REFERENDUM SUL CCDI: CGIL CISL UIL STANNO DANDO I NUMERI

Milano -

Conclusa la farsa referendaria per l’approvazione del nuovo CCDI arrivano i risultati scontati forniti dai confederali: il 58% dei lavoratori si sarebbe recato alle urne per votare, di questi il 90% si sarebbe espresso a favore dell’accordo.
Non poteva di certo essere altrimenti dato che i soggetti sindacali che hanno firmato la pre-intesa sono gli stessi che hanno organizzato, gestito e scrutinato il referendum.
Insomma come abbiamo sostenuto sin dall’inizio questo referendum ha avuto il solo scopo di legittimare le OO.SS. che, insieme all’ Amministrazione Comunale, ci tenevano tanto a far passare il principio per cui tutti dobbiamo essere giudicati con la pagellina che i funzionari incaricati di Posizioni Organizzative molto ben retribuite, compileranno.
La verità è comunque sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere, i seggi non erano certo affollati, nelle urne mancavano i sigilli, chiunque avrebbe potuto votare più volte.
Inoltre abbiamo assistito ai volantinaggi per il voto fuori dai seggi e alle pressioni di solerti sindacalisti per far votare gli indecisi corredate dal ricatto: "…se non passa il SI non avrai aumenti e arretrati".
La RdB-CUB che ha sostenuto da subito l’astensione al voto, oggi rivendica la correttezza della propria posizione, unica voce al di fuori dal coro, suffragata dal 42% dei lavoratori che non si sono prestati alla logica perdente del pochi, sporchi, ma subito.
Non ci abbassiamo comunque a speculazioni politiche di sorta,non riconosciamo alcuna validità a questa consultazione e ai risultati che stanno diffondendo, data la mancanza di garanzie minime sulla correttezza e la trasparenza di questo referendum che consideriamo nullo.
Apprendiamo infine che alcuni delegati dei confederali eletti nella RSU si sono dichiarati pronti a siglare il contratto decentrato.
A loro ricordiamo che la RSU non ha mai discusso, ne tanto meno approvato alcun accordo e che tuttora è priva di un regolamento, nonché dei propri organismi dirigenti, grazie ai giochetti di CGIL, CISL, UIL e CSA che pur avendo la maggioranza assoluta accusano le sigle del sindacalismo di base di impedire il funzionamento dell’unica rappresentanza sindacale eletta democraticamente da tutti i lavoratori comunali.

NON RICONOSCIAMO IL RISULTATO DEL REFERENDUM BUFALA
SE SINGOLI DELEGATI RSU FIRMERANNO IL CCDI SARA’ UNA FIRMA ABUSIVA SENZA VALORE

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