Bologna. BILANCIO 2009: PRIMO INCONTRO TRA RdB/CUB E L'ASSESSORE BOTTONI, INACCETTABILE QUESTO "FEDERALISMO DEI MISERABILI"

In allegato il comunicato

Bologna -

Si è svolto oggi il primo incontro, preliminare alla discussione di Bilancio 2009, tra la delegazione RdB/CUB e l’Assessore Bottoni.

Si è aperto un confronto su un quadro generale caratterizzato dagli ulteriori tagli del Governo per gli enti locali, con una ricaduta dichiarata di 13 milioni e 397 mila euro, dei quali 7,1 imputabili ai tagli del governo Berlusconi e 5 dalle scelte del Governo Prodi, scelte confermate dall’attuale esecutivo. Il rimanente è imputabile ai costi del trasferimento degli uffici giudiziari.

E’ impossibile fare un bilancio sensato in un contesto così disastrato e con questi numeri: a causa soprattutto delle manovre economiche di questo governo, che garantisce i bilanci delle banche e dei gruppi finanziari ma non quelli dei comuni.

Siamo di fronte ad una sorta di “federalismo dei miserabili”, dove il governo nazionale e quelli regionali stanziano risorse alle imprese e alla finanza, scaricando l’onere sui comuni e sui settori popolari.

Servono atti di disobbedienza politica. Il sindaco non può fare lo sceriffo di Nottingham per conto di Tremonti, Bossi e Berlusconi.

Se così non fosse il bilancio comunale sarebbe un bilancio di smantellamento dei diritti e del welfare locale, con l’aggravante di vedere salvaguardati più le grandi opere infrastrutturali che i servizi essenziali.

Non è accettabile che si possa solo ipotizzare ulteriori tagli ai servizi territoriali, tanto più in fase di crisi strutturale del sistema economico, per questo la mobilitazione contro le politiche del governo continueranno, tenendo alto il conflitto nei luoghi di lavoro e nella società. Per questo presenteremo nei prossimi giorni alla giunta comunale una piattaforma di “resistenza sociale”.

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