La Previdenza Complementare degli Operatori di Polizia Locale non può essere ad appannaggio della triplice sindacale

Roma -

Con la sottoscrizione del contratto delle funzioni locali 2016 -18, contestato dalla nostra Organizzazione, in quanto penalizzante per i Lavoratori, le parti hanno regolamentato con l’art. 56 quater l’utilizzo delle quote dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie determinate ai sensi dell’art. 208 comma 4 lettera C e 5 del D. Lgs 285/92;

 

In particolare la lettera A del predetto art. 56 quater dispone che le quote destinate a previdenza complementare sono conferite quali “contributi datoriali al fondo di previdenza complementare perseo sirio; fatta salva la volontà del Lavoratore di conservare comunque l’adesione eventualmente già intervenuta a diverse forme pensionistiche individuali”;

 

L’USB difende l’autonomia dei Lavoratori nella scelta di affidarsi ad un soggetto terzo che non si arroghi il diritto di utilizzare le risorse, con un consiglio d’amministrazione gestito da cgil-cisl-uil

 

La scelta di inserire il fondo perseo-sirio, nel rinnovo contrattuale, è frutto del consociativismo che in questi anni si è consolidato tra un certo modello di rappresentanza e la parte pubblica.

 

Regolamentando con l’obbligo, per i nuovi iscritti, al sistema previdenziale si è assicurato e garantito ossigeno a organizzazioni sindacali che sono sempre più distanti dai problemi dei Lavoratori, incapaci di avanzare proposte di difesa della categoria.

 

L’USB, contestando l’arbitrio nei confronti dei nuovi assunti, difende la Libertà di Scegliere dei diversi Lavoratori del comparto, come indicato nell’impianto contrattuale nazionale.

 

 

L’USB chiede si avvii un confronto in tutti i comandi di Polizia Locale costituendo, laddove non sono state realizzate, le commissioni ad hoc che, in autonomia, decidono la modalità di scelta per l’individuazione del contraente, contestando il salto nel buio che un contratto capestro vuole imporre alla categoria.

 

L’USB difenderà in tutte le sedi il principio Democratico della scelta, da parte dei Lavoratori della Polizia Locale, contro i pescecani della previdenza che vogliono fare cassa con le risorse degli Addetti.

 

Il Coordinamento Nazionale USB.P.I

Comparto Polizia Locale

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