Guidonia Montecelio. CONDANNATI! IL SINDACO NON PUO' CENSURARE USB

Illegittima la chiusura della bacheca sindacale digitale USB sul sito internet istituzionale del comune di Guidonia Montecelio. L'amministrazione Rubeis e l'abuso contro i lavoratori.

In allegato il comunicato e la sentenza

Guidonia Montecelio -

E' stata condannata la Giunta Rubeis con sentenza del 27 novembre 2013 da parte del giudice della sezione lavoro del Tribunale di Tivoli in merito allo spazio internet sul sito istituzionale in qualità di bacheca sindacale digitale dell'USB - Unione Sindacale di Base – censurata e oscurata piu volte dall'aprile 2013.

L'amministrazione Rubeis dovrà ora riaprire lo spazio oscurato illegittimamente in quanto ha agito in maniera contraria a quanto disposto dal contratto in vigore e non ha fornito alcuna prova in ordine all'uso scorretto della bacheca comunale digitale: il giudice ha appurato che sul sito non sussistono contenuti vietati dalle norme dalle violazioni di buon costume oppure di ordine pubblico.

Un vero e proprio abuso quello che Rubeis ha perpetrato in questi 5 mesi chiudendo la bacheca su internet nonostante i continui solleciti alla riapertura richiesti da piu' parti.

Decade quindi a nostro avviso nel contenuto anche la denuncia avviata con delibera di giunta n. 87/2013 e pubblicata all'albo dell'ente, denuncia proprio per la pubblicazione online può essere interpretata come una vera diffamazione e come atto intimidatorio nei confronti dell'USB che si è sempre battuta per i diritti dei più deboli e non certo della classe politica o della dirigenza. Stiamo valutando l'opportunutà di difenderci in maniera piu' consistente nelle opportune sedi.

Questa è comunque la prima sentenza in Italia sulla questione dell'uso dei nuovi mezzi di comunicazione, dove alla bacheca tradizionale affissa nei posti di lavoro vengono affiancate tutte quelle informazioni su strumenti che ormai permettono di far girare in rete le informazioni di cui fanno parte anche le bacheche digitali all'interno dei vari siti aziendali e istituzionali.

La reazione di censura del comune di Guidonia Montecelio - che come al solito si distingue per protagonismo - su contenuti che hanno una visione differente da quella del datore di lavoro è stata questa volta condannata in nome della libertà di espressione sindacale e ci auspichiamo faccia storia per altre situazioni analoghe in tutti i posti di lavoro in Italia.

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