Roma. UNA PROVA DI GRANDE DIGNITA'

In allegato il volantino

Roma -

Si avvia a conclusione il procedimento di riqualificazione del personale ex cpt (collaboratore professionale terminalista): lascia il segno  una grande solidarietà tra tutti i lavoratori e una prova di dignità come aveva richiesto RdB.


Mentre sono in corso le ultime prove del corso-concorso di riqualificazione corre l’obbligo, alla nostra Organizzazione Sindacale, di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato.


In primo luogo alla struttura amministrativa del Comune di Roma e alla Commissione di Concorso che hanno dimostrato come sa funzionare il servizio pubblico quando vi è chiarezza e condivisione di obiettivi.


Alla parte politica che – in questo caso – ha seguito il principio di continuità amministrativa e, pur se in ritardo, ha portato a compimento quello che aveva iniziato la giunta Veltroni.


Ovviamente cogliamo l’occasione per ricordare alla parte politica e a quella amministrativa di completare rapidamente la riqualificazione degli OSAI e degli Esecutori, nonché di avviare le assunzioni dai concorsi pubblici.


Ma il ringraziamento più sentito va ai Lavoratori e alle Lavoratrici che hanno dato prova di una grande dignità nell’affrontare questa prova, ai loro sforzi, ai tempi sottratti agli affetti, alla solidarietà manifestata da qualche collega che “li ha preparati”, al non aver preteso altro che il diritto al riconoscimento del lavoro effettivamente svolto.


    RdB ha giocato un ruolo importante in questa vicenda, che molti davano per persa in partenza.  Un ruolo che non si è concretizzato solo nel momento negoziale, ma nella costruzione di quei meccanismi di solidarietà e di orgoglio di classe lavoratrice, che a destra e a sinistra danno continuamente per spacciata.


    Insieme ai Lavoratori e alle Lavoratrici abbiamo messo a punto un percorso che non ha reclamato privilegi, o corsie preferenziali, ma il rispetto delle regole e che costituisce un evento importante per tutte le riqualificazioni future.


    Su questo le altre Organizzazioni Sindacali hanno latitato.  Al modo convenzionale di “spingere” solo i propri iscritti o la propria area d’interesse, RdB ha proposto un modello che ha sostenuto tutti.


Di questo occorre prendere atto.


Da questo occorre partire e continuare su questa strada rafforzando i nostri legami, non solo in termini d’iscrizione a RdB, ma proprio nel mantenere alto il livello di coesione conquistato e che ci rafforza davanti al padrone: sia esso privato, che pubblico.  E che ci permette di affrontare battaglie sempre più impegnative.

A tutti voi e a tutte voi va il nostro ringraziamento

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