ROMA. PROSEGUE LA PROTESTA DELLE EDUCATRICI DEGLI ASILI NIDO

Roma -

Nonostante il partecipato sciopero dei nidi comunali del 18 maggio scorso indetto dalle RdB-CUB e la mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale con la quale si impegna il sindaco e la giunta  a reintegrare il personale in organico ridotto a settembre 2008, l’assessore alle politiche educative Laura Marsilio continua a mantenere una posizione a dir poco ambigua. Mentre rilascia  dichiarazioni  pubbliche con la quale promette di risolvere gli annosi problemi dei nidi, dall’altra  si accinge a presentare una proposta con la quale sono confermati   i tagli di organico. Per questo le educatrici del Comune di Roma saranno nuovamente in assemblea Giovedì 4 Giugno, per tutta la mattina, sotto la sede dell’assessorato in via Capitan Bavastro.


“La proposta che l’amministrazione comunale si accinge a sottoporre all’esame delle organizzazioni sindacali ha il proposito tutto politico di spezzare l’unità che si è creata tra il personale dei nidi e i genitori dei piccoli utenti, sia quelli che frequentano, sia quelli che si trovano in lista d’attesa” dichiara Caterina Fida rappresentante del settore per la RdB del Comune di Roma.


“Per dare un senso alla riduzione dell’organico l’amministrazione propone anticipare di un’ora la chiusura di  130 strutture e porre così una toppa agli organici ridotti. La riduzione di orario  dei nidi, creerà un evidente disagio alle famiglie romane dirottandole in tal modo verso i servizi privati” prosegue la rappresentante sindacale della RdB.


“Da parte nostra proseguiremo nelle mobilitazioni e nelle denunce a partire da quelle relative dagli sprechi che si realizzano nelle forniture alimentari e nelle manutenzioni come già segnalammo con un dossier che consegnammo a tutte le forze politiche alla fine del 2007” conclude Caterina Fida.

 

 

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Comunicato stampa del 4 giugno 2009

COMUNE DI ROMA: NON SI FERMA LA MOBILITAZIONE DEL PERSONALE DEI NIDI


L’assemblea del personale dei nidi comunali, che si è svolta questa mattina presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, ha deciso di proseguire lo stato di agitazione.

“A fronte della mancanza di risposte da parte degli Assessori Marsilio e Cavallari e del Sindaco Alemanno, le lavoratrici sono costrette a mantenere alto il livello di protesta”, dichiara  Maria Antonietta Nicolai, rappresentante RdB-CUB al Comune di Roma.

“L’assemblea di questa mattina - continua la rappresentante sindacale - ha ribadito la ferma determinazione delle educatrici a proseguire nella di mobilitazione fintanto che non saranno onorati gli impegni assunti dal Consiglio Comunale dopo lo sciopero del 18 Maggio: ripristino dell’unità lavorativa tolta nei nidi, mantenimento del rapporto 1/6 educatrice-bambini, avvio del corso-concorso, conclusione del concorso pubblico, rafforzamento del servizio pubblico e istituzione di un controllo sui costi per l’acquisto di beni  alimentari e per la manutenzione delle strutture. Le lavoratrici hanno infine deciso di informare la cittadinanza con volantinaggi e presìdi, di intervenire nei riguardi dei Presidenti dei Municipi, fino alla proclamazione di ulteriori azioni di sciopero”, conclude Nicolai.

 

 

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5 giugno 2009 - La Repubblica

