Milano. COSA C'E' DIETRO L'ECOPASS

In allegato il volantino

Milano -

Da anni i servizi degli uffici e degli sportelli collegati ai trasporti e alla mobilità dei cittadini situati presso la sede comunale di via Beccaria, vengono garantiti grazie al quotidiano impegno dei lavoratori comunali, nonostante la cronica mancanza di personale, la disorganizzazione e la carenza degli strumenti a loro disposizione.   

CIO’ E’ STATO DENUNCIATO PIU’ VOLTE!!


Ai cittadini che chiedono maggiore efficienza l’ Amministrazione risponde con lunghe attese, procedure di difficile comprensione, informazioni imprecise.
Al personale che chiede un’organizzazione e condizioni di lavoro sostenibili, nonché l’assunzione delle responsabilità da parte della dirigenza, l’Amministrazione non da nessuna risposta.


Da gennaio, con l’introduzione dell’Ecopass, i problemi si sono ulteriormente aggravati: per l’ utenza sono aumentate le code, i disagi e la scarsa informazione; per i lavoratori sono aumentati i carichi di lavoro e la disorganizzazione. Una corretta gestione di questo nuovo provvedimento necessiterebbe:


·    di un’adeguata formazione professionale degli operatori per l’applicazione delle nuove e sempre più complesse procedure,


·    di strumenti informatici adeguati,


·    un maggior numero di operatori ed infine dei punti di  riferimento in grado di dare risposte assumendosi le relative responsabilità.


A fronte della nuova situazione, delle ripetute segnalazioni inoltrate dai lavoratori e dai loro rappresentanti sindacali, nessun dirigente ha intrapreso alcuna iniziativa.


Questo comportamento è inaccettabile ed è aggravato dal fatto che di Ecopass si parla da più di un anno.


Se i dirigenti sono rimasti immobili nell’organizzare e coordinare il nuovo servizio, sul fronte del rapporto di lavoro con i propri subalterni si sono dati da fare sospendendo all’ultimo momento le ferie di Natale già programmate; con pressanti richieste di straordinari, che invece di essere retribuiti sono stati trasformati, senza motivo, in ore a recupero; spostando d’ufficio i lavoratori da un giorno all’altro. Tutto ciò per tamponare le falle emerse in corso d’opera che quotidianamente suscitano le ire dei cittadini/utenti, con conseguente “sfogo” di questi ultimi con aggressioni verbali e fisiche contro gli addetti al servizio.


Il Sindaco Moratti e l’Assessore Croci (informato della situazione da una nota da noi trasmessagli a gennaio) sono molto indaffarati nel prendersi i “meriti” del provvedimento Ecopass, ma non si degnano di ascoltare le richieste dei lavoratori.


Con l’obiettivo di cambiare questa situazione, giunta ormai al limite della decenza e della sopportazione, è stato indetto lo stato di agitazione dei lavoratori del servizio. Per avere servizi più accessibili per i cittadini e condizioni di lavoro da paese civile per i lavoratori.

RdB CUB - SdL - Slai Cobas

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