ROMA CAPITALE: USB, ASSURDE PROPOSTE DEL SINDACO SUI DIPENDENTI

24 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

Roma -

Dopo le choccanti dichiarazioni del Sindaco di Roma, che vorrebbe eliminare il cartellino segnatempo per i dipendenti capitolini agganciando le prestazioni ai soli risultati, tra i lavoratori serpeggia un profondo malumore che prova ad esprimere Roberto Betti della USB di Roma Capitale: "La boutade del sindaco Marino suona un po' stonata se la confrontiamo con le dichiarazioni di qualche mese fa, quando sosteneva che avrebbe comminato pene esemplari e severissime a chi era stato filmato mentre svolgeva altro pur avendo timbrato il cartellino".

 

"Il Sindaco e la sua Giunta – prosegue il sindacalista dell’USB - oltre ad avvalersi di una pletora di collaboratori fiduciari esterni all’ente, hanno tolto le auto di servizio le usava per lavoro per darle ai politici. Continuano a sperperare denaro pubblico, per comprare pacchetti informatici precedentemente elaborati dal personale capitolino, e a tagliare servizi per incanalare le risorse verso il settore privato, come sta accadendo da anni nel settore scolastico ed educativo".

 

"Se davvero il Marino ha a cuore le sorti del personale capitolino, valorizzi le competenze accertate nei concorsi interni, assuma definitivamente l'esercito di precari e di vincitori di concorso pubblico; adotti un contratto decentrato che non sia unilaterale, che incrementi le retribuzioni bloccate da 5 anni e faccia sentire la sua voce al governo Renzi. La nostra voce – conclude Betti - la porteremo in piazza con lo sciopero generale del 24 ottobre".

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