Nidi Roma. La lotta delle educatrici dà il primo risultato: riaperta la trattativa sui nidi.

Oltre il 60% delle educatrici hanno aderito allo sciopero indetto dalle RdB-CUB.

In allegato il testo dell'accordo

Roma -

Primo ed  importante risultato dello sciopero e della mobilitazione delle educatrici degli asili nido romani, a cui ieri ha aderito oltre il 60% delle lavoratrici.

Durante l’incontro tra amministrazione, sindacati e rappresentanti RSU, che si è concluso nella tarda serata di ieri, è stato sottoscritto un verbale che sospende la circolare sulla mobilità del personale educativo, e con essa l’applicazione di quella parte dell’accordo del 7 novembre 2006 che prevede la riduzione di un’altra unità a settembre 2008. Si tratta di un provvedimento temporaneo, in attesa di decisioni definitive che saranno prese  entro i primi quindici giorni di giugno.

 

I sindacati firmatari sono stati costretti, grazie alle proteste delle lavoratrici, a fare dei passi indietro, ammettendo che vi è una grossa sofferenza nel settore anche se attribuiscono i disservizi ad una mancata verifica  ed una applicazione impropria degli accordi da loro stessi sottoscritti.

 

Il neo assessore alle Politiche Educative, Laura Marsilio, ha dichiarato di recepire il disagio che sta affrontando il settore e di volere leggere questi segnali affinché si creino delle regole che restituiscano dignità e professionalità alle educatrici.

 

Nel corso dell’incontro le RdB-CUB hanno consegnato all’Assessore il Dossier sui Nidi  redatto a novembre e la petizione, con oltre 1200 firme allegate, per bloccare la riduzione degli organici.



Le RdB hanno ribadito le priorità sottolineate dalle lavoratrici:

- modifica degli accordi siglati dai sindacati concertativi, in particolare la sospensione degli effetti dell’applicazione dell’accordo del 28 Maggio 2007;

- ripristino e adeguamento degli  organici; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; abolizione dell’istituto del part-time per le sostituzioni;

- immediato avvio delle procedure per l’indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997;

- ripresa del percorso di stabilizzazione per le educatrici e le insegnanti come previsto nell’accordo del 7 novembre; blocco delle privatizzazioni e il rilancio di un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma.

 


27 maggio 2008 - Adnkronos

ROMA: ASILI NIDO, 60% EDUCATRICI HANNO ADERITO SCIOPERO INDETTO RDB-CUB
RIAPERTA LA TRATTATIVA

Roma, 27 mag. - (Adnkronos) - Primo ed importante risultato dello sciopero e della mobilitazione delle educatrici degli asili nido romani, a cui ieri ha aderito oltre il 60% delle lavoratrici. Durante l'incontro tra amministrazione, sindacati e rappresentanti Rsu, che si e' concluso nella tarda serata di ieri, e' stato sottoscritto un verbale che sospende la circolare sulla mobilita' del personale educativo, e con essa l'applicazione di quella parte dell'accordo del 7 novembre 2006 che prevede la riduzione di un'altra unita' a settembre 2008. Si tratta di un provvedimento temporaneo, in attesa di decisioni definitive che saranno prese entro i primi quindici giorni di giugno. I sindacati firmatari sono stati costretti, a seguito delle proteste delle lavoratrici, a fare dei passi indietro, ammettendo che vi e' una grossa sofferenza nel settore anche se attribuiscono i disservizi ad una mancata verifica ed una applicazione impropria degli accordi da loro stessi sottoscritti. Il neo assessore alle Politiche Educative, Laura Marsilio, ha dichiarato di recepire il disagio del settore e di volere leggere questi segnali affinche' si creino delle regole che restituiscano dignita' e professionalita' alle educatrici. Nel corso dell'incontro le RdB-Cub hanno consegnato all'Assessore il Dossier sui Nidi redatto nel novembre scorso e la petizione, con oltre 1200 firme allegate, per bloccare la riduzione degli organici. Le RdB hanno ribadito le priorita' sottolineate dalle lavoratrici: modifica degli accordi siglati dai sindacati concertativi, in particolare la sospensione degli effetti dell'applicazione dell'accordo del 28 Maggio 2007; ripristino e adeguamento degli organici; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; abolizione dell'istituto del part-time per le sostituzioni; immediato avvio delle procedure per l'indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997; ripresa del percorso di stabilizzazione per le educatrici e le insegnanti come previsto nell'accordo del 7 novembre; blocco delle privatizzazioni e il rilancio di un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma.


