Roma. RdB promuove proposta stabilizzazione precari

Roma -

La RdB – Pubblico Impiego e la CUB, impegnate nella comune lotta contro ogni forma di precarietà lavorativa, hanno verificato che il Comune di Roma costituisce il più importante datore di lavoro pubblico e che impiega alle sue dirette dipendenze un numero di figure precarie che sfiora le 7000 unità.
A queste vanno aggiunte tutte quelle professionalità utilizzate all’interno delle aziende municipalizzate o – più generalmente – al complesso delle società partecipate dal Comune di Roma, nonché tutto quel personale appartenente ad imprese affidatarie della gestione di servizi pubblici da parte dell’amministrazione capitolina.
L’accordo stipulato tra Comune di Roma e OO.SS. in data 7 Novembre 2006 che sembra voler arginare la “piaga” del precariato (almeno nel settore scolastico-educativo) in realtà produce ulteriore precarietà dando il via ad una esternalizzazione dei servizi ausiliari (bidelli, cuochi, assistenti, etc) verso la società Multiservizi Spa.
Dall’esigenza di dar voce al precariato oggi esistente e cognito, nonché a quello che potrebbe scaturire da questo accordo e, infine, dal vasto mondo delle società affidatarie di servizi pubblici, scaturisce la presente proposta di delibera che si propone di arginare il fenomeno e, allo stesso tempo, di avviare un programma di stabilizzazione di tali rapporti di lavoro all’interno dell’Amministrazione Comunale.
A questa esigenza va affiancata anche quella di valorizzare le competenze interne che in taluni casi risultano già accertate attraverso procedure concorsuali interne già definite, oppure derivano dall’esigenza di una riqualificazione (nei fatti già avvenuta) per alcune categorie professionali attualmente desuete (a titolo esemplificativo individuabili nei profili professionali di Cpt – Collaboratore Professionale Videoterminalista, OSAI – Operatore Servizi Amministrativi e Informativi, etc.)
Naturalmente la competenza del Consiglio è circoscritta alle sole funzioni di indirizzo politico generale e di controllo, ma, traendo spunto dalla lettura del Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali – TUEL), l’atto proposto può racchiudere anche una competenza per quelli che sono piani o programmi pluriennali.
Il Comitato Promotore con la presente proposta intende creare una base di discussione per porre il Consiglio Comunale nella condizione di dimostrare quanto ha a cuore la vicenda del personale precario dipendente del Comune di Roma.

 

 

PROPOSTA DI DELIBERA CONSILIARE DI INIZIATIVA POPOLARE
formulata ai sensi dell’art. 8 dello Statuto del Comune di Roma
e ai sensi del Regolamento per gli Istituti di Partecipazione e di Iniziativa Popolare, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 14 giugno 1994



Il Comitato Promotore della delibera di stabilizzazione del precariato sottopone all’esame del Consiglio Comunale la presente proposta di deliberazione:

IL CONSIGLIO COMUNALE
premesso che:
- attualmente, presso il Comune di Roma sono in servizio 446 lavoratori con contratto a termine, nonché 245 lavoratori in lavoro temporaneo – c.d. lavoro interinale;
- nell’anno scolastico 2005-2006 sono stati attivati n. 1795 contratti di incarico annuale oltre a 141 part-time per la gestione degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunale;
- sulla base del programma politico dell’Amministrazione Comunale si prevede di dar corso all’apertura di ulteriori asili nido e scuole dell’infanzia sì da determinare un prevedibile incremento di tali rapporti di lavoro precario;
- rilevato che tali figure professionali si inseriscono nelle carenze organiche dovute anche alla contrazione degli organici – di fatto e di diritto – avvenuta negli ultimi anni;
- la Legge Finanziaria per l’anno 2007 prevede la possibilità di trasformazione dei contratti di lavoro precario in contratti di lavoro a tempo indeterminato ed è prevista l’istituzione del “Fondo per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro pubblici” finalizzato alla realizzazione di piani straordinari per l’assunzione a tempo indeterminato di personale già assunto o utilizzato attraverso tipologie contrattuali non a tempo indeterminato;
- occorre prevedere la prosecuzione del rapporto di lavoro per quel personale che non sia in possesso dei requisiti predetti fino all’espletamento di una adeguata selezione:
- inoltre si verificano carenze in alcune categorie professionali per le quali si può dar corso alla copertura dei posti attraverso:
- il ricorso a personale di ruolo che sia stato giudicato idoneo in concorsi banditi dall’amministrazione Comunale di Roma;
- la riqualificazione professionale di alcuni profili professionali desueti (quali ad esempio i Collaboratori Professionali videoterminalisti, gli Operatori dei Servizi amministrativi e Informativi, etc.);

