Firenze. Piano Occupazionale, Stabilizzazioni e 35 ore (Atto secondo)

In allegato il volantino

Firenze -

Si è tenuto ieri 21 Luglio un nuovo incontro fra i sindacati e l’Amministrazione Comunale che ha avuto come oggetto il Piano Occupazionale per il triennio 2008 -2010 ( anche se riteniamo che gli impegni di questa Amministrazione non potranno andare oltre la primavera 2009 in quanto ci sarà la scadenza del mandato).  L’Amministrazione ha di fatto presentato, alla vigilia della sua approvazione in Giunta, una “minestra riscaldata” riproponendo pari pari il piano che aveva presentato 25 giorni prima ,senza tener minimamente conto delle proposte ed osservazioni fatte a suo tempo.



Ma al di là di della serie di numeri che di per sé dicono ben poco, è mancata nuovamente e totalmente la chiarezza su quali saranno gli aspetti organizzativi dell’Ente, in particolare se queste nuove immissioni di personale riusciranno a garantire i livelli occupazionali dell’Ente, consentendo il recupero del turn over, nonché la garanzia della gestione diretta dei servizi da parte dell’Amministrazione.



A noi come RdB-CUB sembra sempre più chiaro che si continui ad andare in una direzione che prevede il lento ed inesorabile svuotamento di una serie di funzioni e servizi che determineranno la totale terziarizzazione di una serie di attività. Per qualcuno nell’Amministrazione aver ridotto la dotazione organica di alcune centinaia di unità può sembrare un successo, un obiettivo raggiunto….anche il Ministro Brunetta la pensa così !!!……per noi invece la perdita di posti di lavoro buoni e stabili è una sconfitta per tutta la città, una città che ormai, vista la totale dismissione industriale, vive unicamente su servizi e terziario, ma forse i nostri Amministratori preferiscono che a fare occupazione siano: le cooperative di vario conio !!



Anche per quanto riguarda i percorsi di stabilizzazione, non c’è stata nessuna apertura, e considerata la contingenza politica nazionale, i precari continueranno all’infinito ad essere precari. Riteniamo che anche su questo punto l’Amministrazione si sia chiusa dietro una netta e rigida interpretazione delle norme, per altro diversamente interpretate  da altri Enti e dimostrando alla luce dei fatti che esiste ben poca differenza in materia di lavoro fra chi governa centralmente e chi governa localmente.



Dobbiamo infine rilevare che nonostante quanto sopra espresso, per altro condiviso anche da alcuni rappresentanti di altre OO.SS, a fine riunione CGIL, CISL, UIL Provinciali, hanno comunque sottoscritto il verbale di incontro,  dimostrando ancora una volta la mancanza totale di autonomia verso l’Amministrazione e di essere ben più interessate a non disturbare il manovratore che a dare serie e concrete risposte ai lavoratori in materia di lavoro e salario..

Per quanto riguarda infine la problematica relativa all’interpretazione sull’applicazione dell’istituto contrattuale delle 35 ore,  ancora una volta si è assistito ad un inutile ed incomprensibile balletto da parte di alcuni soggetti sindacali che  non ha permesso la sottoscrizione del verbale di interpretazione….. e così si continuerà  a navigare a vista!!!!