ROMA CAPITALE: USB, RENZI SIA PRESENTE A TRATTATIVE

Interrotto lo sciopero della fame, riprende presidio la mattina di lunedì 15

Roma -

Modestissimi gli aggiustamenti presentati dall’Amministrazione di Roma Capitale al tavolo negoziale sul contratto integrativo, presidiato oggi pomeriggio da tante lavoratrici di nidi e scuola d’infanzia che già la notte scorsa avevano pernottato all’Ufficio Personale, avviando anche uno sciopero della fame. Sospeso il tavolo negoziale, riprenderà lunedì 15 alla presenza delle massime autorità politiche cittadine.

 

 

 

"I fatti che stanno colpendo l'immagine della città non aiutano a sviluppare un sereno negoziato ed è fortemente minata l'autorevolezza dei rappresentanti istituzionali", dichiara Daniela Pitti, della USB di Roma Capitale.

 

 

 

Prosegue Pitti: "Al tavolo abbiamo sostenuto che la specificità della capitale, ribadita a più riprese anche dal primo cittadino, imponga che il negoziato si sposti sul tavolo del Governo, alla presenza del Presidente Renzi, così come devono trovare supporto politico le decisioni del tavolo tecnico sulle interpretazioni contrattuali, magari aprendo immediatamente il negoziato sul contratto nazionale".

 

 

 

“Al tavolo abbiamo inoltre precisato che la delibera di Giunta, con cui è stato approvato l'atto unilaterale che fa carta straccia del vecchio contratto, debba essere revocata o almeno sospesa per un anno. Lo sciopero della fame viene temporaneamente sospeso, ma il personale capitolino tornerà a presidiare il negoziato sin da lunedì prossimo”, conclude la rappresentante USB.

 

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