Roma. Iene o scimmiette? Assemblea a Largo Loria -video-

In allegato l'Odg approvato e un po' di suggerimenti per le Iene su cui indagare

Roma -

I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEL COMUNE DI ROMA CAPITALE
Riuniti nell’assemblea indetta dalla USB in data 3 Febbraio 2012


Premesso che:

presso la sede comunale di Largo Loria, 3 e , presumibilmente, presso altre sedi comunali sono state effettuate riprese audiovisive ad opera della trasmissione televisiva “Le iene” senza acquisire il preventivo consenso da parte delle persone filmate, riprese la cui messa in onda è avvenuta in data 26 Gennaio e 2 Febbraio 2012;

le modalità con cui sono state effettuate tali riprese – attraverso videocamere nascoste – e il vero e proprio inseguimento con camera in spalla avvenuto in data 20 Gennaio 2012 ad opera del sig. Filippo Roma e da un video-operatore non identificato, nei confronti di personale comunale all’interno del posto di lavoro, risultano in contrasto con le più elementari regole vigenti sia in materia di deontologia professionale, ma tanto più in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, di diritto alla riservatezza e di tutela della propria immagine e in materia di relazioni sindacali;

a seguito dell’effettuazione di tali video riprese la predetta trasmissione televisiva ha inteso realizzare un servizio che ha messo in luce presunte infrazioni al codice disciplinare, poste in essere da singoli dipendenti;
in tale trasmissione sono state date per scontate alcune ipotesi d’infrazione disciplinare senza peraltro dimostrarle ed è stata complessivamente esposta l’intera categoria dei dipendenti capitolini (e pubblici in genere) a una infamante campagna di denigrazione perpetrata anche attraverso altri organi d’informazione (in particolare il “Corriere della Sera”);

a seguito di tali eventi il sindaco – attraverso il sito istituzionale – ha rappresentato di aver interessato l’autorità giudiziaria al fine di accertare le singole responsabilità e, parallelamente, il segretario generale ha inoltrato una nota alla dirigenza dell’ente, in data 27 Gennaio 2012, richiamando gli stessi dirigenti alla loro responsabilità disciplinare;

TUTTO CIO’ PREMESSO
L’ASSEMBLEA APPROVA IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO

1) Ritiene del tutto fuorviante e lesiva dell’intera categoria di personale pubblico la ricostruzione operata dalla trasmissione “Le iene” e il comportamento del cronista Filippo Roma con riferimento alle premesse – parte integrante del presente ordine del giorno – e alla messa in onda della predetta trasmissione avvenuta in data 26 Gennaio e 2 Febbraio 2012.

2) Segnala – per la quasi totalità del personale capitolino – l’assoluta  inadeguatezza di mezzi, risorse economiche, idonei strumenti di lavoro e livelli di organizzazione tali che ne deriva un continuo svilimento e mortificazione delle professionalità interne e della dignità e competenza di chi lavora nelle amministrazioni pubbliche, al fine - invece – di ampliare le assunzioni “dirette” di natura clientelare – seppur previste dalle norme – e fuori da ogni modalità concorsuale,  con il chiaro proposito di premiare la fedeltà politica anziché la professionalità.

3) Ritiene che singoli comportamenti irregolari da parte del personale, possono essere adeguatamente fronteggiati, da parte della dirigenza dell’ente – sempre che siano accertati – applicando norme e contratti vigenti, senza necessità di dover ricorrere a strumenti straordinari di controllo o di interventi esterni (magistratura o ribalte televisive)

4) Auspica che l’amministrazione comunale di Roma Capitale si adoperi affinché:
a. Siano ridotte le sperequazioni esistenti tra le retribuzioni del personale del comparto e quelle della dirigenza;
b. Intervenga nei riguardi della proprietà dello stabile di Largo Loria, 3 , della trasmissione “Le iene” e dell’editore di riferimento per l’illegittima intrusione e l’abusiva collocazione di videocamere nascoste, avvenuta negli uffici pubblici del comune di Roma Capitale di Largo Loria, 3, anche perseguendo le vie legali;

5) Respinge ogni disegno politico teso alla mercificazione e privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico e sostiene la difesa e l’estensione dello Statuto dei Lavoratori a ogni settore lavorativo indipendentemente dal numero di dipendenti.

