Vicenza. La lotta paga: stabilizzati altri 13 precari

Vicenza -

Quando chi amministra la cosa pubblica decide di assumere personale in ruolo, decide intelligentemente di  investire nella qualità e nella continuità del servizio pubblico.

 


In particolare l’amministrazione comunale di Vicenza, con l’approvazione della delibera di Giunta di stamattina, ha deciso di stabilizzare in ruolo 13 precari (di cui 11 appartenenti ai Nidi e Materne Comunali). Altri 11 erano stati stabilizzati lo scorso mese di dicembre.

Le Educatrici di Nido e Insegnanti di Materna comunale hanno finalmente trovato una risposta positiva, dopo mesi di mobilitazioni e di lotta sindacale.

Va sottolineato che il Comune di Vicenza, con queste assunzioni, si sta muovendo in controtendenza rispetto a molti comuni d’Italia (dal Comune di Roma e quello più vicino di Verona) che invece, con la solita scusa dei tagli di Bilancio, hanno deciso di privatizzare interi settori a cominciare proprio dal personale più debole, ovvero dai precari e dal personale ausiliario dei Nidi e Materne.

 


La crisi economica, che drammaticamente sta colpendo centinaia di famiglie di lavoratori anche nella nostra città e provincia, non deve essere scaricata sulle spalle di chi non l’ha provocata, ma deve essere affrontata anche attraverso il potenziamento del servizio pubblico.

 

Continueremo a spingere l’Amministrazione  comunale di Vicenza su questa linea, a partire dal nuovo accordo fra Comune e Provincia sulle modalità di apertura e gestione dell’asilo nido “Peter Pan”, in contrà San Marco, che chiediamo sia gestito non attraverso cooperative ma a piena gestione pubblica, la sola in grado di assicurare, nella stragrande maggioranza dei casi, trasparenza nelle assunzioni e nella gestione, rispetto dei  diritti dei lavoratori, e servizi di qualità offerti agli utenti.

 

 

 

 

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30 aprile 2009 - Il Giornale di Vicenza

ANCHE PER I NIDI. «Vicenza si differenzia da altri: investe in qualità»
Materne: assunti 13 precari, Rdb cub plaude al Comune
di Anna Madron

Vicenza - «Quando chi amministra la cosa pubblica decide di assumere personale in ruolo, decide intelligentemente di investire nella qualità e nella continuità del servizio pubblico».
Lo afferma il coordinamento "Precari in lotta" di Rdb Cub, attraverso la portavoce Emanuela Peronato, supplente giornaliera al nido comunale di via Calvi, dopo che la giunta Variati ha approvato ieri la delibera che immette in ruolo 13 precari, di cui 11 in servizio nei nidi e nelle materne comunali.
«Va sottolineato che il Comune con queste assunzioni si sta muovendo in controtendenza rispetto a molti altri comuni d’Italia (da quello di Roma a quello più vicino di Verona) i quali, con la solita scusa dei tagli di bilancio, hanno deciso di privatizzare interi settori a cominciare proprio da quello educativo che assorbe il personale più debole, vale a dire i precari e gli ausiliari dei nidi e delle materne».
Il coordinamento fa presente inoltre che «la crisi economica, che drammaticamente sta colpendo centinaia di famiglie di lavoratori anche nella nostra città e provincia, non deve essere scaricata sulle spalle di chi non l’ha provocata, ma deve essere affrontata anche attraverso il potenziamento del servizio pubblico».
«Per questo - conclude Rdb cub - continueremo a spingere l’Amministrazione su questa linea, a partire dal nuovo accordo fra Comune e Provincia sulle modalità di apertura e gestione dell’asilo nido "Peter Pan", in contrà San Marco, che chiediamo sia gestito non attraverso cooperative ma a piena gestione pubblica, la sola che assicura trasparenza di gestione e assunzioni».


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