27 maggio 2008 - Dire

SCUOLA. RDB: SUI NIDI RIAPERTA TRATTATIVA CON CAMPIDOGLIO
"OLTRE IL 60% DELLE EDUCATRICI HANNO ADERITO ALLO SCIOPERO"

(DIRE) Roma, 27 mag. - "Primo e importante risultato dello sciopero e della mobilitazione delle educatrici degli asili nido romani, a cui ieri ha aderito oltre il 60% delle lavoratrici. Durante l'incontro tra amministrazione, sindacati e rappresentanti Rsu, che si e' concluso nella tarda serata, e' stato sottoscritto un verbale che sospende la circolare sulla mobilita' del personale educativo, e con essa l'applicazione di quella parte dell'accordo del 7 novembre 2006 che prevede la riduzione di un'altra unita' a settembre 2008. Si tratta di un provvedimento temporaneo, in attesa di decisioni definitive che saranno prese entro i primi quindici giorni di giugno". E' quanto si legge in una nota delle Rdb-Cub. "I sindacati firmatari sono stati costretti, grazie alle proteste delle lavoratrici, a fare dei passi indietro, ammettendo che vi e' una grossa sofferenza nel settore anche se attribuiscono i disservizi ad una mancata verifica ed una applicazione impropria degli accordi da loro stessi sottoscritti- prosegue la nota Rdb- Il neo assessore alle Politiche educative, Laura Marsilio, ha dichiarato di recepire il disagio che sta affrontando il settore e di volere leggere questi segnali affinche' si creino delle regole che restituiscano dignita' e professionalita' alle educatrici". Nel corso dell'incontro le Rdb-Cub hanno consegnato all'assessore il 'Dossier sui nidi' redatto a novembre e la petizione, con oltre 1.200 firme allegate, per bloccare la riduzione degli organici. Con l'occasione le Rdb hanno ribadito le priorita' sottolineate dalle lavoratrici: modifica degli accordi siglati dai sindacati concertativi, in particolare la sospensione degli effetti dell'applicazione dell'accordo del 28 maggio 2007; ripristino e adeguamento degli organici; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; abolizione dell'istituto del part-time per le sostituzioni. E ancora: immediato avvio delle procedure per l'indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997; ripresa del percorso di stabilizzazione per le educatrici e le insegnanti come previsto nell'accordo del 7 novembre; blocco delle privatizzazioni e il rilancio di un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma.


27 maggio 2008 - Omniroma

COMUNE, RDB-CUB: RIAPERTA TRATTATIVA SU ASILI NIDO

(OMNIROMA) Roma, 27 mag - «Primo e importante risultato dello sciopero e della mobilitazione delle educatrici degli asili nido romani, a cui ieri ha aderito oltre il 60% delle lavoratrici. Durante l'incontro tra amministrazione, sindacati e rappresentanti Rsu, che si è concluso nella tarda serata di ieri, è stato sottoscritto un verbale che sospende la circolare sulla mobilità del personale educativo, e con essa l'applicazione di quella parte dell'accordo del 7 novembre 2006 che prevede la riduzione di un'altra unità a settembre 2008. Si tratta di un provvedimento temporaneo, in attesa di decisioni definitive che saranno prese entro i primi quindici giorni di giugno». Così in una nota Rdb Cub Pubblico impiego. «I sindacati firmatari - prosegue il comunicato - sono stati costretti, grazie alle proteste delle lavoratrici, a fare dei passi indietro, ammettendo che vi è una grossa sofferenza nel settore anche se attribuiscono i disservizi ad una mancata verifica ed una applicazione impropria degli accordi da loro stessi sottoscritti. Il neo assessore alle Politiche Educative, Laura Marsilio, ha dichiarato di recepire il disagio che sta affrontando il settore e di volere leggere questi segnali affinché si creino delle regole che restituiscano dignità e professionalità alle educatrici. Nel corso dell'incontro le Rdb-Cub hanno consegnato all'Assessore il Dossier sui Nidi redatto a novembre e la petizione, con oltre 1200 firme allegate, per bloccare la riduzione degli organici. Le RdB hanno ribadito le priorità sottolineate dalle lavoratrici: modifica degli accordi siglati dai sindacati concertativi, in particolare la sospensione degli effetti dell'applicazione dell'accordo del 28 Maggio 2007; ripristino e adeguamento degli organici; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; abolizione dell'istituto del part-time per le sostituzioni; immediato avvio delle procedure per l'indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997; ripresa del percorso di stabilizzazione per le educatrici e le insegnanti come previsto nell'accordo del 7 novembre; blocco delle privatizzazioni e il rilancio di un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma».


26 maggio 2008 - Dire

SCUOLA. IN CORSO INCONTRO SINDACATI-ASSESSORE MARSILIO
LE RICHIESTE: STOP A RIDUZIONE ORGANICI E ASSUNZIONE PRECARI

(DIRE) Roma, 26 mag. - E' ancora in corso il primo incontro tra Cgil, Cisl, Uil e Rdb e il neo assessore comunale alle Politiche educative e scolastiche Laura Marsilio, riuniti nella sede dell'XI Dipartimento in via Capitan Bavastro. Al centro della discussione l'accordo firmato il 7 novembre 2006 dalle sigle confederali e dall'ex assessore capitolino Maria Coscia, riguardante la stabilizzazione del personale precario degli asili nido comunali, duemila educatrici in tutto, e la riorganizzazione del lavoro che prevedeva l'eliminazione di una maestra a patto, pero', che fosse rispettato il rapporto di uno a sei tra insegnanti e bambini stabilito dal Contratto di lavoro nazionale. Ed e' proprio su questo punto che i sindacati, e in particolar modo la Rdb, chiedono all'assessore Marsilio di istituire un tavolo di confronto. "L'accordo non e' stato verificato, cosi' come invece era previsto inizialmente- spiega Annamaria Visca della Uil- e cio' ha provocato un grande malcontento tra i lavoratori. In alcuni casi il rapporto fra bambini ed educatrici e' arrivato addirittura a 1 a 24". Unanime quindi il coro delle sigle sindacali: "Chiediamo che a settembre non vengano tagliate altri 200 posti di educatrici che andrebbero ad aggiungersi ai 200 gia' tagliati l'anno scorso, creando quindi grande disagio sia per i bambini che per le operatrici". Critica, invece, resta la posizione della Rdb che, mentre la delegata Caterina Fida e' impegnata nell'incontro con l'assessore, ha organizzato un presidio all'esterno del dipartimento. "Critichiamo l'accordo siglato da Cgil, Cisl e Uil nel novembre 2006- attacca Roberto Betti, rappresentante della Rdb- e riteniamo tardiva la convocazione di questo incontro, arrivata soltanto venerdi'. Percio' abbiamo deciso di non revocare lo sciopero indetto per oggi". Inoltre, aggiunge Betti, "segnaliamo l'allarmante processo di esternalizzazione dei servizi che, invece, devono rimanere nel pubblico".


26 maggio 2008 - Il Messaggero

Roma. Escono le graduatorie provvisorie per l’ammissione agli asili nido della capitale...
di LUCA BRUGNARA e VERONICA CURSI

Roma - Escono le graduatorie provvisorie per l’ammissione agli asili nido della capitale e più di diecimila mila bambini, quest’anno, rischiano di rimanere a casa. Lo dicono i numeri, davvero poco confortanti, forniti dai municipi della città. Stando ai dati pubblicati sul sito del Comune di Roma, infatti, delle 18 mila domande presentate per avere un posto in una struttura pubblica, le famiglie accontentate sono state a malapena la metà: dunque, un bambino su due, rischia di rimanere in lista d’attesa per l’anno scolastico 2008-’09.
Rispetto allo scorso anno le domande sono notevolmente aumentate: passando da 15 mila a 18 mila. Dunque anche se con la recente amministrazione l’offerta era aumentata di 1.600 posti, la situazione risulta comunque critica. E molti bimbi dai 0 ai 3 anni dovranno rimanere a casa con nonni e tate.
Si rischia il collasso soprattutto nel IV municipio dove, su un totale di 1.374 domande sono stati accolti poco meno di 700 bambini, nel XVIII dove su 886 domande i posti assegnati sono stati 398 e nel XIX che ha ricevuto 1082 domande, accogliendo appena 454 bambini. Critica la situazione per quel che riguarda la fascia dei piccoli anche in I municipio (157 le domande presentate, 75 i posti assegnati) e nel IX dove su 302 domande i bimbi accolti sono stati 132.
Tanti genitori esclusi dalle liste hanno deciso di appellarsi alla giustizia, inondando di ricorsi i municipi. Con la speranza che le loro proteste vengano nuovamente accolte visto che le graduatorie definitive in molti municipi, come nel II ad esempio o nel IX, usciranno solo dopo il 10 giugno.
Le proteste sono sempre più alte. Sia da parte delle famiglie, costrette a spendere anche fino a 700 euro al mese per mandare i propri figli all’asilo privato, sia da parte delle lavoratrici dei nidi comunali che proprio oggi sciopereranno per chiedere che sia riaperto il confronto tra amministrazione comunale e personale educativo sulle scelte organizzative degli asili nido. La protesta avrà luogo in via Capitan Bavastro davanti alla sede del Dipartimento XI, Politiche educative e scolastiche.
Un’agitazione mantenuta dal sindacato Rdb-Cub, nonostante l'incontro con l'assessore alla scuola Laura Marsilio, previsto oggi per le 16. «Il sindacato - si legge in una nota - chiede la sospensione degli effetti dell'accordo del 28 maggio 2007; il reintegro del personale di ruolo trasferito a settembre 2007; la riapertura di un negoziato che ripristini e adegui il numero di organici, oltre alla garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino».
Richieste che potrebbero essere accolte dall’assessore Marsilio che si dice disposta «a trovare da subito una soluzione che accontenti tutte le parti e metta le educatrici dei nidi in condizione di lavorare». «Vorrei dare un segnale di speranza a chi lavora nelle strutture pubbliche di Roma - afferma - La situazione degli asili nido è una delle prime emergenze da affrontare. Il mio intervento sui menu etnici che sono stati tolti dalle mense scolastiche, è andato proprio in questa direzione: so perfettamente che non era quello il primo problema da risolvere, ma il mio provvedimento è andato a eliminare uno spreco ingente di denaro che potrebbe essere investito in altre questioni, come i nidi ad esempio».