6) Esprime solidarietà ai circa 250 lavoratori e lavoratrici della soc. Milano 90 – che gestisce i servizi di anticamera, pulizia e portineria nella sede di Largo Loria - collocati in cassa integrazione e di cui la trasmissione “Le iene”, in preda al furore mediatico nei confronti dei dipendenti pubblici,  non si è accorta.

L’ordine del giorno è approvato all’unanimità da parte degli oltre 400 Lavoratori e Lavoratrici del comune di Roma Capitale, senza alcun voto contrario e senza alcun astenuto.

 

 

 


Spunti per le Iene, e non solo, sui quali indagare:

SI … DOBBIAMO RICONOSCERLO …
ANCHE A ROMA CAPITALE ESISTONO PROBLEMI DI MORALITA’ E CORRETTEZZA!

ovvero

Rovistando a caso nell’archivio U.S.B. sulle “magagne” di Roma Capitale …

… a partire, come ci sembra corretto, dalla famosa testa del pesce.

Riportiamo sinteticamente alcuni semplici dati richiamati dal quotidiano  La Repubblica il 15 novembre ed il 16 dicembre 2011, riguardanti alcuni piccoli “incidenti di percorso” del nostro amato Sindaco:

- Armando Balducci, chiamato dal Sindaco Alemanno a dirigere l’Unità Organizzativa “Finanza di progetto e opere stradali nuove e strategiche”, va a processo per associazione a delinquere finalizzata all’abuso di ufficio ed emissione di fatture false.

- Luigi Crespi, consulente per l’immagine del Sindaco, è condannato a 7 anni ed alla interdizione perpetua dai pubblici uffici per il fallimento (bancarotta con relativo buco di 40 milioni di euro) della Hdc, società gestita anche dal fratello e dalla moglie.
casi che vanno ad aggiungersi ad altre precedenti “perle”:

- Ruggero Conti, nominato nientedimeno che “Garante per la Famiglia”, 15 anni e 4 mesi per pedofilia (quando si dice “l’uomo giusto al posto giusto”).

- Stefano Andrini, ex estremista di destra nominato A.D. di Ama servizi, porta in dote 4 anni e 8 mesi per lesioni aggravate.

- Francesco Bianco, ex Nar (organizzazione terroristica di destra) assunto come “semplice” operaio all’Atac, senza problemi per i circa 20 anni di condanna accumulati per banda armata, rapina, aggressione e omicidio.

- Francesco Maria Orsi, delegato del Sindaco per l’Expo di Shangai, inquisito per associazione a delinquere e truffa.

- Giorgio Migliocca, componente dello Staff del Sindaco, arrestato con l’accusa di associazione camorristica.

- Francesco Morelli, nominato nel C.d.A. del Tecnopolio di Roma, accusato di favoreggiamento ad associazione mafiosa (‘ndrangheta, nel caso specifico).

- ecc. ecc. ecc. ……………… aspettiamo che eroici giornalisti d’assalto approfondiscano soprattutto gli esiti attuali dei rapporti, anche economici, di tali soggetti con la nostra Amministrazione.

Non possiamo evitare il richiamo a qualche esempio (ma proprio qualcuno fra i tanti) riguardante l’utilizzo dei pochi e preziosissimi fondi disponibili in un Ente che lamenta gravissime difficoltà economiche:

- Già il 22 gennaio 2011, Italia Oggi ci ricordava che il Vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, in qualità di Senatore della Repubblica eletto nelle liste Pdl, aveva presentato un emendamento al Decreto cosiddetto “Milleproroghe” riguardante le “norme sul galleggiamento e sulla retribuzione di posizione dei segretari” che, in buona sostanza, consentiva tra l’altro ad un certo Liborio Iudicello, chiamato dal Sindaco Alemanno a ricoprire il ruolo di Segretario Generale, di poter disporre, in deroga alle precedenti norme, di indennità lievitate rapidamente da 40.000 euro a 82.000 e quindi a 123.000 annui, oltre (ovviamente) i circa 50.000 euro di “stipendio tabellare”.

- D’altronde, Il Messaggero del 25 ottobre 2011, sottolineava giustamente che tal Luciano Cedrone, responsabile dell’Ufficio Personale dell’Ama S.p.A. (e “sospettato” di avere più di qualche responsabilità per le famose assunzioni dette “Parentopoli” nella sua azienda), si dimetteva dopo aver concordato una buonuscita di circa 400.000 euro, oltre quanto maturato in termini di TFR.

