REGIONE LAZIO: RdB-CUB OCCUPANO PER PROTESTA GLI UFFICI DELLA PRESIDENZA. DOPO INCONTRO, TOLTA L'OCCUPAZIONE

Una delegazione di circa 35 lavoratori nella Palazzina A di Via Cristoforo Colombo 212

Roma -

Una delegazione di circa 35 lavoratori della Regione Lazio ha da poco occupato gli uffici della Presidenza regionale. La protesta è scaturita a fronte del diniego all’incontro richiesto dalle RdB nell’ambito della manifestazione, indetta questa mattina dalla organizzazione sindacale, contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione.

 

I lavoratori regionali continuano ad opporsi all’accordo approvato dalla Giunta lo scorso maggio, con l’assenso di alcuni sindacati e nonostante l’opposizione di RdB e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito è quello di essere all’interno di un sistema di clientele politiche.

 

Gli occupanti rendono noto che rimarranno negli uffici presidenziali sino a che non verranno ricevuti dagli opportuni interlocutori. Intanto all’esterno della Palazzina A di Via Cristoforo Colombo 212, prosegue la manifestazione contro le corsie preferenziali a vantaggio di pochi e per il giusto riconoscimento ai moltissimi lavoratori che da anni dedicano il loro servizio alla Regione Lazio.

 

 


REGIONE LAZIO: PROGRESSIONI VERTICALI IN STAND-BY

LE RDB-CUB TOLGONO L’OCCUPAZIONE AGLI UFFICI DELLA PRESIDENZA

A FRONTE DI INCONTRO E POSSIBILE RIAPERTURA  DELLA TRATTATIVA


 

 

Le RdB-CUB hanno tolto l’occupazione agli uffici della Presidenza della Regione Lazio dopo aver ottenuto un incontro con i rappresentanti della Giunta regionale.

 

L’occupazione era avvenuta nell’ambito della manifestazione indetta questa mattina dalle RdB-CUB davanti alla Regione Lazio, per protestare contro criteri clientelari adottati nelle progressioni verticali del personale della Regione, ed era scaturita proprio dal diniego ad un incontro con i rappresentanti della Giunta.

35 lavoratori della Regione, divenuti poi circa 50, hanno così deciso di occupare gli uffici presidenziali. A seguito dell’iniziativa, una delegazione è stata ricevuta dal Segretario Generale Dott. Gesualdi e dal Direttore del personale, Dott. Menna.

 

La Giunta Regionale, per voce del suo Segretario generale, ha chiesto ai lavoratori  48 di tempo per valutare la possibilità di riesaminare i contenuti dell’accordo sulle progressioni verticali siglato lo scorso maggio con alcune organizzazioni sindacali.

Si apre dunque la possibilità di una nuova trattativa su un accordo inviso a moltissimi lavoratori della Regione Lazio, che aveva ricevuto l’immediata opposizione da parte delle RdB in quanto consentirebbe la creazione di corsie preferenziali a vantaggio di pochi dipendenti il cui merito è quello di essere all’interno di un sistema di clientele politiche.

 

 “Come lavoratore e come sindacalista sono disgustato da questa operazione condotta dalla Giunta”, dichiara Andrea Manelli, uno dei responsabile RdB-CUB alla Regione Lazio. “Le RdB-CUB ritengono che sulle progressioni verticali vada necessariamente riaperto un tavolo negoziale, anche in ragione dei risultati ottenuti in occasione delle RSU, che hanno visto aumentare il nostro sindacato del 50% dei voti e degli eletti. La eventuale chiusura da parte della Giunta costringerà inevitabilmente i lavoratori a riprendere la mobilitazione”, conclude Manelli.