23 maggio 2008 - Dire

SCUOLA. RDB CONFERMANO SCIOPERO NIDI PER LUNEDI' 26 MAGGIO
NONOSTANTE CONVOCAZIONE DA PARTE DELL'ASSESSORE MARSILIO

(DIRE) Roma, 23 mag. - Confermato lo sciopero delle lavoratrici dei nidi del Comune di Roma, proclamato dalle Rdb-Cub per l'intera giornata di lunedi' 26 maggio, mentre l'assemblea, precedentemente indetta in piazza Madonna del Loreto, si terra' in via Capitan Bavastro 94, dalle 16 alle 18, davanti alla sede del Dipartimento XI, Politiche educative e scolastiche. "L'agitazione- spiega una nota sindacale- viene mantenuta nonostante la convocazione da parte dell'Amministrazione, che giunge tardiva e generica nei contenuti. Si auspica comunque che nell'incontro con l'assessore Marsilio, previsto per le 16, vengano fornite risposte adeguate alle proteste delle lavoratrici dei nidi". Rdb-Cub ricordano che "lo sciopero intende chiedere la modifica degli accordi firmati dall'Amministrazione e dai sindacati concertativi che, diminuendo gli organici e aumentando in maniera sconsiderata la flessibilita' ed i carichi di lavoro, hanno determinato una dequalificazione del servizio pubblico e legittimato infelici scelte privatistiche". In particolare si chiede "la sospensione degli effetti dell'applicazione dell'accordo del 28 maggio 2007; reintegro del personale di ruolo trasferito a settembre 2007; riapertura di un negoziato che ripristini e adegui il numero di organici, blocchi le privatizzazioni e rilanci un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; immediato avvio delle procedure per l'indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997".


23 maggio 2008 - Omniroma

ASILI, RDB CUB: CONFERMATO SCIOPERO NIDI COMUNALI PER LUNEDÌ

(OMNIROMA) Roma, 23 mag - «Confermato lo sciopero delle lavoratrici dei nidi del Comune di Roma, proclamato dalle RdB-Cub per l'intera giornata di lunedì, mentre l'assemblea, precedentemente indetta in piazza Madonna del Loreto, si terrà in via Capitan Bavastro 94 davanti alla sede del Dipartimento XI, Politiche educative e scolastiche. L'agitazione viene mantenuta nonostante la convocazione da parte dell'Amministrazione, che giunge tardiva e generica nei contenuti. Si auspica comunque che nell'incontro con l'assessore Marsilio, previsto per le ore 16.00, vengano fornite risposte adeguate alle proteste delle lavoratrici dei nidi». Lo affermano in una note le Rdb Cub. «Si ricorda - prosegue la nota - che lo sciopero intende chiedere la modifica degli accordi firmati dall'amministrazione e dai sindacati concertativi che, diminuendo gli organici e aumentando in maniera sconsiderata la flessibilità ed i carichi di lavoro, hanno determinato una dequalificazione del servizio pubblico e legittimato infelici scelte privatistiche. Si chiede la sospensione degli effetti dell'applicazione dell'accordo del 28 maggio 2007; reintegro del personale di ruolo trasferito a settembre 2007; riapertura di un negoziato che ripristini e adegui il numero di organici, blocchi le privatizzazioni e rilanci un modello partecipativo per il servizio di asilo nido del Comune di Roma; garanzia del rispetto del rapporto educatrice/bambino; immediato avvio delle procedure per l'indizione del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997».


23 maggio 2008 - Leggo

Roma. Educatrici dei nidi in sciopero...
di Lorena Loiacono

Roma - Educatrici dei nidi in sciopero, a rischio l’assistenza nelle scuole comunali per l’intera giornata di lunedì. Anche per il prossimo anno circa il 50% dei bambini che hanno presentato domanda per i nidi comunali resterà senza posto ed una delle cause maggiori è proprio la carenza di personale, che già costringe infatti le maestre a turni estenuanti. Le richieste delle lavoratrici delle RdB Cub, il sindacato che porta avanti la protesta da mesi, riguardano la sospensione dell’accordo del 28 Maggio 2007, il reintegro del personale di ruolo trasferito a settembre 2007, la riapertura di un negoziato per un attento calcolo degli organici, il blocco delle privatizzazioni dei servizi, il rispetto del rapporto numerico tra educatrice e bambino e l’immediato avvio del corso-concorso per le supplenti iscritte nella graduatoria 2811/1997. «Questo sciopero è il punto di arrivo della lotta intrapresa dalle lavoratrici del settore contro i precedenti accordi - dichiara Caterina Fida, dirigente RdB-Cub del Comune - chiediamo ora un netto cambiamento di rotta».(ass)


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