CONCORSO EDUCATRICI, IL COMUNE DI BOLOGNA METTE ALLA PORTA LE PRECARIE STORICHE E COMBATTIVE!

Bologna -

CONCORSO EDUCATRICI, IL COMUNE DI BOLOGNA METTE ALLA PORTA LE PRECARIE STORICHE E COMBATTIVE!

Si è svolta in questi giorni il concorso per Educatori al Comune di Bologna.


La prova scritta consisteva nel rispondere, in 40 minuti, a 40 quiz a risposta chiusa multipla.


Per ciascuna domanda le partecipanti avevano cioè la possibilità di rispondere con una crocetta a 4 opzioni.

Le 4 possibili risposte erano però molto simili tra loro e, con un solo minuto di tempo per ogni quesito, era molto facile sbagliare.


Fra l'altro, ogni risposta errata comportava punteggio non solo pari a zero, ma negativo.


Le educatrici con anni di precariato alle spalle, molte non più giovanissime, non erano certo abituate a questo tipo di prova (veloce e a crocette), e si può appena immaginare lo stato di ansia connessa al timore di perdere il posto di lavoro.

Eppure, un'amministrazione che bandisce una procedura selettiva dovrebbe avere molto chiaro a chi è rivolta: in questo caso avevamo, da una parte, molte educatrici precarie con tanti anni di servizio, e dall'altra molte candidate dall'esterno, per lo più giovani neolaureate abituate a questo tipo di prova, che infatti potevano affrontare senza troppe difficoltà.

Il risultato, ampiamente scontato, è che quasi la metà delle educatrici precarie "storiche" dei nidi bolognesi (100 candidate su 216) non hanno superato la prova.

In pratica, il Comune di Bologna ha bandito un concorso che sembra creato ad arte per liberarsi di una sacca di precariato (e di preziosa esperienza) che, in tanti anni di lavoro, ha permesso il funzionamento dei servizi educativi: una sorta di setaccio.


Tra le lavoratrici che non sono riuscite a passare la prova si alzano voci di giusta rabbia e di forte delusione.


Come Usb siamo al fianco delle lavoratrici, ci mettiamo a loro disposizione e chiediamo che vengano al più presto trovate soluzioni condivise, eque e soprattutto inclusive per tutto il precariato: perchè NESSUN PRECARIO DEVE ESSERE MESSO ALLA PORTA!


USB: insieme siamo imbattibili.

 

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni