Roma. TRATTATIVA CON IL CAPPIO AL COLLO, USB SFIDA TUTTI

In allegato la documentazione

Roma -

Si comincia a delineare il disegno di trasformazione posto in essere da tutti coloro che perseguono lo schema imposto dalla Troika (Fondo Monetario Internazionale, Banca Centrale Europea e Unione Europea).


Parliamo di tutte le forze politiche di governo (nazionale e/o locale) che chinano il capo al terrorismo ragionieristico del MEF.


Questa gente ha una sola idea in testa - come già dimostrato dai fati accaduti in Grecia nemmeno un anno fa - far pagare a Lavoratori e Cittadini il conto salato del debito.


Non si tocca la TAV, non si toccano le cambiali per il ponte  sullo stretto di Messina, non si toccano le "marchette" per le banche e per il sistema finanziario, non si toccano le politiche di sostegno ai sistemi d'arma (F35 o altro), non si toccano le retribuzioni della politica, i vitalizi, i soldi per i partiti attraverso i bonus elettorali, etc.



Questa relazione del MEF fa di tutta l'erba un fascio, ma il rischio concreto è che a pagare il conto saremo solo noi.



Abbiamo in testa le possibili vie d'uscita da questa gabbia in cui vorrebbero chiuderci, ma le prime soluzioni ventilate (ad esempio il settore scolastico educativo) non lasciano presagire nulla di buono.


Nè sembra accettabile una pedissequa applicazione dei dettami di Brunetta (con il sistema delle tre fasce di merito), o la completa rivisitazione degli orari (con la trasformazione vera delle nostre esistenze) associata a una tangibile riduzione di salario (in allegato).

Non riteniamo credibile la posizione di cgil, cisl e uil di tenere il punto solo sul mantenimento delle stesse risorse dell'anno passato (ancora da definire e su cui l'amministrazione già precisa di non assicurare la piena disponibilità).

 

USB sfida tutti.


Dopo la manifestazione cittadina del 6 Marzo, la proclamazione dello stato di agitazione, la manifestazione nazionale del 14 Marzo siamo pronti per un nuovo sciopero generale.


Prima però invitamo il Sindaco, le forze politiche, la RSU e le organizzazioni sindacali a dar vita, assieme ai lavoratori e ai cittadini a una giornata di mobilitazione contro il Governo Renzi, contro il MEF, contro le devastanti politiche economiche liberiste.

Chi ci sta batta un colpo!

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