MALO. CONTRATTO DECENTRATO 2009. LA PROPOSTA RDB CUB: INTRODUCIAMO LA "QUATTORDICESIMA"

In allegato il volantino

Malo -

LE PROPOSTE DELLA RDB CUB


Rdb Cub propone per il contratto decentrato 2009 l’introduzione della “quattordicesima” senza differenziazioni per livelli.


Si tolgano le indennità di posizione e le indennità di risultato. I caposettore facciano straordinario o recuperino l’orario come tutti gli altri lavoratori. La somma di 16.139 euro annui che introita oggi ogni caposettore oltre allo stipendio, moltiplicata per i sette caposettore porta a un importo di 112.973,00 euro.


Un importo questo che diviso per i circa 72 dipendenti (rapportati al tempo pieno) dà una dignitosa quattordicesima lorda di 1.569,07 euro per ciascun dipendente, caposettori compresi.


La nostra non è una provocazione e l’Amministrazione non può rifiutare questa proposta dichiarando che è inapplicabile viste le norme contrattuali e legislative vigenti. Infatti, pensiamo che questa proposta rientri nella logica dell’efficienza dei servizi e di risposta organizzativa ai progetti dell'Amministrazione. In un comune come il nostro dove è ormai risaputo che tutti i dipendenti danno il massimo, non si capisce perché differenziare.


Siamo disponibili a "calare" nella realtà con le dovute correzioni la nostra proposta.


Su questo Rdb Cub chiede fin da ora che i lavoratori possano liberamente esprimersi in un'assemblea.

 

I TAGLI DELL’AMMINISTRAZIONE


I progetti dell'Amministrazione per la produttività prevedono per l'ennesima volta solo tagli.


E' giusto dire che la maggior parte dei tagli è dovuta al "caro" Brunetta che con la legge 133/08, di fatto, toglie tra l'altro dal fondo produttività i risparmi dovuti al part-time. Sparisce la formazione che "confluisce nel progetto amministrazione digitale”. Si perdono gli 11 mila euro stanziati lo scorso anno e il progetto amministrazione digitale non mantiene nemmeno l'importo dello scorso anno calando da 12 a 10 mila euro.


Sul progetto "eventi" l'Amministrazione dice “togliamo il gettone, il lavoratore esca facendo straordinario o recuperando l’orario, verrà incentivato impegno, la disponibilità”. Anche questo nei fatti si traduce in un taglio dagli 11 mila euro stanziati lo scorso anno ai 5 mila attuali.



Intanto continuano le esternalizzazioni dei servizi. Dopo il servizio mensa dello scorso anno ora, si approfitta del prossimo pensionamento di un operaio per appaltare il servizio cimiteriale. Chiediamo all'Amministrazione di recedere da questa iniziativa e di assumere personale.

Malo, 21 luglio 2009