Le educatrici tornano in piazza "No ai tagli dei nidi comunali"
di PAOLA COPPOLA

Roma - Una battaglia per i bambini. Per la qualità del servizio pubblico. Le educatrici dei nidi comunali tornano in strada. Riprendono lo stato di agitazione. Alzano la voce, perché, dicono, dopo lo sciopero del 18 maggio e gli impegni assunti dal consiglio comunale è caduto il silenzio. Peggio: i piani dell´assessore alla Scuola, Laura Marsilio, vanno nella direzione opposta. Nessun reintegro del personale, ma un taglio nell´orario di apertura dei nidi.
Mentre le educatrici attendono una risposta, il tavolo tecnico coi sindacati, che si riunirà dopo le elezioni, si prepara a discutere la proposta di ridurre le fasce orarie dei nidi.
Una decisione che «creerà un grave disagio alle famiglie», avverte Caterina Fida, educatrice da 25 anni e rappresentante di Rdb-Cub con delega ai nidi. Ecco perché, chiarisce, dopo una pausa le educatrici hanno deciso di ricominciare a protestare.
«Si tratta di fare una battaglia di civiltà», continua Fida. «Proseguiamo lo stato di agitazione per mantenere alto il livello di attenzione sui problemi dei nidi pubblici: famiglie e cittadini devono sapere che sta accadendo, nei prossimi giorni organizzeremo anche presidi e volantinaggi».
Ieri all´assessorato alle Politiche educative e scolastiche si sono date appuntamento in 200 per discutere come fare a ridare qualità al servizio pubblico. Presto ci sarà anche un presidio permanente a via Capitan Bavastro per dare visibilità alla mobilitazione.
Questo finché - dicono le educatrici - le loro richieste non troveranno un interlocutore reale. Chiedono il ripristino dell´unità lavorativa che è stata tolta a settembre scorso, il mantenimento del rapporto di uno a 6 tra educatrici e bambini, l´avvio del corso concorso. Invece il progetto di ridurre la fascia oraria degli asili pubblici, che potrebbe essere attuato già a partire dal prossimo anno scolastico, farà sì - continua Fida - «che solo 18 asili sarebbero aperti dalle 7 alle 18, ovvero neanche uno per municipio, motivo in più perché vengano meno gli impegni presi, cioè non reintegrare il personale e alimentare la fuga delle famiglie verso le strutture private che hanno orari più comodi». Le tre fasce orarie (oltre a quella dalle 7 alle 18, quella dalle 7,30 alle 17 per altri 40 e dalle 8 alle 16,30 per 130 strutture) potrebbe far venire meno la necessità di integrare l´organico. Una "razionalizzazione" che non piace alle educatrici che già oggi, proprio per la carenza di personale, lamentano di non riuscire ad avere un ruolo oltre la sorveglianza dei piccoli.


4 giugno 2009 - Omniroma

ASILI, IL TEMPO: «IN ARRIVO NUOVI ORARI E MAESTRA UNICA»

(OMNIROMA) Roma, 04 giu - «Nuove regole per gli asili nido capitolini e un percorso da intraprendere con meno azioni, magari, ma concrete. Così, l'introduzione della terza fascia oraria che potrebbe essere operativa già da settembre consentirebbe da una parte di venire incontro all'esigenza di una domanda sempre più alta, dall'altra di razionalizzare il personale docente, evitando la doppia unità in diversi nidi capitolini. I genitori potranno così decidere su tre fasce orarie: dalle 7 alle 18; dalle 7.30 alle 17 e dalle 8 alle 16.30». Lo scrive Susanna Novelli su Il Tempo. «'Abbiamo aperto il tavolo sindacale il 6 maggio e questo è uno dei punti sui quali stiamo discutendo - spiega l'assessore alla Scuola, Laura Marsilio - i sindacati stanno mostrando grande senso di responsabilità e insieme stiamo cercando la migliore sintesi per aumentare la qualità dei servizi e avviare una razionalizzazione divenuta improcastinabile. L'introduzione della terza fascia oraria va proprio in questa direzionè. Eppure, una delle cause della protesta del sindacato di base RdB-Cub è proprio la 'chiusura anticipatà di alcuni nidi. Lo sciopero dello scorso 18 maggio 'non è bastatò e quindi è stata indetta per questa mattina un'assemblea proprio sotto la sede dell'assessorato capitolino alla scuola».

ASILI NIDO, RDB: «PERSONALE PROSEGUIRÀ STATO AGITAZIONE»

(OMNIROMA) Roma, 04 giu - «L'assemblea del personale dei nidi comunali, che si è svolta questa mattina presso la sede dell'assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, ha deciso di proseguire lo stato di agitazione». È quanto si legge in una nota di Rdb-Cub. «A fronte della mancanza di risposte da parte degli assessori Marsilio e Cavallari e del sindaco Alemanno, le lavoratrici sono costrette a mantenere alto il livello di protesta», dichiara Maria Antonietta Nicolai, rappresentante RdB-Cub al Comune di Roma. «L'assemblea di questa mattina - continua la rappresentante sindacale - ha ribadito la ferma determinazione delle educatrici a proseguire nella di mobilitazione fintanto che non saranno onorati gli impegni assunti dal consiglio comunale dopo lo sciopero del 18 maggio: ripristino dell'unità lavorativa tolta nei nidi, mantenimento del rapporto 1/6 educatrice-bambini, avvio del corso-concorso, conclusione del concorso pubblico, rafforzamento del servizio pubblico e istituzione di un controllo sui costi per l'acquisto di beni alimentari e per la manutenzione delle strutture. Le lavoratrici hanno infine deciso di informare la cittadinanza con volantinaggi e presidi, di intervenire nei riguardi dei presidenti dei municipi, fino alla proclamazione di ulteriori azioni di sciopero», conclude Nicolai.


