Regione Lazio. Marcoccia: ma mi faccia il piacere!

Roma -

Torniamo sulla vicenda Marcoccia, chiedendone nuovamente le dimissioni da coordinatore RSU, dopo la sua nota di risposta del 14/01/2014, con la quale non solo ci accusa ingiustamente di aver diffuso informazioni false, ma anche come persone in grado di non capire alcuni elementari aspetti che riguardano i rapporti umani.



Respingiamo ampiamente e fermamente tali ridicole accuse e lo spieghiamo nel nostro comunicato che può essere reperito all'indirizzo riportato qui sotto.


Invitiamo tutti i lettori anche a farsi una propria idea leggendo le pagine dell'ordinanza di custodia cautelare che abbiamo riportato in calce.

Sicuramente i lettori saranno in grado di discernere meglio di noi, che studiamo, ci documentiamo, ragioniamo, riflettiamo e condividiamo prima di scrivere, ma non siamo in grado di distinguere quello che il Marcoccia goffamente chiama “scambio di opinioni” anziché “scambio di informazioni riservate”, probabilmente ai confini della liceità (caso strano è stato aperto anche un fascicolo per l'ipotesi di reato di “rivelazione del segreto di ufficio”).

 

Noi non siamo in grado di discernere tra quella che è la cordialità tra persone, al di là dei ruoli di appartenenza e quello che invece appare come un sistema di relazioni dal bassissimo profilo etico, in cui Coordinatore RSU e l'ex Direttore del Dipartimento Istituzionale e Presidente di Delegazione Trattante, Luca Fegatelli sono strettamente intrecciati.



Ma noi questo non potendolo comprendere, lasciamo che i lettori si facciano un' idea su chi le cose non le capisce e chi fa finta di non capirle, ignorando ad arte la realtà dei fatti e cercando di camuffare maldestramente le cose, mettendo in evidenza ancor di più come di certi soggetti è meglio non fidarsi, per questo tutti i dipendenti, elettori RSU, sono chiamati a prendere una posizione netta e di distanza da chi tradisce il proprio mandato, chiedendone le dimissioni e abbandonando le sigle sindacali che tutelano tale situazione.

STRACCIATE LE TESSERE DEI SINDACATI DI REGIME.

SOSTENETE USB, IL SINDACATO DELLE PERSONE LIBERE ESTRANEO AI GIOCHI DI POTERE E A SERVIZIO ESCLUSIVO DEI LAVORATORI!



Scarica qui il nostro comunicato → bit.ly/1fbbwAm



Scarica qui l'ordinanza di custodia cautelare (leggere alle pagg. 353,

354, 355 e 356) → bit.ly/1f8LIos



Marcoccia, qui → bit.ly/1eiMb3y

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