LA STORIA DEL LIBRO BIANCO PROSEGUE

Roma -

 

Dopo la consegna del libro bianco in occasione della seduta del consiglio comunale sulle politiche del personale, RdB-CUB e ReteComune cercheranno di avviare un confronto con i gruppi consiliari, il Presidente del Consiglio Comunale, l’Assessore al Personale e il Sindaco, con l'obiettivo di ottenere l'emanazione di un atto d'indirizzo che in sintesi sancisca:

Il diritto di ogni lista che ha avuto eletti nella RSU a partecipare alle trattative centrali con almeno un Componente;
il diritto, per tutto il personale, ad accedere all'informazione e ad avere parità di trattamento giuridico ed economico.

Molti consiglieri comunali, di entrambi gli schieramenti, hanno dimostrato attenzione sulla condizione materiale che vivono gli oltre 26.000 dipendenti capitolini, e hanno apprezzato l’idea del libro bianco.
Il Sindaco, invece, non ha partecipato alla seduta e si è limitato ad intervenire il giorno dopo a mezzo stampa. Non ha però risposto alle problematiche emerse nel corso della seduta del Consiglio, ma si è rivolto direttamente al Ministro Siniscalco per chiedere il superamento del blocco delle assunzioni, preoccupandosi esclusivamente del settore della polizia municipale, per il quale è già stato siglato un accordo che prevede un concorso per 300 vigili.
Per l’ennesima volta ha dimostrato la scarsa importanza che attribuisce agli altri settori fondamentali dell’amministrazione comunale, quali i servizi amministrativi, sociali e scolastici. È opportuno sottolineare che questi ultimi sono garantiti grazie al sacrificio dei dipendenti a tempo indeterminato e all’impiego di un esercito di precari in attesa da anni di un "lavoro vero".

Roma, 18 maggio 2005

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