Accursio, stazionando nell’anticamera del municipio, di fronte agli uffici del commissario Anna Maria Cancellieri, cui contestano «una totale incapacità di affrontare la gravissima situazione di precarietà esistente negli asili nido che mette a rischio il futuro di centinaia di lavoratrici e di famiglie». Slogan e fischietti per un rumorosissimo sit in, programmato «fino a che» il commissario non riceva una delegazione, e anche striscioni: uno, in particolare, con la scritta «Chiediamo asilo».


7 maggio 2010 - Zic

Nidi, blitz delle precarie in Comune
"Basta precarieta’, vogliamo dignita’ e assunzioni"
Chiesto un incontro con il commissario Cancellieri

Bologna - Decine di precarie dei nidi di Bologna in sciopero, questa mattina, hanno invaso l’anticamera di Palazzo D’Accursio chiedendo a gran voce un incontro con il commissario Cancellieri. "Basta precarieta’, vogliamo dignita’ e assunzioni" e’ lo striscione srotolato davanti all’ufficio di Cancellieri, insieme allo slogan "Chiediamo asilo". Con fischietti e cori ("Cancellieri aprici la porta e facci lavorar"), le maestre guidate dalle Rdb hanno dato vita a un "sit-in a tempo indeterminato: restiamo qui finche’ non ci riceve il commissario".
> Il comunicato di Rdb:
Cento precarie asili nido in sciopero, occupano il comune di Bologna
A fronte di una totale incapacità del Commissario di affrontare la gravissima situazione di precarietà esistente negli asili nido che mette a rischio il futuro di centinaia di lavoratrici e di famiglie, le precarie in sciopero si sono recate nell’anticamera del consiglio, di fronte agli uffici del Commissario e dopo avere srotolato uno striscione "CHIEDIAMO ASILO" hanno dato vita un rumorosissimo sit-in. Da lì non si muoveranno fino a quando non saranno ricevute dal Commissario. Basta con le parole vogliamo i fatti!


7 maggio 2010 - Telesanterno

Precari dei nidi invadono il Comune
Cancellieri: "Mi impegno per una soluzione, ma non prometto"
di Alessandra Lauria

Bologna - Si sono detti soddisfatti a metà i rappresentanti della delegazione delle Rdb appena usciti dall’incontro con il Commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri, che li ha ricevuti dopo due ore di occupazione dell’anticamera del Comune per chiedere l’assunzione dei precari dei nidi comunali rimaste fuori dalla graduatoria. Nessuna promessa ma il Commissario ha assicurato il suo impegno per salvare la professionalità di insegnanti che lavorano da tanti anni, che hanno fatto concorsi e corsi di formazione con i soldi del Comune, alcuni dei quali vicini alla pensione senza un lavoro fisso. Una protesta che si estende anche fuori dal capoluogo emiliano. La scadenza dell’incarico annuale delle maestre precarie è a giugno e nella migliori delle ipotesi il destino delle 50 precarie che oggi hanno invaso Palazzo D’Accursio sono le supplenze giornaliere

Bologna: i precari degli asili occupano Palazzo d’Accursio

Bologna - Una cinquantina di precari,quasi tutte donne, degli asili nido in sciopero hanno occupato simbolicamente il comune di Bologna, stazionando nell’anticamera del municipio, di fronte agli uffici del commissario Annamaria Cancellieri, cui contestano "una totale incapacita’ di affrontare la gravissima situazione di precarieta’ esistente negli asili nido che mette a rischio il futuro di centinaia di lavoratrici e di famiglie". Slogan e fischietti per un rumorosissimo sit in, programmato "fino a che" il commissario non riceva una delegazione, e anche striscioni: uno, in particolare, con la scritta "Chiediamo asilo".


6 maggio 2010 - Corriere.it

la protesta
Nidi, venerdì sciopero dei precari
Rdb: «Nessuna risposta dal Comune»
Il sindacato: «Molte lavoratrici rischiano il licenziamento»
di Antonio Leggieri

