UN CONTRATTO NATO MORTO!

Siglato il Contratto Regioni Autonomie Locali - biennio 2004-2005

I 100 Euro al mese pro-capite si riducono drasticamente:

i dipendenti degli enti locali diventano ancora più poveri.

Roma -

 Ieri, dopo oltre 26 mesi dalla scadenza è arrivata la firma sul biennio economico 2004-2005, ma il contratto già nasce morto in quanto scaduto il 31 dicembre 2005...e probabilmente se non ci fossero state le importanti scadenze elettorali del 2006 nemmeno l'avrebbero fatto.
La cosa più scandalosa e che i famosi 100 euro sbandierati con l'accordo di maggio 2005, di cui si erano riempiti la bocca la triplice e il codazzo di falsi autonomi, sono evaporati.
Infatti l'aumento medio di quasi 90 euro lordi arriverà, scaglionato, solo dal 1 gennaio 2006; ma se facciamo il conto dei 24 mesi di riferimento l'aumento medio lordo è di 55 euro che diventano, in busta, netti, 37 euro! Il resto sono chiacchiere!
E chi si era illuso che almeno avremmo avuto un bel gruzzolo di arretrati, avrà un amaro risveglio; l'illuso si era fatto il conto della serva: 100 euro per 24 mesi più 2 tredicesime = 2600 euro!
Poi arriva la realtà; tenuto conto dei scaglionamenti degli aumenti la somma lorda media degli arretrati e di circa 1400 euro che diventano in busta, netti, circa 900 euro! Una bella differenza!
E tutto questo capolavoro non è neanche immediato, perchè il contratto dovrà superare i vari controlli (soprattutto la Corte dei Conti) e poi, chissà, magari una volta passate le elezioni potremmo avere nuove sorprese.
RdB aveva immediatamente denunciato l'imbroglio dell'accordo di maggio 2005 (quello dei 100 euro) smascherando la malafede dei sindacati concertativi; avevamo denunciato la svendita dei diritti dei lavoratori per spartirsi il gruzzolo del TFR/TFS.
RdB rilancia la mobilitazione in tutti i posti di lavoro per bocciare questo ennesimo bidone e la battaglia per una nuova scala mobile.