Vicenza. Posizioni organizzative e alte professionalità 2010: dal teatrino alla farsa!

In allegato il volantino

Vicenza -

La settimana scorsa è stata approvata, dalla giunta, la delibera che approva la spartizione, tra i vari settori, della famosa “torta” di 400 mila euro- destinati alle posizioni organizzative e alte professionalità. Abbiamo ricevuto la delibera “sottobanco”, quasi si trattasse di un documento che scotta, e non con passaggio ufficiale dal settore Risorse Umane/Segreteria generale che dovrebbe, per correttezza, ma soprattutto per contratto, informare la RSU e le Organizzazioni sindacali, visto che si tratta di soldi del Fondo salario accessorio.


 
La spartizione della torta, con la Giunta Variati è un tormento che si rinnova ogni sei mesi. E’ ingiustificata la brevità di durata di questi incarichi perché, essendo incarichi di natura organizzativa, dovrebbero essere legati all’organizzazione ordinaria interna ai settori. Ora ci risulta che l’organizzazione interna ai settori sia rimasta inalterata rispetto al secondo semestre 2009, però si sono registrate delle “eccezioni” non di natura organizzativa ma di altra natura, che spiegheremo più avanti. Con quest’ultima delibera si è giunti a far durare tali incarichi fino alla fine del 2010, mentre nel passato duravano per l’intero mandato del sindaco-.



Si ha la sensazione che la motivazione di questi brevi incarichi sia da ricercare nella volontà, neanche tanto velata, di assecondare le esigenze individuali di qualche funzionario (ecco spiegate le eccezioni). E il caso eclatante è la “piccola” alta professionalità di 4.500 euro assegnata ad un funzionario delle Risorse Umane. Questo funzionario ha chiesto e ottenuto il part time nel 2^ semestre 2009, potendo mantenere l’incarico di posizione organizzativa, grazie al famoso “blitz estivo” della giunta che, alla fine di luglio 2009, ha approvato apposita modifica al  regolamento in essere sul part time, proprio per consentire il part time alle posizioni organizzative –opportunità che il contratto nazionale vieta nei comuni con Dirigenza, come quello di Vicenza.


 Dal 2010 questa P.O. part time si trasforma in “piccola” Alta professionalità, sempre a part time, del valore di 4.500 euro. Perfino alcuni sindacati, firmatari dei contratti nazionali che hanno istituito questi incarichi prestigiosi, si sono stupiti davanti a tanta spregiudicatezza perché, con questo incarico, viene svuotato completamente di contenuto ciò che il contratto nazionale prevede come alta professionalità.



E’ per questo che diciamo che, con quest’ultima delibera, si è passati  dal TEATRINO degli incarichi di posizione organizzativa alla FARSA delle alte professionalità. Va detto che questa delibera ha tenuto bloccata tutta l’attività amministrativa nei vari settori, per parecchi giorni.



Dobbiamo anche registrare che c’è stato qualche braccio di ferro tra dirigenti e politici; questi ultimi, infatti, hanno spesso il malcostume di mettere il becco su questo tipo di incarichi,  prevaricando il ruolo del Dirigente. Per fortuna non tutti i Dirigenti si lasciano condizionare dalla politica…e più di qualcuno s’impone per essere libero di fare scelte che rispettano la dignità e l’onestà dei propri collaboratori.  



Redistribuzione delle deleghe assessorili e staff del sindaco


A fine 2009 il sindaco ha provveduto alla redistribuzione di molte deleghe assessorili. Tra le altre, lo stesso sindaco ha rinunciato alla delega dello sviluppo economico e  decentramento. A questo punto va posto il problema della “folla” di dipendenti che risulta impiegata allo staff del sindaco. Se in un primo momento la giustificazione che veniva fornita per questo super Staff erano le numerose deleghe trattenute dal sindaco, ora questa motivazione non c’è più. Pertanto il Sindaco farebbe bene a mandare un po’ del suo personale altrove, magari in quegli uffici che vengono chiusi per carenza di personale, o meglio ancora, se rinunciasse a quei costosi incarichi esterni (Bulgarini, Ferrio e Perugi), che hanno il sapore più di dazi politici a spese della collettività, che di reali esigenze organizzative.



La situazione di stallo nel settore sistemi informativi


Denunciamo il delicato momento che sta attraversando il settore servizi informativi che, a fine dicembre, ha perso un dirigente, l’ing. Liverani, che è andato in pensione. Si tratta di una fase delicata in cui, dopo la direzioni Liverani nonostante il breve tempo in cui è rimasto in questa amministrazione, si sono rimessi in moto progetti importanti.  Questi progetti riguardano ad esempio il sistema CUGI, cioè il Centro Unico di Gestione delle Iscrizione dalle scuole materne alle primarie, sviluppato internamente, visto che a volte accade che il mercato, oltre ad essere costoso, non è all'altezza (vedi portale del dipendente). E’ necessario  implementare urgentemente il personale tecnico, valorizzare il personale interno e abbandonare  definitivamente il vizio di acquistare costosissime procedure dai privati (le procedure di stipendi e rilevazioni presenze sono un esempio di fallimento sotto gli occhi di tutti).



Piano triennale delle assunzioni e piano occupazionale 2010


Dopo la ridefinizione della pianta organica, approvata fuori tempo massimo e dopo le “sudate” 29 progressioni verticali, stiamo aspettando il piano occupazionale per l’anno in corso. Ci sono molte graduatorie concorsuali in scadenza, ci sono molti uffici sguarniti se non addirittura chiusi per carenza di personale. E’ stata fatta una seconda selezione di esecutori scolastici a tempo determinato perché la prima è stata esaurita in tempo di record, per la copertura dei numerosi posti vacanti, oltre che per le sostituzioni del personale in maternità o in malattia.


E’ da novembre che non è convocato un tavolo di trattativa dall’amministrazione, ed è tutto fermo. L’unica frenesia che abbiamo osservato riguarda proprio l’ultima delibera sulle posizioni organizzative, quasi che fosse questa, per l’amministrazione, l’unica vera cosa importate .



Non è stata accolta la nostra richiesta di riqualificare il personale della cat. A nella cat. B1, nonostante ciò, in questi mesi, molte più responsabilità sono state affidate al personale ausiliario.



Il “grande” piano della formazione professionale interna si è arenato non si sa dove.



Sono state presentate molte richieste, anche assieme ad altre organizzazioni sindacali, ma  nessuna risposta ci è giunta.



Ebbene, RdB Cub  non starà a guardare questa situazione agonizzante.



Annunciamo che dal mese di febbraio presidieremo il consiglio comunale, in modo da rendere pubblica la delusione che sempre più serpeggia tra i dipendenti comunali.