Guidonia: Spazio 2015 - alla ricerca delle stanze perdute

In allegato il comunicato

Guidonia Montecelio -

 

Guidonia cresce e con essa i servizi alla popolazione divengono più consistenti ma , purtroppo, il comune deve anche fare i conti con la carenza di strutture per ospitare gli uffici: funzioni e servizi sono stati dislocati per tutta la città, strutture separate in stabili distanti tra loro, in affitto per una buona parte.

Togli l'area, aggiungi l'area
Se a questo aggiungiamo i continui cambiamenti della megastruttura dell'Ente , come succede ormai almeno 2 o 3 volte l'anno, che toglie e aggiunge aree e competenze senza motivazioni e alcune volte illegittimamente creando disservizio e caos, il cittadino molte volte gira a vuoto con difficoltà di ottenere il servizio dovuto.

L'ultima: si dimette il presidente del consiglio comunale Bertucci , ma sembra abbiano già preparato e seminato il terreno per avere pronta nuova nuova di zecca una area per il suo assessore: l'area IX.

La questione che ci rende perplessi e' quantomeno paradossale: in un momento legislativo dove si tende a risparmiare riducendo le cariche politiche, proliferano invece le aree a figura dirigenziale. Con probabile futuro dispendio per le casse comunali.

Bene: questa è questione che si ripete. Anzi male.
Quest'area IX era già apparsa improvvisamente un paio di anni fa , quando e' stato spostato un dirigente ai LL.PP. per fare posto a un dirigente nominato dal sindaco, area che poi è stata soppressa subito dopo le elezioni in una delle tante Macrostrutture annue

La precedente area IX aveva i propri uffici nei locali di via Tiberio Cavallo, oggetto di ingenti spese per lavori di ristrutturazione di alcuni garage per adibirli ad uffici , locali che adesso non piu' fruibili in quanto dichiarati non a norma dalle Asl dopo la segnalazione dell'U.S.B. necessaria per tutelare la salute dei lavoratori. Altri soldi dei cittadini buttati al vento.

Adesso questa nuova area IX non sa dove collocarsi, non avendo stanze e spazi nel palazzo comunale e nonostante il comune spenda circa 600.000 euro annui per canoni di locazione.

Una carica per due poltrone
Per prima cosa , appunto perchè mancano stanze, l'assessore di nuova nomina dell'area IX e dell'area III , ne prende due di stanze per se, ma come organo politico: una nella sede comunale di Piazza Matteotti e un altra nell'area III in via Roma nei locali in locazione del
Demanio e Patrimonio.

Solo che in questa ultima stanza erano presenti lavoratori che sono stati spostati e ammassati, qualcuno anche in corridoio come succede nelle corsie di alcuni ospedali.

A cosa servono due stanze per un solo organo politico?
Se volessimo essere maligni forse una risposta la troveremmo, visto che al nuovo assessore segue tutta la parte politica legata alla sua nomina e il "codazzo" di incarichi e consulenze,
tra cui anche un supporto al rup che funge anche da segretario politico o viceversa, cioè
segretario politico al quale viene assegnato incarico di consulenza ripetuta per anni. E sarà un caso che provengano da un'area , la VI Lavori Pubblici, che nella scorsa amministrazione aveva un assessore vicino al non più presidente del consiglio Bertucci?

Intanto un pensiero ci permettiamo di farlo: un buon amministratore avrebbe anche potuto non esagerare come e' stato fatto cacciando i lavoratori dagli uffici e magari trovare o proporre soluzioni locative più adeguate.

L'USB ha già chiesto da anni la realizzazione di un palazzo comunale adatto alle esigenze di una grande città come quella di Guidonia Montecelio (promessa del sindaco Rubeis alla sua prima legislatura fatta proprio in un convegno organizzato dall'USB) e rinnova ancora oggi la richiesta attraverso un piano che inglobi i fitti attuali di centinaia di migliaia di euro coprendo uno mutuo per realizzare un'opera ormai divenuta indispensabile.

L'USB ha anche messo in evidenza anche recentemente come un accorpamento delle aree esistenti possa agevolare sia i costi riducendo le spese, sia il funzionamento della macchina comunale.

In merito alle consulenze che vengono affidate a nomina diretta dal dirigente senza alcuna selezione e che ormai hanno sorpassato a nostro avviso i limiti economici previsti dalle norme per i bilanci comunali, l'USB si riserva nel caso di segnalare a chi di dovere la situazione in caso di illegalità o illegittimità riscontrata.

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