ROMA 0–6: PERSONALE SOTTO LA SOGLIA MINIMA

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ROMA 0–6: PERSONALE SOTTO LA SOGLIA MINIMA

PIAO 2026–2028: ASSUNZIONI PREVISTE PER IL TRIENNIO = ZERO

I servizi educativi e scolastici 0–6 di Roma Capitale sono al collasso.

La recente modifica al PIAO 2026–2028 conferma la totale assenza di investimenti: per l’intero triennio non è prevista neanche una nuova assunzione.

UN MODELLO DI PRECARIZZAZIONE PERMANENTE

Migliaia di lavoratrici e lavoratori restano condannati alla precarietà. Intanto l’Amministrazione continua a usare graduatorie a tempo determinato e supplenze per tamponare i vuoti, alimentando instabilità. Chi garantisce ogni giorno l’educazione dei più piccoli viene trattato come personale usa-e-getta.

A questo si aggiunge un elemento importante: delle 160 assunzioni pianificate per il 2025, 80 sono state confermate, mentre le altre 80 sono state destinate alla mobilità interna, valorizzando il personale già in servizio a tempo indeterminato e con titoli idonei.

Tuttavia, questa scelta produce una conseguenza chiara e concreta: l’Amministrazione coprirà 80 posti nella scuola dell’infanzia utilizzando personale di ruolo dei nidi, lasciando inevitabilmente scoperti i nidi stessi.

Non si tratta di un’ipotesi, ma di un effetto diretto di questa operazione. Ed è proprio per questo che diventa indispensabile e non valutabile procedere con nuove assunzioni nei nidi.

Come USB abbiamo proclamato lo stato di agitazione del personale. Venerdì 20 marzo in Prefettura si terrà il tentativo di conciliazione: l’Amministrazione dovrà dare risposte concrete o affrontare la mobilitazione determinata delle lavoratrici e dei lavoratori.


LE NOSTRE RICHIESTE SONO CHIARE

Rafforzamento strutturale degli organici

Assunzioni stabili

Investimenti reali

Valorizzazione del personale

Fine della precarietà strutturale


LA PRECARIZZAZIONE NON È UN MODELLO: È UN FALLIMENTO

Basta prese in giro. Basta precariato. Assunzioni subito.


USB P.I. ROMA CAPITALE

SETTORE EDUCATIVO E SCOLASTICO