NON CI SONO PIU SOLDI?...

Lodi -


L'avevamo detto, avevamo avvisato i lavoratori della Provincia con decine di comunicati. Oggi purtroppo i nodi vengono al pettine. Non ci sono più soldi...

Questa mattina lavoratori della Provincia, ci hanno chiamati allarmati dicendo: “girano voci che stanno usando i fondi accantonati per gli stipendi, per pagare altro... Ci avevano detto che i fondi sarebbero bastati fino a fine 2015, ma a questo punto siamo preoccupati già da adesso, che fine faranno i nostri stipendi...?”


Aldilà delle voci che vanno verificate, un fatto è certo: gli stipendi dei lavoratori della Provincia di Lodi sono sempre più “precari”. E dove sono le Organizzazioni Sindacali che vantano la loro presenza in quello che una volta era l'ente Provincia di Lodi?

Fanno l'assemblea per comunicare ai lavoratori che non verrà pagato il salario accessorio e non organizzano una benché minima reazione per contrastare tale decisione! Comunicano ai lavoratori che gli stipendi sono assicurati fino a fine 2015 poi non si sa, e neanche questo è sufficiente a farli decidere di chiamare i lavoratori alla lotta! Oggi gira la notizia di cui sopra, che se fosse confermata metterebbe a rischio “fin da subito” gli stipendi e ancora niente...

Neanche una banale dichiarazione formale di stato di agitazione, così da mettere in guardia i colleghi e avvisare la cittadinanza di quello che sta accadendo. 180 lavoratori con relative famiglie che rischiano di restare senza stipendio. La difesa del salario è la prima cosa per i lavoratori e per l'organizzazione che dovrebbe rappresentarne i bisogni e organizzarne le lotte.

CGIL CISL e UIL non hanno fatto niente prima per ostacolare il “Provincicidio” e il taglio dei servizi alla cittadinanza, e  non stanno facendo niente ora per difendere il salario dei lavoratori. Con tutto quello che sta accadendo sono più interessati a fare assemblee per dirvi di non partecipare alle iniziative di USB perché in provincia non è un'organizzazione maggiormente rappresentativa, non siamo firmatari del contratto nazionale, abbiamo pochi iscritti e nessun rappresentante... e tutto quello che vi hanno detto nell'ultima assemblea fatta nella sala dei comuni(sic!).

Lavoratori dell'ex ente provincia di Lodi è il momento di prendere in mano il vostro destino e cominciare a organizzare la difesa dello stipendio fin da ora. Va dichiarato subito lo stato di agitazione. Va organizzato un presidio permanete davanti alla provincia e alla prefettura. Va chiesto un incontro con il nuovo presidente per fare il punto sulla situazione di “cassa”. Va creato un coordinamento con i lavoratori delle altre provincie Lombarde con gli stessi problemi. Va informata la cittadinanza lodigiana che sono a rischio la manutenzione e il riscaldamento nelle scuole. Vanno coinvolti la giunta e il sindaco di Lodi. Vanno fatte assemblee e articoli sui giornali locali ecc.

Lavoratori, se siete preoccupati per il vostro salario, prendete in mano collettivamente il vostro destino, dandoci una mano a costruire la resistenza (senza se e senza ma). E' l’ultima occasione per difendere lavoro, salario, professionalità. USB è disponibile ad organizzare assieme a tutti voi tutte le iniziative necessarie per dar corpo alla lotta in difesa del salario. Per fare questo c'è bisogno che reagiate al vostro silenzioso oblio, c'è bisogno che vi organizziate con USB.

Costruiamo dal basso un fronte unito dei lavoratori della provincia UNITI SIAMO LA FORZA: USB C'E!


Dateci e datevi più forza aderendo a USB. Assieme saremo più forti nel rappresentare le nostre ragioni. Se invece siete rassicurati da chi vi dice che non c'è problema, che tutto si risolverà per il meglio continuate così, “ha da passà 'a nuttata”. Vi auguriamo però di non svegliarvi quando è ormai  troppo tardi. Nel frattempo il governo continua a tagliare...

04. 11. 2014       USB P.I. Lodi

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