VACANZE ROMANE

Un’altra trattativa tappabuchi chiude, solo in parte, le falle sempre più vistose di un sistema di distribuzione del salario privo di logico. Visto che le progressioni orizzontali cesseranno con il prossimo contratto nazionale, come faremo in futuro ad avere un salario dignitoso?

 

In allegato il volantino da scaricare

Roma -

Ancora un bluff sulla progressione orizzontale e i lavoratori del Comune di Roma sono messi tutti tranquilli fino alla RSU di Novembre.


    Peccato che l’accordo dello scorso 27 Luglio non abbia precisato in quale momento beneficeremo effettivamente di questo adeguamento.


    Inoltre va detto che il riconoscimento di un’indennità aggiuntiva per coloro che hanno raggiunto il tetto della categoria dimostra come RdB determina i comportamenti della delegazione trattante, pur senza stare in trattativa.


    Siamo stati noi ad evidenziare la necessità di attribuire una somma pro-capite uguale per tutte le categorie, secondo un principio di redistribuzione, che tenesse conto delle esigenze delle categorie più basse.


    Riteniamo invece del tutto ridicolo far credere che l’INPDAP possa valutare positivamente l’inserimento di tale incentivo in quota A della pensione (quella valutata meglio, cioè come lo stipendio).


    Altra nota dolente è quella relativa ai soli asili nido in funzione tra le 16,30 e le 18, il cui personale verrà premiato con un incentivo di 2 Euro l’ora: fumo negli occhi per cercare di recuperare – da parte di cgil, cisl e uil – la verticale perdita di consenso in questo settore.


    Altro aspetto su cui esprimiamo una posizione dubitativa è l’indennità (portata anch’essa a 2 Euro l’ora) per chi opera in “back office”.  Abbiamo il timore che per far fronte ad una esigenza reale si finiscano per premiare anche soggetti su cui non grava la diretta esposizione e il diretto rapporto con il pubblico.


    Persa invece l’occasione per riparare ai guasti del Contratto Decentrato attribuendo agli uscieri e al restante personale la stessa indennità per il lavaggio vestiario che ricevono i vigili urbani.


    Grande contrarietà esprimiamo invece per la cosiddetta “produttività”, con la quale verrà premiato in base a criteri oscuri chi assicuri almeno 60 giorni di presenza tra Ottobre e Dicembre 2007 (praticamente non ci si deve assentare mai).  E’ inevitabile il contenzioso che scaturirà dai mille dubbi interpretativi legati ad assenze parziali o ad assenze legate a particolari tutele giuridiche (per la disabilità, per la maternità, per il diritto allo studio, etc.)


    Ma ciò che rende veramente sgradevole questa fantomatica produttività è che si tratta di una resa di cgil, cisl, uil, diccap e csa alle esternazioni giornalistiche dell’assessore che continua a considerare il personale capitolino il più assente d’Italia e consegna ancora una volta nelle mani dei dirigenti la valutazione dell’operato dei dipendenti.


    RdB ritiene che questo aspetto dell’accordo debba essere cancellato e che la somma di 12 milioni di Euro debba essere distribuita come una sorta di 14esima mensilità (si tratterebbe di 500 Euro l’anno)per il maggior lavoro cui i dipendenti sono costretti in virtù delle 7000 unità di lavoratori in meno, rispetto alla pianta organica, e alle oltre 15000 unità rispetto alla pianta organica calibrata sulla popolazione (che è comunque cresciuta).


    Crediamo infine che le altre parti dell’accordo che rinviano a successivi momenti di contrattazione e/o di concertazione siano ancora troppo vaghi per essere adeguatamente commentati, salvo constatare che la pratica del rinvio rende i lavoratori più ricattabili e meno disposti a lottare.

 

RdB invita apertamente tutto il personale comunale a

UNIRSI A RdB

E a rafforzare, con il voto alle RSU,l’unica organizzazione sindacale fuori dal coro!