Roma. Veltroni vieta il voto RSU ai precari in corso di stabilizzazione

Roma -

Questa l'ultima sorpresa della democratica Giunta Veltroni per i precari oggetto dei suoi discorsi in tutta Italia.

 


La Commissione Elettorale del Comune di Roma non ha fatto altro che prendere atto del mancato inserimento nelle liste degli aventi diritto al voto di quei precari che in base ad accordi sindacali storici debbono essere stabilizzati nel 2008.

 


RdB rivendica il diritto di voto per tutti i precari - stabilizzabili o meno - e per questo darà battaglia in tutte le sedi amministrative e giudiziali.

RdB INVITA TUTTI I PRECARI A SOSTENERE LE BATTAGLIE PER IL DIRITTO DI VOTO E DI CANDIDATURA A PRESCINDERE DAL TIPO DI CONTRATTO




Di seguito il testo della nostra nota:

Alla Commissione Elettorale del Comune di Roma
Al Direttore del 1° Dipartimento del Comune di Roma



Oggetto: ricorso avverso le decisioni della commissione elettorale del Comune di Roma

 


    In data 25 Ottobre 2007 la Commissione Elettorale del Comune di Roma ha inteso escludere dalla lista dei candidati presentati dalla scrivente RdB Pubblico Impiego il nominativo di B.C. che risulta titolare di un contratto di lavoro precario con il Comune di Roma, ma soggetta a successiva stabilizzazione (prevista al 1° Settembre 2008) in virtù dell’accordo sindacale del 7 Novembre 2006 tra Amministrazione Comunale e OO.SS. recepito con successive delibere della Giunta Comunale n. 42 del 9 Febbraio 2007 e n. 342 del 25 Luglio 2007.

 


    Al riguardo l’accordo sottoscritto tra l’ARAN e le OO.SS. in data 24 Settembre 2007 (con una preintesa sottoscritta in data 23 Luglio 2007), che ha aperto la possibilità di candidatura e di esercizio del diritto di voto ai tanti precari operanti nella P.A., ha tuttavia circoscritto tale possibilità  ai dipendenti a tempo determinato “il cui rapporto di lavoro è, anche a seguito di atto formale dell’amministrazione, prorogato ai sensi di legge e/o inserito nelle procedure di stabilizzazione alla data di inizio delle procedure elettorali (annuncio).”

 


    Nello stesso senso la nota dell'ARAN n. 8004/2007 in data 25 Settembre 2007 ha individuato i lavoratori interessati quali quelli in servizio per i quali è stata avviata la procedura di stabilizzazione.

 


    Ci corre anche l’obbligo di evidenziare che, in data 6 Settembre 2007 la scrivente O.S. ha segnalato all’Amministrazione Comunale le possibili difficoltà interpretative circa l’esercizio del diritto di voto e di candidatura per il personale in corso di stabilizzazione in data successiva a quella delle elezioni.

 


    L’Amministrazione comunale, con nota GB/91251 del 4 Ottobre 2007 ha precisato di aver inserito tra il personale avente diritto di voto, solo quello che vanta i requisiti previsti per la stabilizzazione, omettendo di precisare che tale inserimento ha riguardato solo una parte del personale (in particolare ci riferiamo in questo caso a quello del servizio scolastico – educativo), ovvero quello la cui stabilizzazione è prevista nel corso del 2007, mentre è stato del tutto inesplorato il percorso di stabilizzazione del personale previsto nel 2008 (sulla base degli atti della Giunta e degli accordi sindacali sottoscritti).

 


    Nella stessa nota l’Amministrazione Comunale precisava che l’elenco del personale avrebbe potuto subire aggiornamenti in conseguenza di ulteriori chiarimenti.

 


     Ad oggi nessuna ulteriore precisazione è stata avanzata dall'amministrazione Comunale generando una sostanziale diminuzione dei diritti sia per la nostra candidata che per tutti i precari la cui stabilizzazione nei ruoli del Comune di Roma è prevista per il prossimo 2008 (tanto dei servizi amministrativi, che di quelli scolastici ed educativi).

 


     Senza contare che RdB CUB non ha firmato l’accordo del 24 Settembre 2007 presso l’ARAN proprio perché discriminatorio per tutti i precari esclusi dall’elettorato attivo e passivo rispetto all’elezione dei Rappresentanti di tutti i lavoratori.

 


    La scrivente O.S. – rispetto alla questione specifica – lamenta una lesione nel diritto di candidatura e di voto della Sig.ra B.C.la cui stabilizzazione è prevista nel prossimo mese di Settembre 2008 in virtù della propria posizione nella graduatoria concorsuale approvata con delibera di Giunta n. 340 del 25 Giugno 2002 e che risulta precaria nel servizio delle scuole dell’infanzia sin dall’anno 1988.

 


    Appare pertanto evidente che la Commissione Elettorale, disponendo l’esclusione della candidata, ha omesso di valutare il percorso di stabilizzazione in itinere che appare perfettamente riconducibile all’accordo del 24 Settembre 2007 e alla circolare ARAN del 30 Luglio 2007.

 


    Alla luce delle considerazioni sopra esposte ricorre avverso la decisione della Commissione Elettorale e la invita a riammettere nella lista dei candidati della scrivente O.S. la sig.ra B.C.

 


     Al tempo stesso ricorre avverso l’esclusione dal diritto di voto di tutto il personale precario la cui stabilizzazione è prevista nel corso del 2008 a seguito degli accordi sindacali del 7 Novembre e del 18 Dicembre 2006.

 

Roma, 29 Ottobre 2007