Roma. DOMANI TERZO GIORNO DI PRESIDIO IN CAMPIDOGLIO DELLE EDUCATRICI E DELLE INSEGNANTI. MA IL SINDACO ANCORA NON LE RICEVE

In allegato le immagini del presidio di lunedì scorso

Roma -

Terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza domani, 4 marzo, dalle ore 16.00, durante i lavori del Consiglio Comunale.

Anche lunedì scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il Sindaco, affinché sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l’amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l’attuale Giunta.

 “Il Sindaco, continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore – dichiara  Caterina Fida, RdB del Comune di Roma  - eppure gli asili e le scuole del comune di Roma sono in una situazione di estrema difficoltà. Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte, o al ruolo da tappabuchi ricoperto dalle oltre mille insegnanti precarie della scuola dell’infanzia ”.

“Le lavoratrici e le famiglie - aggiunge Fida -  hanno diritto a servizi di qualità, Ci sembra che l’atteggiamento di chiusura dimostrato finora dal Sindaco non sia rispettoso dei servizi pagati dai cittadini e rischia di esasperare inutilmente i toni. Per questo proseguiremo la nostra protesta in occasione del prossimo Consiglio Comunale”, conclude  la rappresentante RdB.

 

 

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4 marzo 2010 - Left

COMUNE DI ROMA
CONCORSO PRECARIO
di Sara Picardo

La Capitale rimpingua le proprie forze. Quasi duemila i posti di lavoro messi a disposizione dal Comune di Roma con concorso pubblico pubblicato il 23 febbraio scorso (la scadenza è il 25 marzo). Una vera manna dal cielo per i più svariati profili professionali: esperti amministrativi, informatici e di controllo e gestione, architetti, ingegneri, funzionari delle biblioteche, dietisti, statisti, restauratori, geologi, archeologi e istruttori di polizia o culturali, fino ad arrivare agli esperti in merceologia delle derrate alimentari. Una boccata d’ossigeno giunge anche alle scuole dell’infanzia comunali, cronicamente sotto organico (713 posti in meno del necessario), per cui è previsto un concorso per ben 300 insegnanti. Di cosa si lamentano allora le maestre che ogni lunedì e giovedì protestano con le loro colorate magliette durante lo svolgimento del Consiglio comunale in Campidoglio? «Semplice - spiega Laura Di Rienzo, 26 anni, maestra "giornaliera" da quando ne ha 18 -. Questo concorso non tiene in alcun conto chi ha un passato di anni da precaria della scuola: considera i titoli ma non l’esperienza. Io, assieme a tante altre colleghe, non posso partecipare al bando perché questo esclude chi ha conseguito il diploma dopo il 2001». Così, chi si è laureato da tre mesi prima può partecipare ed essere inserito nelle graduatorie di ruolo, chi lavora già da tempo, invece, continuerà a essere precario. Bel concorso!


4 marzo 2010 - Corriere di Rieti

Le educatrici scendono in piazza
Torneranno a manifestare oggi durante il consiglio comunale per la carenza di personale negli asili e nelle scuole della capitale

Roma - Terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza oggi a partire dalle 16, durante i lavori del Consiglio Comunale. Anche lunedì scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il Sindaco affinchè sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l’amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l’attuale Giunta. "Il Sindaco continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore - dichiara Caterina Fida, RdB del Comune di Roma - eppure gli asili e le scuole del Comune di Roma sono in una situazione di estrema difficoltà. Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte"


3 marzo 2010 - Dire

ASILI NIDO. ROMA, RDB: DOMANI NUOVA PROTESTA IN CAMPIDOGLIO
"ALEMANNO IGNORA RICHIESTE, SCUOLE INFANZIA SONO IN DIFFICOLTÀ"

(DIRE) Roma, 3 mar. - Domani terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza del Campidoglio dalle ore 16, durante i lavori del Consiglio comunale. Anche lunedi' scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il sindaco, affinche' sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l'amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l'attuale Giunta. Per Caterina Fida, RdB del Comune di Roma, "il sindaco continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore eppure gli asili e le scuole del comune di Roma sono in una situazione di estrema difficolta'- dice- Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte, o al ruolo da tappabuchi ricoperto dalle oltre mille insegnanti precarie della scuola dell'infanzia". "Le lavoratrici e le famiglie- conclude Fida- hanno diritto a servizi di qualita', Ci sembra che l'atteggiamento di chiusura dimostrato finora dal Sindaco non sia rispettoso dei servizi pagati dai cittadini e rischia di esasperare inutilmente i toni. Per questo proseguiremo la nostra protesta in occasione del prossimo Consiglio comunale".