4 giugno 2009 - Uno Notizie

MOBILITAZIONE PERSONALE NIDI/ prosegue lo stato di agitazione delle educatrici

ROMA (UnoNotizie.it) - L’assemblea del personale dei nidi comunali, che si è svolta questa mattina presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, ha deciso di proseguire lo stato di agitazione. "A fronte della mancanza di risposte da parte degli Assessori Marsilio e Cavallari e del Sindaco Alemanno, le lavoratrici sono costrette a mantenere alto il livello di protesta", dichiara Maria Antonietta Nicolai, rappresentante RdB-CUB al Comune di Roma. "L’assemblea di questa mattina - continua la rappresentante sindacale - ha ribadito la ferma determinazione delle educatrici a proseguire nella di mobilitazione fintanto che non saranno onorati gli impegni assunti dal Consiglio Comunale dopo lo sciopero del 18 Maggio: ripristino dell’unità lavorativa tolta nei nidi, mantenimento del rapporto 1/6 educatrice-bambini, avvio del corso-concorso, conclusione del concorso pubblico, rafforzamento del servizio pubblico e istituzione di un controllo sui costi per l’acquisto di beni alimentari e per la manutenzione delle strutture. Le lavoratrici hanno infine deciso di informare la cittadinanza con volantinaggi e presìdi, di intervenire nei riguardi dei Presidenti dei Municipi, fino alla proclamazione di ulteriori azioni di sciopero", conclude Nicolai.


4 giugno 2009 - Italia Sera

Asili nido, mattinata di agitazione contro i tagli di organico

Roma - "Nonostante il partecipato sciopero dei nidi comunali del 18 maggio scorso indetto dalle RdB-CUB e la mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale con la quale si impegna il sindaco e la giunta a reintegrare il personale in organico ridotto a settembre 2008, l’assessore alle politiche educative Laura Marsilio continua a mantenere una posizione a dir poco ambigua. Mentre rilascia dichiarazioni pubbliche con la quale promette di risolvere gli annosi problemi dei nidi, dall’altra si accinge a presentare una proposta con la quale sono confermati i tagli di organico. Per questo le educatrici del Comune di Roma saranno nuovamente in assemblea giovedì 4 giugno, per tutta la mattina, sotto la sede dell’assessorato in via Capitan Bavastro". Lo rende noto in un comunicato Rdb Cub. "La proposta che l’amministrazione comunale si accinge a sottoporre all’esame delle organizzazioni sindacali ha il proposito tutto politico di spezzare l’unità che si è creata tra il personale dei nidi e i genitori dei piccoli utenti, sia quelli che frequentano, sia quelli che si trovano in lista d’attesa" dichiara Caterina Fida rappresentante del settore per la RdB del Comune di Roma. "Per dare un senso alla riduzione dell’organico l’amministrazione propone anticipare di un’ora la chiusura di 130 strutture e porre così una toppa agli organici ridotti. La riduzione di orario dei nidi, creerà un evidente disagio alle famiglie romane dirottandole in tal modo verso i servizi privati" conclude la rappresentante sindacale.


4 giugno 2009 - Il Tempo

Asili, in arrivo nuovi orari e maestra unica
Accordo L'assessore Marsilio al tavolo con i sindacati
ma Rdb-Cub non ci sta e indice assemblea per questa mattina
di Susanna Novelli

Roma - Nuove regole per gli asili nido capitolini e un percorso da intraprendere con meno azioni, magari, ma concrete. Così, l'introduzione della terza fascia oraria che potrebbe essere operativa già da settembre consentirebbe da una parte di venire incontro all'esigenza di una domanda sempre più alta, dall'altra di razionalizzare il personale docente, evitando la doppia unità in diversi nidi capitolini. I genitori potranno così decidere su tre fasce orarie: dalle 7 alle 18; dalle 7.30 alle 17 e dalle 8 alle 16.30. «Abbiamo aperto il tavolo sindacale il 6 maggio e questo è uno dei punti sui quali stiamo discutendo - spiega l'assessore alla Scuola, Laura Marsilio - i sindacati stanno mostrando grande senso di responsabilità e insieme stiamo cercando la migliore sintesi per aumentare la qualità dei servizi e avviare una razionalizzazione divenuta improcastinabile. L'introduzione della terza fascia oraria va proprio in questa direzione». Eppure, una delle cause della protesta del sindacato di base RdB-Cub è proprio la «chiusura anticipata» di alcuni nidi. Lo sciopero dello scorso 18 maggio «non è bastato» e quindi è stata indetta per questa mattina un'assemblea proprio sotto la sede dell'assessorato capitolino alla scuola. «Apprendo con rammarico di queste nuove proteste da parte di una sigla di minoranza e proprio quando si è aperto un tavolo sindacale che sta dando ottimi risultati - commenta la Marsilio - registro tuttavia, tra le cause della protesta, l'eliminazione di alcune bugie, come quella del corso concorso che avverrà entro giugno e che darà la possibilità a centinaia di precarie giornaliere e stagionali di entrare nelle graduatorie permanenti». Le novità sulle quali si sta costruendo un nuovo accordo sindacale riguardano anche l'abolizione del part-time «che di fatto non ha mai funzionato», sostiene l'assessore e anche un'organizzazione che consenta ai bambini di avere una maestra unica, ovvero una sola figura di riferimento. Uno dei risultati che si otterrebbe anche con l'introduzione della terza fascia oraria nei nidi capitolini. «Un orario - tiene a precisare l'assessore - studiato e proposto in base a un monitoraggio avviato già da tre anni e che vede proprio la fascia oraria che va dalle 8 alle 16,30 la preferita dalle famiglie». Una spiegazione che non basta alla rappresentante di RdB Cub, Caterina Fida «per dare un senso alla riduzione dell'organico l'amministrazione propone anticipare di un'ora la chiusura di 130 strutture e porre così una toppa agli organici ridotti. Da parte nostra - annuncia Fida - proseguiremo nelle mobilitazioni e nelle denunce a partire da quelle relative dagli sprechi che si realizzano nelle forniture alimentari e nelle manutenzioni come già segnalammo con un dossier che consegnammo a tutte le forze politiche alla fine del 2007».


