Firenze. Assessore Di Giorgi, in quale paese vive?

In allegato il comunicato

Firenze -

Cara Assessore Di Giorgi,

altro che mancanza di senso di responsabilità del personale dei Nidi, ma in quale paese vive?

Ci fanno un po’ senso le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze.

Dichiarazioni che accusano i lavoratori e le lavoratrici degli Asili Nido di scarsa collaborazione e di mancanza di responsabilità in occasione del grave maltempo che ha colpito anche la nostra regione nei primi giorni del mese di Febbraio.

Vorremmo qui ricordare che, al di là che a Firenze città non ha nevicato, nella provincia invece, carte alla mano, vi è stata una totale interruzione delle vie di comunicazione, e quindi l’impossibilità per molte lavoratrici e lavoratori residenti in altri comuni di raggiungere il posto di lavoro, non solo negli asili nido ma anche in tanti altri servizi e siti produttivi.

Forse per l’Assessore anche la responsabilità delle condizioni climatiche è da addossarsi ai dipendenti che hanno un lavoro monotono e fisso e che pertanto se a causa del non funzionamento dei trasporti extra urbani sono impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro non sono però per questo licenziabili?

Caro Assessore la invitiamo serenamente e pacatamente ad essere un po’ più lungimirante, ma non si rende conto in che paese viviamo? Un paese nel quale i treni stanno con passeggeri a bordo bloccati sette ore nella neve senza che nessuno si curi di loro,  dove le nostre città vanno in tilt per un po’ di neve? Forse non si ricorda la Firenze del 17 Dicembre 2011?

Ci fermiamo qui, ma un invito lo facciamo a lei e alla Giunta: l’apporto dei vostri collaboratori per il funzionamento dei servizi è determinante, quindi cercate di non metterli  sempre all’indice, anche quando non sono colpevoli, ma vittime al pari di tutti i cittadini,  di un paese in cui la classe politica sta a litigare su chi doveva dare l’allarme meteo e su chi doveva spalare la neve, mentre la neve continua a rimanere al proprio posto e i cittadini e i lavoratori sono gli unici cornuti e mazziati!

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