27 novembre 2007 - Ansa

LAVORO: RDB-CUB, OCCUPANO UFFICI E OTTENGONO INCONTRO

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - Una delegazione di circa 35 lavoratori delle Rdb ha simbolicamente occupato stamani alcuni uffici della Presidenza della Regione Lazio. I lavoratori regionali, una delegazione di circa 35 persone, hanno nel primo pomeriggio incontrato il segretario generale della Regione Francesco Gesauldi. I lavoratori - spiega un comunicato - continuano ad opporsi all'accordo approvato dalla Giunta lo scorso maggio, con l'assenso di alcuni sindacati e nonostante l'opposizione di RdB e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito Š quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche. La protesta della mattina, con l'occupazione di alcuni uffici, era stata motivata dal diniego all'incontro richiesto dalle RdB nell'ambito della manifestazione, indetta questa mattina dalla organizzazione sindacale, contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione.
«La Giunta Regionale, per voce del suo Segretario generale, ha chiesto ai lavoratori 48 di tempo per valutare la possibilità di riesaminare i contenuti dell'accordo sulle progressioni verticali siglato lo scorso maggio con alcune organizzazioni sindacali». Lo riferiscono le Rdb a conclusione dell'incontro con Gesualdi. Secondo le rappresentanze sindacali di base «si apre dunque la possibilità di una nuova trattativa su un accordo inviso a moltissimi lavoratori della Regione Lazio, che aveva ricevuto l'immediata opposizione da parte delle RdB in quanto consentirebbe la creazione di corsie preferenziali a vantaggio di pochi dipendenti il cui merito è quello di essere all' interno di un sistema di clientele politiche». «Come lavoratore e come sindacalista sono disgustato da questa operazione condotta dalla Giunta - ha dichiarato Andrea Manelli uno dei responsabile RdB-Cub alla Regione Lazio - Le RdB-Cub ritengono che sulle progressioni verticali vada necessariamente riaperto un tavolo negoziale, anche in ragione dei risultati ottenuti in occasione delle Rsu, che hanno visto aumentare il nostro sindacato del 50% dei voti e degli eletti. La eventuale chiusura da parte della Giunta - annuncia Manelli - costringerà inevitabilmente i lavoratori a riprendere la mobilitazione».

LAVORO: SIMEONE, SOLIDARIETÀ CON OCCUPANTI RDB

(ANSA) - Roma, 27 nov -«Esprimo La mia solidarietà ai lavoratori che, questa mattina, hanno occupato gli uffici della Presidenza regionale contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione». Così il consigliere provinciale del Prc-sinistra critica Nando Simeone ha offerto la sua solidarietà nei confronti della delegazione di circa 35 lavoratori delle Rdb che, oggi, ha simbolicamente occupato alcuni uffici della Presidenza della Regione Lazio. «A dimostrazione che la lotta paga - ha aggiunto Simeone - gli occupanti, che in un numero iniziale di 35 sono poi diventati il doppio, hanno ottenuto l'incontro voluto con i rappresentanti della Giunta regionale». «Se anche l'Unione governa con i metodi clientelari tipici della democrazia cristiana, - ha concluso il consigliere - siamo allo sbando totale».



27 novembre 2007 - Omniroma

REGIONE, RDB-CUB: «OCCUPATI UFFICI DELLA PRESIDENZA»

(OMNIROMA) Roma, 27 nov - «Una delegazione di circa 35 lavoratori della Regione Lazio ha da poco occupato gli uffici della Presidenza regionale. La protesta è scaturita a fronte del diniego all'incontro richiesto dalle RdB nell'ambito della manifestazione, indetta questa mattina dalla organizzazione sindacale, contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione». Lo comunica RdB Cub con una nota. «I lavoratori regionali - prosegue la nota - continuano ad opporsi all'accordo approvato dalla Giunta lo scorso maggio, con l'assenso di alcuni sindacati e nonostante l'opposizione di RdB e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito è quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche. Gli occupanti rendono noto che rimarranno negli uffici presidenziali sino a che non verranno ricevuti dagli opportuni interlocutori. Intanto all'esterno della Palazzina A di Via Cristoforo Colombo 212, prosegue la manifestazione contro le corsie preferenziali a vantaggio di pochi e per il giusto riconoscimento ai moltissimi lavoratori che da anni dedicano il loro servizio alla Regione Lazio».

REGIONE, RDB-CUB: «TOLTA OCCUPAZIONE UFFICI PRESIDENZA»

(OMNIROMA) Roma, 27 nov - «Le Rdb-Cub hanno tolto l'occupazione agli uffici della presidenza della Regione Lazio dopo aver ottenuto un incontro con i rappresentanti della Giunta regionale. L'occupazione era avvenuta nell'ambito della manifestazione indetta questa mattina dalle Rdb-Cub davanti alla Regione Lazio, per protestare contro criteri clientelari adottati nelle progressioni verticali del personale della Regione, ed era scaturita proprio dal diniego ad un incontro con i rappresentanti della Giunta». Lo comunica, in una nota, Rdb-Cub. «35 lavoratori della Regione, divenuti poi circa 50, hanno così deciso di occupare gli uffici presidenziali - prosegue la nota - A seguito dell'iniziativa, una delegazione è stata ricevuta dal segretario generale Gesualdi e dal direttore del personale, Menna. La Giunta regionale, per voce del suo segretario generale, ha chiesto ai lavoratori 48 di tempo per valutare la possibilità di riesaminare i contenuti dell'accordo sulle progressioni verticali siglato lo scorso maggio con alcune organizzazioni sindacali. Si apre dunque la possibilità di una nuova trattativa su un accordo inviso a moltissimi lavoratori della Regione Lazio, che aveva ricevuto l'immediata opposizione da parte delle Rdb in quanto consentirebbe la creazione di corsie preferenziali a vantaggio di pochi dipendenti». «Come lavoratore e come sindacalista sono disgustato da questa operazione condotta dalla Giunta - dichiara Andrea Manelli, uno dei responsabile Rdb-Cub alla Regione Lazio - Le Rdb-Cub ritengono che sulle progressioni verticali vada necessariamente riaperto un tavolo negoziale, anche in ragione dei risultati ottenuti in occasione delle Rsu, che hanno visto aumentare il nostro sindacato del 50% dei voti e degli eletti. La eventuale chiusura da parte della Giunta costringerà inevitabilmente i lavoratori a riprendere la mobilitazione».