3 marzo 2010 - Adnkronos

ROMA: RDB, SINDACO CONTINUA A IGNORARE RICHIESTE ASILI E SCUOLE COMUNALI. DOMANI NUOVA PROTESTA IN CONSIGLIO COMUNALE

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - Terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza domani a partire dalle 16, durante i lavori del Consiglio Comunale. Anche lunedi' scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il Sindaco affinche' sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l'amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l'attuale Giunta. ''Il Sindaco continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore - dichiara Caterina Fida, RdB del Comune di Roma - eppure gli asili e le scuole del Comune di Roma sono in una situazione di estrema difficolta'. Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte, o al ruolo da tappabuchi ricoperto dalle oltre mille insegnanti precarie della scuola dell'infanzia''. "Le lavoratrici e le famiglie - aggiunge Fida - hanno diritto a servizi di qualita'. Ci sembra che l'atteggiamento di chiusura dimostrato finora dal Sindaco non sia rispettoso dei servizi pagati dai cittadini e rischia di esasperare inutilmente i toni. Per questo proseguiremo la nostra protesta in occasione del prossimo Consiglio Comunale''.


3 marzo 2010 - Roma Notizie

COMUNE DI ROMA: DOMANI TERZO GIORNO DI PRESIDIO IN CAMPIDOGLIO DELLE EDUCATRICI E DELLE INSEGNANTI
MA IL SINDACO ANCORA NON LE RICEVE

Roma - Terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza domani, 4 marzo, dalle ore 16.00, durante i lavori del Consiglio Comunale. Anche lunedì scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il Sindaco, affinché sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l’amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l’attuale Giunta. "Il Sindaco, continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore – dichiara Caterina Fida, RdB del Comune di Roma - eppure gli asili e le scuole del comune di Roma sono in una situazione di estrema difficoltà. Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte, o al ruolo da tappabuchi ricoperto dalle oltre mille insegnanti precarie della scuola dell’infanzia ". "Le lavoratrici e le famiglie - aggiunge Fida - hanno diritto a servizi di qualità, Ci sembra che l’atteggiamento di chiusura dimostrato finora dal Sindaco non sia rispettoso dei servizi pagati dai cittadini e rischia di esasperare inutilmente i toni. Per questo proseguiremo la nostra protesta in occasione del prossimo Consiglio Comunale", conclude la rappresentante RdB.


3 marzo 2010 - Iris

ROMA: TERZO GIORNO DI SCIOPERO PER EDUCATRICI E INSEGNANTI

(IRIS) - ROMA, 3 MAR - Terza giornata di mobilitazione delle educatrici e insegnanti del Comune di Roma, che scenderanno di nuovo in piazza domani, giovedì 4 marzo, dalle ore 16.00, durante i lavori del Consiglio Comunale. Anche lunedì scorso le lavoratrici hanno rinnovato ai consiglieri di maggioranza e opposizione la richiesta di attivarsi presso il Sindaco, affinché sia possibile superare il ristagno di una trattativa sindacale che, iniziata con l’amministrazione Veltroni, si trascina ormai da due anni anche con l’attuale Giunta. "Il Sindaco, continua ad ignorare le richieste che provengono dal settore – dichiara Caterina Fida, RdB del Comune di Roma - eppure gli asili e le scuole del comune di Roma sono in una situazione di estrema difficoltà. Basti pensare al continuo superamento del numero di bambini che ogni educatrice deve seguire nei nidi, alle centinaia di lavoratrici in attesa di essere assunte, o al ruolo da tappabuchi ricoperto dalle oltre mille insegnanti precarie della scuola dell’infanzia ". "Le lavoratrici e le famiglie - aggiunge Fida - hanno diritto a servizi di qualità, Ci sembra che l’atteggiamento di chiusura dimostrato finora dal Sindaco non sia rispettoso dei servizi pagati dai cittadini e rischia di esasperare inutilmente i toni". "Per questo proseguiremo la nostra protesta in occasione del prossimo Consiglio Comunale", conclude la rappresentante RdB.(bar.co.)


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