IL PERSONALE NON E' SUFFICIENTE... MA NESSUNO FA NIENTE

Municipio XIX

14 luglio 2004 - Assemblea Presidio

Roma -

Giovedì 14 Luglio 2005 si è svolta un’Assemblea-Presidio del personale comunale presso la sede del Municipio Roma XIX in via Mattia Battistini, 464.

La protesta nasce dalle gravi carenze di personale più volte denunciate dalla nostra O.S. e che ricadono sulla qualità del servizio erogato ai cittadini.

Con questa forma di protesta i lavoratori del Municipio intendono sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi di governo del Municipio e della Città di Roma sul perdurare, da troppo tempo, di carenze di organico e strutturali alle quali, evidentemente, non si vuole porre rimedio.

Ne è prova l’intervista rilasciata al Messaggero di oggi dal Presidente del Municipio che sostiene l’assoluta mancanza di battaglia da parte delle organizzazioni sindacali sulla questione.

E’ vero invece che RdB ha ripetutamente segnalato l’operato "padronale" del presidente e del direttore del Municipio proprio rispetto alla questione delle carenze dell’organico e della sede.

Questioni che sono tuttora in attesa di risposta da parte dell’Assessore al Personale in Campidoglio cui è stato sollecitato un intervento superiore per i reiterati comportamenti antisindacali e per la progressiva demolizione dei servizi resi alla cittadinanza.

In allegato alla presente la lettera di risposta all’intervista del presidente del Municipio

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Egregio Presidente Visconti,

dopo aver letto su "il Messaggero" le parole della sua intervista siamo rimasti sconcertati.

I problemi del personale sono molto seri, dalla carenza di organico insopportabile, alla mala gestione clientelare e talvolta prepotente. Le responsabilità di questa situazione La vedono coinvolto in pieno.

Lei infatti è sostenuto dalla stessa maggioranza di centro-destra che è al governo del paese, e che è responsabile di tagli agli enti locali che hanno messo in ginocchio, e hanno subito durissime critiche, da amministrazioni di centro, di sinistra e di destra.

E’ vero che altre gravi responsabilità sono imputabili alla amministrazione comunale alla quale la sua parte politica si oppone.

Ma è vero anche che nella gestione del Municipio le Sue ingerenze indebite hanno prodotto guasti che i lavoratori stanno tuttora pagando. Dalla gestione del personale che spetterebbe in piena autonomia al dirigente, a quella degli straordinari, dove alcuni hanno calamitato la stragrande parte delle scarse risorse disponibili.

E vi è poi la questione della sede municipale, dove insieme alle gravissime responsabilità del Campidoglio, vi sono le Sue.

Non possiamo dimenticare come siamo stati scaraventati, da una Sua improvvida "operazione d’immagine", nel padiglione 32 del S.Maria della Pietà. Trasferiti di notte, di nascosto, senza alcun preavviso a dipendenti e cittadini. Una vergogna incancellabile. A ricordarcela è poi l’inadeguatezza di una sede dove non si può lavorare a causa del caldo in uffici senza persiane, ne tende, ne ventilatori, ne tantomeno condizionatori. Una situazione insostenibile ed anche pericolosa con i sotterranei pieni di carte e masserizie che rappresentano un pericolo da codice penale.

Per chi ha un interesse sincero ai nostri problemi di lavoratori abbiamo gratitudine, ma nel Suo caso è sembrato il solito tentativo di speculazione politica di basso profilo.

Roma, 13 luglio 2005

P.S. : A proposito del Suo sconcerto per i sindacati che non battagliano abbastanza, dovrebbe essere informato che il 14 luglio l’assemblea dei dipendenti si svolgerà davanti al Municipio per portare alla luce la protesta e le sacrosante rivendicazioni che da un anno portiamo avanti.

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Da oltre un anno stiamo portando avanti una mobilitazione affinché alcuni gravi problemi del Municipio 19 abbiano una risposta adeguata.

IL PERSONALE NON E’ SUFFICIENTE. Tutti lo sanno, e lo ammettono anche, dai responsabili di Campidoglio agli amministratori del Municipio. MA NESSUNO FA NIENTE.

Tre anni fa eravamo oltre 270, e mancavano almeno 35 unità; oggi siamo poco sopra la soglia dei 250 e scenderemo presto al di sotto, a causa dei prossimi pensionamenti.

Nel frattempo i Municipi sono diventati più importanti, il che significa hanno maggiori competenze, più cose da fare, e queste cose sono destinate ad aumentare ancora.

Le risorse economiche per fare fronte al lavoro, cioè per fare fronte alle necessità dei cittadini ai quali eroghiamo servizi, sono state progressivamente ridotte.

Sia chiaro che noi non siamo per lo straordinario, ma siamo per le assunzioni stabili (cioè non precarie) e per stipendi almeno decenti (cioè non la miseria che percepiamo adesso). Ma quando il personale manca ed i cittadini chiedono giustamente risposte alle loro esigenze, per tamponare la falla occorre mettere una toppa e lo straordinario dovrebbe servire a questo.

Invece da Campidoglio si tagliano i fondi, e nel Municipio si gestiscono in maniera sbagliata e clientelare quei pochi che arrivano.

La sede che ospita il Municipio è indecente e fuori dalla legge. Anche questo tutti lo sanno, ma dopo il trasferimento notturno al S.Maria della Pietà dell’ufficio Tecnico, in una struttura ancora non funzionale e non sicura, la ristrutturazione dei nuovi padiglioni è avvolta dal mistero nonostante le preoccupazioni sulla inadeguatezza degli spazi disponibili, riconosciuta anche dall’Amministrazione.

Abbiamo chiesto attenzione per questi problemi a Direttore e Presidente del Municipio, all’Assessore al personale in Campidoglio e al Sindaco ricevendo, all’inizio, stima apprezzamento e comprensione, poi silenzi imbarazzati e talvolta infastiditi.

Una cosa vogliamo dire chiaramente a tutti: se il personale non basta,non ci faremo mettere nella posizione di fare "la guerra tra poveri" tra i cittadini e i lavoratori del Municipio. Ne ci accontenteremo della giustificazione che la colpa è dei vari governi che con le ultime finanziarie hanno sempre tagliato le risorse.

L’Amministrazione ci deve una risposta: volete progressivamente chiudere gli sportelli e fornire servizi sempre più degradati o volete trovare le risorse per far lavorare decentemente i dipendenti e fornire servizi adeguati ai cittadini ?

Se vi servono suggerimenti, si potrebbe iniziare dal taglio delle spese faraoniche per i consulenti che, nonostante gli scandali periodici sollevati a mezzo stampa, rimangono intoccabili; oppure chiedere conto della gestione clientelare dello straordinario o dei comportamenti arroganti ed autoritari con i quali si tenta non di rado di intimidire i lavoratori, mentre si aumentano all’infinito i carichi di lavoro.

Oggi, 14 luglio 2005, siamo costretti a fare una assemblea all’aperto per far sentire le nostre ragioni e chiedere la solidarietà dei cittadini, per chiedere ancora risposte, per difendere la nostra dignità di lavoratori e di persone.

Lavoratrici e lavoratori del Municipio Roma 19

Roma, 14 Luglio 2005

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