Dalle Camere di commercio di Perugia e Terni: Partecipazione e tutela dei livelli occupazionali!

Perugia -

 

Dalle Camere di commercio di Perugia e Terni: Partecipazione e tutela dei livelli occupazionali!


E’ quanto chiedono i lavoratori del sistema camerale umbro ai segretari camerali di Perugia e Terni, ai presidenti delle due Camere, al segretario e al presidente dell’Unione regionale Umbria.

 

Partecipazione, costante e permanente, ogni volta che ci saranno momenti di confronto con il comitato tecnico e quello politico istituiti per la realizzazione del progetto di accorpamento: gli atti di giunta e consiglio prodotti ad oggi, sulla base di confronti solo tecnici e politici, non hanno visto il confronto sindacale previsto dal contratto collettivo nazionale quadro CCNQ.

 

Tutela dei livelli occupazionali di dipendenti camerali e NON e relativa tutela contrattuale, nella fase di riorganizzazione delle singole Camere di Commercio. 

 

Apertura di presidi territoriali laddove non è salvaguardato il pubblico servizio alla piccola e media impresa, attingendo ai finanziamenti europei per mantenere servizi e professionalità; contro la chiusura delle sedi camerali distaccate, come già avvenuto per Spoleto. 

 

Non meno importante per noi di USB, ma soprattutto per gli stessi lavoratori, la valorizzazione delle competenze negli anni acquisita , affinché non vengano perse le eccellenze riconosciute anche all’estero nel personale camerale, necessarie a mantenere positivo il riflesso delle imprese italiane sia sul territorio nazionale che all’estero;

 

Perciò, reinternalizzazione di tutti i servizi con l’assunzione nel pubblico impiego di tutti i lavoratori con contratto privatistico che, a vario titolo, prestano la propria attività presso gli enti, anche da decenni, svolgendo le stesse funzioni dei lavoratori pubblici dipendenti. 

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