- Ma già prima, Il Sole 24 Ore ci aveva resi edotti sul fatto che, nonostante gli ovvi richiami della Corte dei Conti, la Giunta Capitolina aveva approvato una Deliberazione che fissava i compensi massimi annui per gli Amministratori delle Società partecipate “che esercitano funzioni esecutive” ad euro 350.000, ben oltre ogni tetto previsto dalle maglie, pur larghe, delle recenti finanziarie.

Diventa, a questo punto, quasi risibile ricordare:

- Il costo del personale comandato presso l’ufficio del Commissario Delegato all’Emergenza Traffico e Mobilità e Programma di Roma Capitale, che già nel 2010 ammontava alla bella cifretta di 429.304,26 euro (vedi Det.ne Dir.le n. 1466/12.07.2010 del Dipartimento Risorse umane).

- Le mancate entrate derivanti dall’adesione al Concordato proposto dal Concessionario dell’“Ippodromo di Capannelle” (Gestione Capannelle S.p.A., poi trasformatasi in Hippogroup Roma Capannelle S.p.A.), grazie al quale l’Amministrazione capitolina ha sostanzialmente accettato un dimezzamento del canone precedentemente definito in fase di aggiudicazione (dagli iniziali 2.098.126 euro annui a 1.000.000 di euro) e la rinuncia a circa la metà del credito accumulato nei confronti della società rispetto ai circa  14.000.000 di euro originariamente contestati (vedi Del.ne  della Giunta Capitolina n. 299 del 16 settembre 2011).

Potrebbe essere, probabilmente, più interessante (vista la consistenza delle “operazioni”) capire come sia possibile che:

- L’appalto per la gestione informatica e la contabilità automatizzata del personale venga affidato, come ci ha ricordato La Repubblica del 25 ottobre 2011, al consorzio costituito da IBM ed Engineering (tanto di cappello, per carità, quanto a referenze tecniche) su un ribasso d’asta dello 0,35%. E’ vero che il ribasso proposto dalla seconda classificata (45%) poteva creare qualche ragionevole sospetto circa la qualità della prestazione, ma una proposta dello zero-virgola crea altrettanti dubbi su una possibile operazione “di cartello”.

- L’Assessore al Patrimonio della Giunta Alemanno, Alfredo Antoniozzi, a soli due mesi dall’insediamento (abbiamo letto su Il Sole 24 Ore del 30 novembre 2011) azzerò i risultati della gara a suo tempo bandita dalla precedente Amministrazione per la realizzazione della sede unica degli uffici comunali (a ridosso della Stazione Ostiense), decidendo di affidare ad un unico operatore, con la modalità del Project Financing: progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione, fornitura arredi, vigilanza e trasloco dalla vecchia sede. Costi preventivati nel nuovo bando di gara: 193 milioni di euro, di cui 151,6 per l’esecuzione dei lavori e 11,4 per progettazione e direzione lavori. In cambio, all’affidatario dovrebbero spettare 17,5 milioni di euro l’anno per la durata dei 30 anni di concessione. Il bando, in pubblicazione a novembre 2011 va in scadenza a febbraio 2012. Chi vivrà vedrà!

Accidenti … ormai persi dietro le curiose evoluzioni amministrative e contabili dell’Amministrazione di Roma Capitale, avevamo quasi dimenticato che il vero problema oggi all’ordine del giorno è l’effetto devastante sull’economia nazionale derivante dai “maledetti” lavoratori capitolini che rubano minuti preziosi all’orario di lavoro contrattualmente previsto, per andare a far colazione al bar o per accompagnare il pargolo a scuola. Pensate, alcuni addirittura sono stati colti “in flagranza” mentre timbravano il badge di un qualche collega. E’ possibile chiedere qualcosa di meno del licenziamento … non potendo proporre la fucilazione immediata? E’ un problema? Certo che lo è!

Che gli sciacalli … pardon: Le Iene … facciano il loro lavoro, è ovvio; ma non è precisamente il “nostro” problema. Almeno fin quando non saranno loro ad approfondire anche i problemini che ci siamo permessi, “a campione”, di ricordare e sui quali siamo disposti in ogni momento a discutere.


Lo stralcio dai documenti di archivio è stato curato dai candidati nella lista U.S.B. alle elezioni della R.S.U. Comune di Roma convocate per il mese di marzo 2012

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