Padova. Salario accessorio: non è tutto oro quel che luccica

In allegato l'accordo

Padova -

Dovrebbero essere ormai noti a tutti i termini previsti dall’accordo siglato dalla maggioranza delle sigle rappresentate nella RSU esclusa la nostra ed altre due. Dal tenore delle ultime comunicazioni ricevute da sigle confederali però, si denota come non ne vengano spiegati esattamente i termini.


Poiché viene sbandierato a destra e a manca che nel 2009 verrà effettuato un nuovo “giro” di P.E.O. per i lavoratori che non ne saranno beneficiati nel 2008 (circa 600) e verrà erogato un incentivo una tantum per i 436 lavoratori che hanno raggiunto il livello massimo della P.E.O., è doveroso che i lavoratori sappiano che di fatto, per questi che vengono definiti come risultati ottenuti:

l’amministrazione non ha stanziato un solo Euro.



Nell’accordo l’Amministrazione si impegna a “reperire le risorse” per le 600 P.E.O. (non è detto che ci riesca) e a “cercare le risorse” per l’una tantum (sappiamo bene che non sempre ciò che viene cercato viene anche trovato).
Tra l’altro con i tagli dell’ICI e la crisi di liquidità da dove prenderanno i soldi?
Riteniamo che i lavoratori abbiano inteso perfettamente che “l’uovo oggi” per un lavoratore su tre non porterà automaticamente alla “gallina domani” per i rimanenti due terzi ricordiamo anche che nel 2007 non è stato stanziato un euro in più da destinare al fondo produttività.


Invitiamo tutti a partecipare all’assemblea del 23 maggio e a votare NO alla ratifica di questo accordo che non garantisce risorse economiche per tutti in modo equo:

 

PASSAGGI P.E.O. PER TUTTI
UNA TANTUM PER CHI HA GIA’ RAGGIUNTO IL LIVELLO MASSIMO

 AdL RdB comune di Padova

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