E' COSI' CHE SI GESTISCE UN'AZIENDA?

Roma -

Si è definitivamente consumata durante la giornata di ieri la vicenda della perequazione.

Ancora una volta abbiamo visto il contrasto tra la cura dei personali interessi di pochi "eletti" rispetto sia alle aspettative della gran parte dei lavoratori di Laziodisu, sia delle necessità degli utenti, che vedrebbero in tal modo accelerato il processo di privatizzazione del servizio di mensa.

RdB non ritiene accettabile la proposta sottoscritta ieri perché carente di quei requisiti di trasparenza e di garanzia economica per il futuro dei lavoratori dell’ente.

Abbiamo invece proposto di :

- evitare il maggior numero di dirigenti (+7) ampliando invece i posti disponibili per il personale interno di categoria C e D;

- perequare il personale di categoria B in misura superiore a quanto previsto e garantendogli una adeguata formazione che garantisca l’erogazione di livelli di alta qualità nei servizi di mensa;

- incrementare la dotazione di 7 unità di categoria B anziché di categoria A che non risponde più alle necessità operative dell’ente;

- utilizzare la nuova dotazione organica per far partire un piano di stabilizzazione del precariato presente nell’ente.

Riteniamo che la perequazione così formulata potrebbe avvenire al costo di soli 200.000 Euro, cifra ben inferiore rispetto ai 700.000 Euro che occorrerebbero invece per l’istituzione di altri 7 posti da dirigente (di cui 4 interni che invece per legge non possono essere riservati).

Crediamo infine che solo ai lavoratori spetta l’ultima parola sulla materia che deve avvenire attraverso una consultazione referendaria.

PER LA VALORIZZAZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO

PER LA QUALIFICAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI

PER LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI PRECARI

Roma 7 luglio 2005

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