3 giugno 2009 - Ansa

SCUOLA: RDB-CUB; MARSILIO AMBIGUA,PROSEGUE PROTESTA ASILI NIDO

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Le educatrici degli asili nido del Comune di Roma si riuniranno in assemblea domani mattina davanti all' assessorato alle politiche educative, in via Capitan Bavastro, perchè, hanno detto in una nota le Rdb-Cub, «l'assessore Laura Marsilio continua a mantenere una posizione a dir poco ambigua» nella vertenza intrapresa dalle educatrici. «Nonostante il partecipato sciopero dei nidi comunali del 18 maggio e la mozione votata all'unanimità dal consiglio comunale con la quale - hanno spiegato le Rdb-Cub - si impegna il sindaco e la giunta a reintegrare il personale in organico ridotto nel settembre del 2008, l'assessore rilascia da una parte dichiarazioni con le quali promette di risolvere gli annosi problemi dei nidi e dall'altra si accinge a presentare una proposta con la quale sono confermati i tagli di organico». «La proposta che il Comune si accinge a presentare ai sindacati vuole spezzare l'unità che si è creata tra il personale dei nidi e i genitori dei piccoli utenti, sia quelli che frequentano sia quelli che si trovano in lista d'attesa», ha detto la rappresentante del settore per la RdB del Comune di Roma Caterina Fida . «L'amministrazione - ha concluso la sindacalista - propone di anticipare di un'ora la chiusura di 130 strutture e porre così una toppa agli organici ridotti. La riduzione di orario creerà un disagio alle famiglie dirottandole in tal modo verso i servizi privati».


3 giugno 2009 - Omniroma

ASILI NIDO, RDB: DOMANI EDUCATRICI IN ASSEMBLEA TUTTA LA MATTINA

(OMNIROMA) Roma, 03 giu - «Nonostante il partecipato sciopero dei nidi comunali del 18 maggio scorso indetto dalle RdB-CUB e la mozione votata all'unanimità dal consiglio comunale con la quale si impegna il sindaco e la giunta a reintegrare il personale in organico ridotto a settembre 2008, l'assessore alle politiche educative Laura Marsilio continua a mantenere una posizione a dir poco ambigua. Mentre rilascia dichiarazioni pubbliche con la quale promette di risolvere gli annosi problemi dei nidi, dall'altra si accinge a presentare una proposta con la quale sono confermati i tagli di organico. Per questo le educatrici del Comune di Roma saranno nuovamente in assemblea giovedì 4 giugno, per tutta la mattina, sotto la sede dell'assessorato in via Capitan Bavastro». Lo rende noto in un comunicato Rdb Cub. «La proposta che l'amministrazione comunale si accinge a sottoporre all'esame delle organizzazioni sindacali ha il proposito tutto politico di spezzare l'unità che si è creata tra il personale dei nidi e i genitori dei piccoli utenti, sia quelli che frequentano, sia quelli che si trovano in lista d'attesa» dichiara Caterina Fida rappresentante del settore per la RdB del Comune di Roma. «Per dare un senso alla riduzione dell'organico l'amministrazione propone anticipare di un'ora la chiusura di 130 strutture e porre così una toppa agli organici ridotti. La riduzione di orario dei nidi, creerà un evidente disagio alle famiglie romane dirottandole in tal modo verso i servizi privati - prosegue la rappresentante sindacale - Da parte nostra proseguiremo nelle mobilitazioni e nelle denunce a partire da quelle relative dagli sprechi che si realizzano nelle forniture alimentari e nelle manutenzioni come già segnalammo con un dossier che consegnammo a tutte le forze politiche alla fine del 2007».


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