Successo dello sciopero ai Servizi Finanze e Tributi del Comune di Milano

blocco di sportelli e uffici

al Settore FINANZE E ONERI TRIBUTARI

oggi giovedì 6 luglio 2006

dalle 8.30 alle 11.30

 

Milano -

Oltre l’80% l’adesione di lavoratori precari e stabili allo sciopero indetto dalla RdB/CUB del Comune di Milano ai Servizi Finanze e Tributi.
Uffici chiusi, sportelli a singhiozzo coperti dai capi nelle funzioni di crumiri, e lavoratori in affitto ricattatoriamente usati come crumiri… non hanno impedito ai cittadini di solidarizzare con i lavoratori, dimostrando ancora una volta che una lotta capace di coniugare rivendicazione del miglioramento dei servizi e diritti degli operatori è quella giusta.
Particolare attenzione è venuta anche dai mass-media che con riprese, interviste e servizi mostrano, una volta tanto, che la questione dei servizi pubblici a Milano non è solo un problema sindacale dei lavoratori comunali ma una questione che investe la cittadinanza e l’opinione pubblica.
La mobilitazione prosegue questa sera con un presidio dei precari comunali in piazza della Scala, alle 17, in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale per rivendicare ancora una volta uno stop alle politiche della precedente Giunta e per dire basta ai progetti di liquidazione del precariato storico del Comune per far posto alle Agenzie del lavoro interinale ignorando del tutto i problemi di funzionalità e continuità dei servizi ai cittadini.

 

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Allo sciopero dichiarato oggi giovedì 6 luglio 2006 da RdB/CUB al Settore Finanze e Oneri Tributari dalle ore 8.30 alle ore 11.30 hanno risposto la totalità dei lavoratori. Chiusi gli sportelli di Tarsu e ICI al pubblico (gli unici lavoratori in servizio erano quelli delle società esterne impossibilitati a scioperare) l’utenza, poco informata dagli organi di stampa, che si presentava agli ingressi del palazzo veniva messa a conoscenza della situazione dall’usciere, posto all’ingresso dei palazzi di ICI e TARSU.
Un centinaio di lavoratori hanno presidiato per tutta la mattinata con striscioni, slogan, cartelli e volantini davanti al Palazzo ICI in Via , rilasciando interviste alle televisioni che hanno presenziato all’iniziativa di lotta.
Nelle prime ore del pomeriggio, visti i risultati dello sciopero e la risposta dei lavoratori del Settore, RdB/CUB ha inviato una nuova richiesta di incontro per l’apertura di un tavolo di trattativa con la Direzione del Settore su tutte le problematiche che hanno motivato l’agitazione odierna:

· Organizzazione del lavoro ed esigenze del servizio

· Carichi di lavoro del personale di ruolo e a tempo determinato

· Attivazione delle procedure per l’assunzione del personale precario (all’ICI l’80% del personale in pianta organica è precario)

· Pagamento degli incentivi dovuti

Riteniamo vergognoso quanto è avvenuto questo anno: 700 e più cittadini al giorno che si sono accalcati dentro al tendone da circo (alla TARSU) e che per ottenere una risposta hanno dovuto attendere 6/7 ore. Con la moltiplicazione delle pratiche daevadere ladirezione del Settore avrebbe dovuto programmare almeno il doppio dei dipendenti agli sportelli!

 

I LAVORATORI CON LO SCIOPERO DI QUESTA MATTINA HANNO DETTO BASTA!!!!
Non ci rassegneremo MAI a:
servizi scadenti, condizioni di lavoro precarie e carichi di lavoro disumani
apertura di un tavolo di TRATTATIVA SUBITO !!!!

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