Firenze. 21 Ottobre, 1500 in piazza per dire no ai tagli al salario! -video-

Firenze -

Un’Assemblea che nonostante il maltempo  è stata partecipata da oltre 1500 lavoratori, per dire no alle lettere di messa in mora inviate ai dipendenti, per rivendicare la riapertura del confronto sul contratto decentrato, per la costituzione del fondo, che per altro è un atto dovuto da parte dell’ Amministrazione.

L’iniziativa che è stata promossa dalla RSU ha visto però inspiegabilmente due sigle sindacali di settore dissociarsi, ma indipendentemente da questo ha avuto subito un risultato, una delegazione è stata ricevuta nel primo pomeriggio dal Presidente del Consiglio Comunale e dai Capi Gruppo. In quella sede la RSU ha fatto nuovamente presente lo stato di forte difficoltà e disagio che i lavoratori dell’Ente stanno vivendo, chiedendo che la politica cittadina faccia un passo avanti. I capi gruppo si sono impegnati ad elaborare ed intervenire sulla materia.

Nel pomeriggio poi non sono mancate le reazioni “isteriche” del nostro Datore di lavoro pro tempore, che ha definito l’assemblea dei lavoratori una pagliacciata che ha provocato un danno alla città, invitando nel contempo i lavoratori a seguire quei sindacati collaborativi che operano per il bene dei lavoratori ( qualcun altro ha già pronunciato in un recente passato queste frasi).

Per concludere colleghi, crediamo che la giornata di ieri, nonostante il nubifragio, rappresenti un momento importante, e viste le reazioni abbia anche colpito nel segno!

Naturalmente la mobilitazione continua così pure le iniziative, come preannunciato ieri nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro fra i legali e i lavoratori che hanno ricevuto le lettere di messa in mora.

Firenze 22 ottobre 2013

Il Coordinamento RSU

 

 

 

 

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