CHI HA PAURA DEL REFERENDUM?

Roma -

Oggi, 15 Dicembre 2005, in 16 Municipi romani su 19, si è tenuto un referendum tra tutto il personale scolastico ed educativo per sostenere l’annullamento del contratto decentrato stipulato lo scorso 18 Ottobre tra amministrazione comunale e sindacati confederali.
Dai primi dati provenienti dai Municipi risulta che quasi 2000 dipendenti hanno rifiutato l’applicazione dell’accordo, pari al 99,99% dei partecipanti al voto.
La grande partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori è riuscita nonostante l’ostruzionismo, velato o palese, messo in atto da alcuni responsabili di asili nido e/o scuole dell’infanzia (in molti municipi la mancata comunicazione all’utenza ha impedito la partecipazione la voto), nonostante l’impedimento a concedere l’uso degli spazi comunali (nel caso del 4° Municipio), o la difficoltà a raggiungere i seggi insediati presso il 17° e il 20° Municipio (a causa del grande traffico causato dagli incidenti stradali). In tali casi valuteremo la possibilità di ricorrere nelle opportune sedi legali.
Il risultato del voto comunque testimonia ampiamente del giudizio negativo che i lavoratori hanno voluto esprimere e che rende i nuovi modelli organizzativi e le nuove griglie orarie vera e propria carta straccia.
La protesta del personale proseguirà Lunedì 19 Dicembre in Campidoglio dove, dalle 17,00 alle 20,00 si terrà una fiaccolata per sottolineare il vero e proprio assassinio del servizio pubblico che, la giunta Veltroni, sta compiendo, e per sostenere un ordine del giorno che sospenda l’applicazione dei nuovi modelli orari.
La manifestazione del personale è aperta a tutti i genitori dei piccoli utenti che vogliano esprimere la loro insoddisfazione per la trasformazione di questo delicatissimo servizio pubblico e la sua progressiva privatizzazione che sta avvenendo nella nostra città.
Per ogni comunicazione: 340/5581894

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni