Lunedì 25 maggio ore 17 ASSEMBLEA in Via Cantore, 29 presso la Federazione Regionale USB - MARTEDI' 26 MAGGIO ore 16,30 PRESIDIO in Via Cesarea di fronte al CENTRO per L'IMPIEGO

In allegato il volantino

Genova -

 

Saremo in piazza



  • insieme ai lavoratori del Consorzio Motiva e del Collocamento Disabili,  appalti della ex Provincia, che da mesi subiscono il rinvio di una gara d'appalto necessaria per garantire il loro futuro lavorativo ma anche per permettere a CPI di poter continuare ad operare. Chiederemo alla Regione di stanziare i soldi necessari;

  • insieme ai lavoratori del Global Service che hanno pagato pesantemente i tagli di questi anni con perdite di posti di lavoro e di salario;

  • perché non ci siano ritardi nell'applicazione della legge regionale di riordino degli Enti Locali. Dal 1° luglio i lavoratori previsti devono essere trasferiti al nuovo Ente con la garanzia di non vedersi cancellato il salario accessorio. Deve essere mantenuto l'impegno di risolvere il problema di tutti i lavoratori a tempo determinato.
  • per spingere la Città Metropolitana a trovare una riorganizzazione che permetta ai lavoratori che ne hanno i requisiti di utilizzare le modalità della prefornero per andare il pensione.

  • per dire che la nuova organizzazione dovrà tenere conto dei lavoratori, dei loro diritti, della loro professionalità e della loro dignità e non potrà portare ulteriori tagli al salario.

  • Contro il governo Renzi,per denunciare che le risorse economiche rimaste dopo le varie spending review non bastano più per dare i servizi necessari ai cittadini.

  • per chiedere che sia risolta la vicenda della Polizia Provinciale, da sempre fiore all'occhiello della ex Provincia e i cui lavoratori sono a rischio.

  • per contrastare gli effetti su tutti i lavoratori del P.I. della legge che istituisce la Città Metropolitana e della legge di stabilità 190/2014.

  • per arrivare ad una soluzione che sblocchi i Servizi per l'impiego e le Politiche attive del lavoro e dia prospettive ai lavoratori tecnicamente congelati in attesa di provvedimenti governativi che continuano a latitare;

  • per sbloccare la mobilità volontaria bloccata per tutti i lavoratori del P.I. fino al 31-12-2018 a causa del provincicidio;

  • per impedire la riduzione del salario accessorio per tutti i dipendenti di Enti ed Uffici dello Stato che accoglieranno i lavoratori delle ex Province posti in soprannumero;

  • per una nuova stagione di rinnovi contrattuali.



Insieme siamo imbattibili!

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