Sicurezza sui luoghi di lavoro? 2008 la strage continua!

In allegato il comunicato

Firenze -

Dalla TyssenKrupp a Marghera, da Cadenzano a Ravenna, i caduti di questa sporca guerra non dichiarata continuano.



Nei primi 20 giorni di questo 2008 i caduti sul lavoro ammontano già ad alcune decine, senza contare i feriti o  coloro che sono vittime nel lavoro nero o sommerso, per i quali non esistono statistiche.



Ancora una volta da parte dei politici si levano le solite insignificanti parole:”faremo di tutto perché questo non si ripeta, così come avevano pronunciato quaranta giorni fa in occasione del disastro di Torino”.



Sono trascorse sei settimane ci sono stati ancora tanti, troppi caduti sul lavoro, e siamo sempre allo stesso punto.



Noi crediamo fermamente che, in questa vera e propria guerra fra Capitale e Lavoro che è il frutto di una lunga stagione di deregulation e di totale subordinazione anche da parte sindacale ai voleri di Confindustria che hanno portato all’abbattimento dei diritti dei lavoratori, ed hanno creato enorme precarietà e flessibilità, il Governo  non può in alcun modo considerarsi estraneo, anzi tutt’altro. Infatti la compagine Governativa dovrebbe in primo luogo varare i decreti attuativi della legge del 3 Agosto, e poi potrebbe se volesse rimpinguare gli organici degli ispettori delle ASL e del Ministero del lavoro…..ma non lo fanno….. perché nel contempo bloccano le assunzioni nel Pubblico Impiego !



E così assisteremo ulteriormente al moltiplicarsi delle morti, al moltiplicarsi dei rituali da parte dei signori del Palazzo, ma di pronunciamenti di rito ne abbiamo le tasche piene.



 Esigiamo invece che il problema della Sicurezza sul Lavoro sia affrontato realmente alla radice, eliminando flessibilità e precarietà che sono alle origini di questi eventi, vogliamo altresì che il lavoro riassuma una propria centralità nell’agenda politica, magari a discapito del loro tanto amato profitto!

PERCHÈ LE NOSTRE VITE VALGONO PIÙ DEI LORO PROFITTI !