Roma. Risanamento: LA SOLITA MINESTRA

In allegato il documento

Roma -

Il risanamento del bilancio comunale della capitale passa ancora una volta attraverso una riduzione dei servizi e nel rallentamento delle assunzioni già programmate.

Viceversa si attribuiscono incarichi dirigenziali a soggetti che - prossimi al compimento del 70° anno di età - non potrebbero intrattenere rapporti lavorativi con il Comune di Roma.


Anticipiamo il documento che oggi pomeriggio verrà presentato in Consiglio Comunale per il piano di rientro del debito che si appresta a varare il Commissario Alemanno.


Da una prima lettura emerge con chiarezza che le assunzioni previste saranno "gradualizzate", mentre del tutto ignorato è il tema del lavoro precario e - addirittura - di coloro che hanno vinto pubblici concorsi o, ancora, la riqualificazione delle categorie che è tuttora in corso.


Sul fronte delle risorse umane si segnala anche il richiamo a una nuova stagione che ridefinisca le attribuzioni di salario accessorio.


Tradotto in soldoni significa che si divideranno i Lavoratori in due categorie: quelli che stanno nelle grazie e che saranno beneficiati economicamente e quelli che dovranno scannarsi per guadagnare qualche spicciolo.


Naturalmente dobbiamo mantenere alto il livello di mobilitazione - a partire dallo sciopero del 17 Ottobre - e non farci imbrogliare dalla finta mobilitazione di cgil, cisl e uil.

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