2 febbraio 2015. Un giorno da Provincia! Dalle 10,00 MANIFESTAZIONE da L.go Lanfranco GUARDA IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE

In allegato il volantino e il video della riuscita manifestazione

Genova -

 

“Perché senza di noi non ci sono più i servizi pubblici”

Venerdì 23-1-2015 si è svolta la riunione della RSU, il primo incontro come Città Metropolitana di Genova. Al centro del dibattito tutte le vicende che ci vedono pesantemente coinvolti e le motivazioni/opportunità della manifestazione indetta da USB per il 30-1-2015.


La RSU dopo un accesa e approfondita discussione ha concordato all'unanimità sull'urgenza di iniziare un nuovo ciclo di iniziative di lotta per contrastare scelte che porterebbero il nostro ente al fallimento.


Sempre all'unanimità è stato concordato di convocare per lunedì 2.2.2015 una manifestazione indetta dalla RSU. Alla manifestazione sono invitati tutti i lavoratori della Città Metropolitana, di tutto l'indotto, oltre a quelli del Comune, della Regione e della Sanità che saranno penalizzati dalle norme sulla riallocazione del personale in soprannumero delle Province.


USB considerando che l'organizzazione della manifestazione del 30 aveva già raggiunto almeno il risultato di smuovere le acque stantie delle settimane scorse, ha quindi deciso, con convinzione, di sospenderla e di far confluire tutte le proprie forze sulla giornata di lunedì 2, senza passi indietro sulle motivazioni iniziali, con la consapevolezza che per provare a vincere occorre utilizzare tutti i mezzi possibili e coinvolgere il maggior numero di lavoratori/trici.


Il 2 febbraio ci mobilitiamo:


contro i tagli del Governo Renzi, che impediscono l'erogazione dei servizi della Città Metropolitana (manutenzione scolastica, diritto allo studio, cultura con la chiusura della biblioteca, CPI svuotati di risorse e personale, collocamento disabili in scadenza, formazione professionale cancellata, difesa del suolo, manutenzione stradale e controllo del territorio non più garantito) e mettono a rischio i nostri salari;


contro il taglio del 30% sul personale, a cui conseguirà il soprannumero di 270 lavoratori, che rischiano il posto di lavoro;


contro nuove privatizzazioni e per il rinnovo di tutti gli appalti senza ulteriori tagli che già hanno penalizzato i lavoratori di questi settori e i servizi da loro erogati;


per modificare pesantemente la proposta di legge Regionale presentata il 30 dicembre, che non dà risposte esaurienti al problema delle funzioni delegate e di tutti i lavoratori ad esse collegate. USB chiede che la Regione si riprenda le sue funzioni compresi tutti i lavoratori compresi i precari,come altre Regioni stanno legiferando.


per chiedere alla Regione di pagare entro gennaio le funzioni delegate,se non lo farà c'è il concreto rischio di dissesto per il nostro ente, con tutte le gravi conseguenze;


per chiedere che anche la RSU partecipi all'Osservatorio Regionale;


per pretendere dal sindaco Doria e dai suoi consiglieri delegati di iniziare finalmente ad amministrare il nuovo Ente,affrontando tutte le problematiche,aprire la contrattazione integrativa 2015 e chiudere per la produttività 2014, mentre fino ad ora si sono distinti solo per la loro assenza;


Invitiamo tutti/e a partecipare insieme a noi alla giornata di lotta e di informazione alla cittadinanza, indetta dalla RSU. Sarà una manifestazione colorata e combattiva ma sopratutto utile.

 

IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE (clicca qui per visualizzarlo)

 

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