Lazio. IL NEOPRESIDENTE POLVERINI ANNULLI GLI ULTIMI CONCORSI ILLEGITTIMI IN CONSIGLIO! ALTRE DUE ORDINANZE DEL CONSIGLIO DI STATO NE SANCISCONO L'ILLEGITTIMITA' (E SONO SETTE!)

In allegato il comunicato e alcuni articoli di stampa sulla vicenda

Roma -

IL NOSTRO SINDACATO HA SOLLEVATO SERI DUBBI DI LEGALITA’ RIGUARDO LE PROCEDURE DI ATTUAZIONE DEGLI ULTIMI CONCORSI EFFETTUATI PRESSO IL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO, SIN DAL MOMENTO DEL LORO ESPLETAMENTO, DANDONE TEMPESTIVA COMUNICAZIONE AI LAVORATORI.


I NOSTRI DIRIGENTI SINDACALI HANNO PROMOSSO NEL MERITO UN’AZIONE LEGALE, PER GARANTIRNE LA LEGITTIMITA’.


DA CIO’ SONO SCATURITE TRE ORDINANZE DEL TAR DEL LAZIO (N.00476/2010, N.00493/2010 E N.3220/2009) E  DUE ORDINANZE DEL CONSIGLIO DI STATO (N.5765/2009 E N.5769/2009), A CUI SI  AGGIUNGONO LE ULTIME DUE (N.01690/2010 E N.01691/2010), CHE DISPONGONO COME LE ALTRE LA SOSPENSIONE DEL CONCORSO.


NELL’ORDINANZA DEL TAR N.00476/2010 IL TRIBUNALE SOTTOLINEA TRA L’ALTRO CHE, PROSEGUENDO IL CONCORSO IN OGGETTO, “…L’AMMINISTRAZIONE STA, SOSTANZIALMENTE, TENENDO UN COMPORTAMENTO ELUSIVO DELLE PREDETTE ORDINANZE CAUTELARI…”.


CHIEDIAMO AL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO DI DIMOSTRARE LA CONCRETA VOLONTA’ DI ABBANDONARE LA POLITICA DELL’ARROGANZA E DELLA SPARTIZIONE, CHE SI E’ DIMOSTRATA PERDENTE SIA PER LA GIUNTA USCENTE CHE PER I LAVORATORI, PER AFFERMARE IL RISPETTO DI QUEI CRITERI DI GIUSTIZIA CHE NOI INVOCHIAMO DA SEMPRE  A TUTELA DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI.

 

RECENTEMENTE ALCUNI QUOTIDIANI  HANNO PUBBLICATO ARTICOLI (allegati) IL CUI CONTENUTO E’ PRESSOCHE’ IDENTICO AI NOSTRI PRECEDENTI COMUNICATI SINDACALI, CON LA DIFFERENZA SOSTANZIALE CHE I NOSTRI COMUNICATI, DIFFUSI TEMPESTIVAMENTE AL MOMENTO DELL’ESPLETAMENTO DEI CONCORSI, MANTENGONO QUELLA CONNOTAZIONE DI INDIPENDENZA CHE CARATTERIZZA IL NOSTRO SINDACATO NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DEI LAVORATORI, MENTRE GLI ARTICOLI APPARSI SUL QUOTIDIANO “IL TEMPO” E SU ALTRI QUOTIDIANI RISULTANO INTEMPESTIVI E PALESEMENTE STRUMENTALI ALLE DIATRIBE POLITICHE  DI TURNO CHE HANNO COME UNICO OBIETTIVO QUELLO DI SFRUTTARE A LORO ESCLUSIVO VANTAGGIO I GIOCHI DI POTERE PERPETRATI A TURNO SULLA PELLE DEI LAVORATORI.

 

L’ADESIONE AL NOSTRO SINDACATO RAPPRESENTA PER I DIPENDENTI REGIONALI ANCHE L’ADESIONE ALLA BATTAGLIA DI LEGALITA’ E TRASPARENZA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA DIGNITA’ E DEI DIRITTI DI CIASCUNO.

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