CONCORSO-TAROCCATO

AL COMUNE DI MILANO SEMBRA SIA LA REGOLA MA QUESTA VOLTA I LAVORATORI SI FARANNO SENTIRE!

Milano -

Il concorso interno bandito per la copertura di 98 posti vacanti per la cat. B3, il 25.02.2005 con comunicato n° 6/05 si è concluso ed emerge un sottostrato di interessi magmatici, di gravi violazioni delle regole che purtroppo avevamo tristemente annunciato.
Fare le cassandre non è un ruolo piacevole e di certo non è consolante accorgersi di avere avuto ragione a prevedere il peggio, ma quello che è accaduto ha superato per fantasia qualsiasi nefasta previsione.
La gestione di questo concorso sin dall’inizio ha lasciato numerosi dubbi ma è alla fine che si è potuto constatare il marciume che alveava al proprio interno.
Un caso: un partecipante riceve comunicazione da un funzionario della D.C. 5 che a seguito del passaggio concorsuale il nuovo reinquadramento avverrà solo in condizione che accetti una nuova collocazione, rispetto a quella concorsa, presso altro Settore precisamente ai Settori Parchi e Giardini o Trasporti e Mobilità.
Il lavoratore "allibito" fa notare di aver concorso esplicitamente per i posti vacanti alla Manutenzione Strade, di essersi posizionato in graduatoria definitiva al secondo posto con 85/100, che altri concorrenti posizionatisi con punteggio inferiore nella graduatoria hanno ottenuto il posto a lui negato (posti aumentati oltre i 5 previsti dal bando e distribuiti con criteri ad personam), chiedendo quali siano stati i criteri adottati dalla D.C.5 per l’assegnazione dei posti

Comincia lo scarica-barile!

Il funzionario si rifugia in un NO COMMENT asserendo che la decisone non è stata presa dal suo ufficio, di rivolgersi alla Direzione della Manutenzione Strade, dove il lavoratore non ha potuto porre la questione dato che il Direttore risultava assente ed irreperibile (ma i sostituti esistono solo per i poveri lavoratori mortali?).
Quanto riportato è solo uno dei casi che RdB-CUB ha raccolto, risulta infatti che più del 15% dei partecipanti (soprattutto nelle D.C. 5 e 9),non abbia accettato la riqualificazione per manifeste irregolarità e che si appresti a presentare ricorso in tribunale.
Denunciamo che questa prassi nasconda oltre alla pratica clientelare più classica, la volontà di applicare vere e proprie epurazioni attuate nei confronti dei lavoratori più scomodi (da allontanare), tra cui appare un nostro delegato che da anni denuncia interessi nebulosi nella gestione degli appalti nella direzione in cui opera.

DENUNCIE NON GRADITE CHE FORSE QUALCUNO HA DECISO DI METTERE A TACERE ATTRAVERSO UN ALLONTANAMENTO ADDULCORATO!
RdB-CUB ORGANIZZA I RICORSI PER I LAVORATORI CHE HANNO RISCONTRATO IRREGOLARITA’ NELLA GESTIONE DEL CONCORSO!
E pensare che sono passati solo 4 mesi dall’ultimo trasferimento in odor di punizione attuato nei confronti di un collega della Manutenzione Strade!