- pertanto è necessario approvare un PROGRAMMA STRAORDINARIO DI STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO PRECARIO E DI VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE INTERNO che consenta di affrontare con efficacia le predette carenze di organico nell’arco del biennio 2007-2008;
- valutato che – come previsto dalle norme contenute nella proposta di legge finanziaria riguardo la stabilizzazione dei rapporti di lavoro precario - sia nel caso del personale tecnico e amministrativo, sia nel caso del personale scolastico-educativo, è stata rispettata la regola del pubblico concorso poiché detto personale risulta proveniente da selezioni pubbliche;
- visto il TUEL 267/2000 e s.m.i.;
- visto il Decreto Legislativo 165/2001 e s.m.i.;
visto la Statuto del Comune di Roma ed il Regolamento per gli Istituti di Partecipazione e di Iniziativa Popolare;

DELIBERA

1. Approvare il seguente PROGRAMMA BIENNALE STRAORDINARIO DI STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO PRECARIO E DI VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE INTERNO meglio specificato ai punti successivi.

2. Fornire indirizzo alla Giunta:
a) di procedere alla formulazione di una graduatoria, distinta per profilo professionale e valida fino ad espletamento di tutte le procedure di stabilizzazione – da effettuarsi nell’arco del biennio 2007-2008 - di tutte le figure precarie in servizio al 31 ottobre 2006, sulla base dell’anzianità di servizio prestato presso il Comune di Roma;
b) di trasformare tutte le posizioni lavorative precarie che raggiungano almeno tre anni di attività lavorativa in corrispondenti posti di ruolo, attraverso la sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato nell’ambito dei vari profili professionali in ciascuna categoria;
c) di ampliare, entro e non oltre il 30 aprile 2007, la dotazione organica in relazione alle figure professionali di istruttore amministrativo, insegnanti ed educatrici, e per gli altri profili che si rendessero necessari, fino a concorrenza rispetto al numero degli attuali lavoratori con contratti precari;
d) di prorogare tutti i contratti in essere fino ad espletamento delle procedure di stabilizzazione o di trasformazione dei contratti in essere, che dovranno essere ultimate entro il biennio 2007-2008;
e) di non ricorrere a nuovi rapporti di lavoro precario fino a esaurimento, per trasformazione a tempo indeterminato, della graduatoria di cui alla lettera a)
f) di bandire, entro e non oltre il 31 luglio 2007, una procedura selettiva per titoli di studio, di servizio e colloquio per l’attivazione di contratti a tempo indeterminato riservata al personale precario non in possesso dei requisiti di anzianità sopra previsti o che non abbiano effettuato una precedente procedura selettiva di natura concorsuale o prevista da norme di legge (co.co.co., co.co.pro.,interinali, dipendenti ditte appaltatrici, etc.);
g) di non procedere in alcun modo all’esternalizzazione di ulteriori servizi pubblici e di avviare nei tempi di scadenza degli attuali contratti di appalto un monitoraggio sui costi attualmente sostenuti per i contratti di appalto e su quelli rivenienti da una gestione diretta degli stessi e contestualmente avviare un percorso di verifica con le RSU al fine di individuare i servizi da reinternalizzare al fine di una migliore gestione sia dal punto di vista qualitativo che di risparmio economico e di risorse;
h) di fornire indirizzo e di dare mandato alla Giunta Comunale di procedere alla ricollocazione nel profilo immediatamente superiore del personale interno giudicato idoneo nei concorsi interni banditi dal Comune di Roma entro il 31 Gennaio 2007;
i) di fornire indirizzo e di dare mandato alla Giunta Comunale di procedere ad un piano di riqualificazione del personale interno tramite la messa in esaurimento dei posti previsti nella dotazione organica - per quei profili professionali desueti e che possono trovare migliore funzionalità e collocazione nell’ambito della categoria immediatamente superiore - e il conseguente incremento della dotazione organica per un pari numero di posti (a titolo esemplificativo per i CPT, OSAI, etc.);
j) la copertura di tali nuovi posti avverrà a seguito del superamento di un apposito corso formativo della durata di almeno 20 ore e tenendo conto della professionalità già acquisita.

3. Il programma di cui ai punti 1 e 2 sarà finanziato dalle risorse derivanti:
- dalla riduzione della spesa attualmente sostenuta per le competenze del personale precario;
- da quella sostenuta per l’esternalizzazione di servizi;
- da quella derivante dal ricorso a contratti di lavoro interinale;
- dai risparmi derivanti dalle cessazioni di personale di ruolo, anche di profilo dirigenziale, nel corso degli anni 2006-2007-2008.
- dalla eventuale assegnazione di risorse rivenienti dal “Fondo per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro pubblici” finalizzato alla realizzazione di piani straordinari per l’assunzione a tempo indeterminato di personale già assunto o utilizzato attraverso tipologie contrattuali non a tempo indeterminato
4. Qualora dovessero rendersi necessarie ulteriori risorse economiche per dar corso all’attuazione del programma sopra specificato queste saranno prelevate dalla corrispondente riduzione dei contratti di collaborazione e di consulenza, nonché dalla riduzione della spesa relativa a rapporti di lavoro a tempo determinato, di figure dirigenziali e delle alte specializzazioni.

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