REGIONE, SIMEONE (PRC): «SOLIDARIETÀ A LAVORATORI RDB-CUB»

(OMNIROMA) Roma, 27 nov - «Esprimo La mia solidarietà ai lavoratori che questa mattina hanno occupato gli uffici della presidenza regionale contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione» Lo ha dichiarato, in una nota, Nando Simeone, consigliere Prc-sinistra critica alla Provincia di Roma. «A dimostrazione che la lotta paga, gli occupanti, che in un numero iniziale di 35 sono poi diventati il doppio, hanno ottenuto l'incontro voluto con i rappresentanti della Giunta regionale - conclude Simeoni - Se anche l'Unione governa con i metodi clientelari tipici della democrazia cristiana siamo allo sbando totale».


27 novembre 2007 - Apcom

REGIONE LAZIO/ RDB-CUB OCCUPANO PER PROTESTA UFFICI PRESIDENZA
Contro criteri clientelari nelle progressioni verticali personale

Roma, 27 nov. (Apcom) - Una delegazione di circa 35 lavoratori della Regione Lazio ha da poco occupato gli uffici della presidenza della Regione Lazio, in Via Cristoforo Colombo: la protesta, si legge in una nota del sindacato Rdb-Cub, "è scaturita a fronte del diniego all'incontro richiesto dalle RdB nell'ambito della manifestazione, indetta questa mattina dalla organizzazione sindacale, contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione". "I lavoratori regionali continuano ad opporsi all'accordo approvato dalla giunta regionale lo scorso maggio, con l'assenso di alcuni sindacati e nonostante l'opposizione di RdB e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito è quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche". Gli occupanti rendono noto che rimarranno negli uffici presidenziali sino a che non verranno ricevuti dagli opportuni interlocutori.


27 novembre 2007 - Dire

REGIONE. RDB-CUB: OCCUPATI UFFICI DELLA PRESIDENZA

(DIRE) Roma, 27 nov. - "Una delegazione di circa 35 lavoratori della Regione Lazio ha da poco occupato gli uffici della presidenza. La protesta e' scaturita a fronte del diniego all'incontro richiesto dalle Rdb nell'ambito della manifestazione indetta questa mattina contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale". E' quanto fa sapere una nota delle Rdb-Cub, che aggiunge: "I lavoratori regionali continuano ad opporsi all'accordo approvato dalla Giunta lo scorso maggio, con l'assenso di alcuni sindacati e nonostante l'opposizione di Rdb e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito e' quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche". Gli occupanti rendono noto che rimarranno negli uffici presidenziali "sino a che non verranno ricevuti dagli opportuni interlocutori". Intanto all'esterno della Palazzina A di via Cristoforo Colombo 212 prosegue la manifestazione "contro le corsie preferenziali a vantaggio di pochi e per il giusto riconoscimento ai moltissimi lavoratori che da anni dedicano il loro servizio alla Regione Lazio".

REGIONE. RDB TOLGONO OCCUPAZIONE LOCALI PRESIDENZA
DOPO INCONTRO E POSSIBILE RIAPERTURA DELLA TRATTATIVA.

