Roma Capitale: NIENTE SOSPENSIVA PER NIDI E SCUOLE. LAVORATRICI ASSERRAGLIATE NELL'ASSESSORATO ALLA SCUOLA

Roma -

Nessuna disponibilità a sospendere le prescrizioni organizzative per scuole e nidi cittadini stabilite da Roma Capitale con un atto unilaterale: lo ha espresso questa mattina l'assessore alla Scuola, Paolo Masini, durante un incontro con tutte le parti sindacali, provocando così la reazione delle educatrici e delle insegnanti, che hanno deciso di permanere nella sala riunioni dell'assessorato.
 
Spiega Daniela Volpe, dell’ USB Roma Capitale: “Nonostante l’assessore si dichiari consapevole della condizione drammatica in cui versano le strutture scolastiche ed educative, non ha inteso prendere una chiara posizione e non ha voluto assumersi alcuna responsabilità per una prima immediata risposta attraverso la sospensione temporanea dell'atto unilaterale, almeno per le parti di regolazione del servizio, che non avrebbero alcun riflesso economico su quelle che saranno le successive scelte contrattuali, e al solo fine di tutelare la sicurezza dei piccoli utenti”.
 
“Troppe ingiustizie, troppi torti, troppi diritti negati ai bambini - attacca Volpe - la politica della Giunta Marino, a dispetto dei suoi slogan come "mettiamo al centro i bambini", nei fatti continua a perseverare nelle diaboliche imposizioni organizzative e a lasciare i bimbi in strutture che non possono garantire i requisiti minimi di sicurezza”
 
Evidenzia la rappresentante  USB: “Questa Giunta mostra indifferenza non solo verso i bambini e le lavoratrici di ruolo, ma anche nei confronti di migliaia di precarie che di fatto sta licenziando. Per questo abbiamo deciso di rimanere in assessorato fintanto che non ci verrà comunicata la sospensiva dell’atto unilaterale per i nidi e le scuole”, conclude Daniela Volpe.

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