Bologna - I precari a rischio taglio degli asili nido incroceranno le braccia venerdì, per protestare contro il «silenzio del Comune» sulla richiesta di assunzioni. La decisione è stata comunicata oggi dal sindacato Rdb, che già il 14 aprile scorso aveva esposto il problema al commissario, Anna Maria Cancellieri. Ma l’amministrazione, secondo i sindacati di base, non si è ancora pronunciata in merito. «A giugno», ha spiegato Vilma Fagiani delle Rdb, «molte lavoratrici rischieranno di essere licenziate, andando ad aggiungersi ai tanti precari che in questi mesi hanno perso il posto e alle tante famiglie che fanno i conti con la mancanza di uno stipendio a fine mese». L’assunzione delle educatrici sui posti part-time e la copertura dei buchi dell’organico attraverso i collaboratori erano già state richieste dalle Rdb prima delle dimissioni del sindaco Flavio Delbono. Le stesse richieste sono state successivamente rivolte a Palazzo D’Accursio, ma a detta del sindacato hanno trovato medesima sorte. «Decidere di non decidere, così come sta facendo il commissario su questa vicenda, vuol dire condannare lavoratrici e famiglie a un futuro di stenti», ha ribadito Fagiani. Le educatrici e i collaboratori precari a rischio taglio hanno scritto una lettera ai genitori dei bambini, in cui si scusano per i disagi che lo sciopero arrecherà ma ribadiscono la necessità di chiedere tutele e assunzioni.


6 maggio 2010 - Il Bologna

Sindacato. In150 chiedono la stabilizzazione dopo anni di lavoro
Attacco alla Cancellieri: "Non risponde"
Precarie dei nidi ancora in lotta, domani sciopero per assunzioni
Fabiani (Rdb): "Nonostante l'esperienza rischiano di fare solo sostituzioni giornaliere"
di Gian Basilio Nieddu

Bologna - Le educatrici e i collaboratori precari dei nidi cittadini non mollano la lotta per conquistare il sospirato, alcune lavorano da più di dieci anni, posto di lavoro a tempo indeterminato. Così domani sarà sciopero, indetto dalle Rdb che stanno cambiando nome in Usb, per tutta la giornata. L'ennesima protesta, hanno fatto manifestazioni anche in Consiglio comunale, arriva dopo l'incontro a vuoto, il 14 aprile, con il commissario Anna Maria Cancellieri. Insomma come già in precedenza non si sblocca il destino di queste lavoratrici. «Il Commissario non risponde alle richieste di assunzione - spiega Wilma Fabiani, rappresentante del sindacato di base - e allora i precari rispondono con una giornata di sciopero al silenzio dell’amministrazione». Chiedono l'assunzione una settantina di educatrici e altrettanti collaboratori che di solito lavorano da settembre a giugno. Sempre in attesa del posto fisso: «Non sono ragazzine ma madri di famiglia - dice la Fabiani -. L'anno scorso un'educatrice è andata in pensione, per aver raggiunto l'età, da precaria». La storia. Nel 2008 ad un concorso del Comune partecipano oltre duecento educatrici e 174 risultano idonee. Lo stesso anno ne vengono assunte 65 e nel 2009, «grazie alle nostre lotte», altre 30. Le altre 70 rischiano però che la graduatoria vada a scadenza e di perdere il treno dell'assunzione visto che nei prossimi anni delle educatrici andranno in pensione. «Sono dei posti par time - aggiunge Fabiani - ma sono una risposta per le precarie». Ma quanto costano queste assunzioni? «Non tanto. Non è un problema di soldi perchè adesso vengono pagate da settembre a giugno più le ferie - fa i conti la sindacalista - quindi si tratterebbe di un mese in più. Serve la volontà politica di investire negli asili pubblici invece come sta succedendo di fare convenzioni con privati, cooperative o dare i voucher».


6 maggio 2010 - Corriere di Bologna

Nidi, i precari scioperano contro il Comune

Bologna - Domani, educatrici e collaboratori precari degli asili di Bologna incroceranno le braccia. Le Rdb hanno indetto uno sciopero di tutta la giornata dei lavoratori e delle lavoratrici dei nidi a rischio tagli. I loro problemi sono stati esposti dal sindacato al commissario Anna Maria Cancellieri il 14 aprile scorso. Ma poiché «il commissario non risponde alle richieste di assunzione», i precari «rispondono con una giornata di sciopero». A giugno, spiega Vilma Fabiani delle Rdb, «molte di queste lavoratrici rischieranno di essere licenziate. Le più fortunate faranno supplenze giornaliere». Ma, avverte la sindacalista, «il loro licenziamento sarà un danno sia per le famiglie, perché peggiorerà la qualità dei servizi, che per l'amministrazione, che perderà un patrimonio prezioso di professionalità». I collaboratori precari «lavorano nei nidi di Bologna da anni», spiega Fabiani, e «coprono posti in organico vuoti da anni». Ma, sulla possibilità di stabilizzarli, finora non sono arrivate le risposte sperate.


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