(DIRE) Roma, 27 nov. - Le Rdb hanno tolto l'occupazione agli uffici della presidenza della Regione Lazio dopo aver ottenuto un incontro con i rappresentanti della Giunta regionale. Lo fa sapere una nota dello stesso sindacato. "L'occupazione era avvenuta nell'ambito della manifestazione indetta questa mattina dalle Rdb-Cub davanti alla Regione Lazio, per protestare contro criteri clientelari adottati nelle progressioni verticali del personale della Regione, ed era scaturita proprio dal diniego ad un incontro con i rappresentanti della Giunta- spiega la nota- 35 lavoratori della Regione, divenuti poi circa 50, hanno cosi' deciso di occupare gli uffici presidenziali. A seguito dell'iniziativa, una delegazione e' stata ricevuta dal segretario generale Dott. Gesualdi e dal direttore del personale, Dott. Menna". "La Giunta regionale, per voce del suo segretario generale, ha chiesto ai lavoratori 48 di tempo per valutare la possibilita' di riesaminare i contenuti dell'accordo sulle progressioni verticali siglato lo scorso maggio con alcune organizzazioni sindacali- prosegue la nota delle Rdb- Si apre dunque la possibilita' di una nuova trattativa su un accordo inviso a moltissimi lavoratori della Regione Lazio, che aveva ricevuto l'immediata opposizione da parte delle Rdb in quanto consentirebbe la creazione di corsie preferenziali a vantaggio di pochi dipendenti il cui merito e' quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche".


27 novembre 2007 - Agi

REGIONE LAZIO: OCCUPATI UFFICI PRESIDENZIALI

(AGI) - Roma, 27 nov. - Una delegazione di circa 35 lavoratori della Regione Lazio ha occupato gli uffici della Presidenza regionale. La protesta e' scaturita a fronte del diniego all'incontro richiesto dalle rappresentanze sindacali di base, RdB, nell'ambito della manifestazione, indetta questa mattina dall'organizzazione sindacale, contro i criteri clientelari nelle progressioni verticali del personale della Regione. I lavoratori regionali continuano ad opporsi all'accordo approvato dalla Giunta lo scorso maggio, con l'assenso di alcuni sindacati e nonostante l'opposizione di RdB e Cgil e le centinaia di firme di lavoratori contrari, accordo che privilegia alcuni dipendenti il cui principale merito e' quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche. Gli occupanti rendono noto che rimarranno negli uffici presidenziali sino a che non verranno ricevuti dagli opportuni interlocutori. Intanto all'esterno della Palazzina A di Via Cristoforo Colombo 212, prosegue la manifestazione contro le corsie preferenziali a vantaggio di pochi e per il giusto riconoscimento ai moltissimi lavoratori che da anni dedicano il loro servizio alla Regione Lazio.


27 novembre 2007 - Adnkronos

LAZIO: PROTESTA RDB-CUB IN REGIONE, FORSE RIAPERTURA TRATTATIVA

Roma, 27 nov. - (Adnkronos) - Le Rdb-Cub, che oggi avevano occupato gli uffici della Presidenza della Regione Lazio, hanno messo fine alla protesta dopo aver ottenuto un incontro con i rappresentanti della Giunta regionale. L'occupazione era avvenuta nell'ambito della manifestazione indetta questa mattina dalle Rdb-Cub davanti alla Regione Lazio, per protestare contro criteri clientelari adottati nelle progressioni verticali del personale della Regione, ed era scaturita proprio dal diniego ad un incontro con i rappresentanti della Giunta. Trentacinque lavoratori della Regione, divenuti poi circa 50, hanno così deciso di occupare gli uffici presidenziali. A seguito dell'iniziativa, una delegazione è stata ricevuta dal Segretario Generale Francesco Gesualdi e dal Direttore del personale, Giuseppe Menna. Come spiegano le Rdb-Cub in una nota, la Giunta Regionale, per voce del suo Segretario generale, ha chiesto ai lavoratori 48 di tempo per valutare la possibilità di riesaminare i contenuti dell'accordo sulle progressioni verticali siglato lo scorso maggio con alcune organizzazioni sindacali. Si apre dunque la possibilità di una nuova trattativa su un accordo inviso a moltissimi lavoratori della Regione Lazio, che aveva ricevuto l'immediata opposizione da parte delle RdB in quanto consentirebbe la creazione di corsie preferenziali a vantaggio di pochi dipendenti il cui merito è quello di essere all'interno di un sistema di clientele politiche. «Come lavoratore e come sindacalista sono disgustato da questa operazione condotta dalla Giunta», dichiara Andrea Manelli, uno dei responsabile Rdb-Cub alla Regione Lazio. «Le Rdb-Cub ritengono che sulle progressioni verticali vada necessariamente riaperto un tavolo negoziale, anche in ragione dei risultati ottenuti in occasione delle Rsu, che hanno visto aumentare il nostro sindacato del 50% dei voti e degli eletti. La eventuale chiusura da parte della Giunta costringerà inevitabilmente i lavoratori a riprendere la mobilitazione», conclude Manelli.


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