Pomezia. Stato di agitazione: FALLITO IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE!

In allegato la dichiarazione dello stato di agitazione del 20 maggio

Pomezia -

Dopo 2 incontri infruttuosi tenutisi in data 5 giugno e 15 giugno 2009 presso la sede comunale, le OO.SS. e la R.S.U. hanno dichiarato la non riuscita del tentativo di conciliazione effettuato ai sensi della legge 146/90 a seguito dello stato di agitazione del personale dichiarato e inviato al Sindaco, al Prefetto e alla Commissione di garanzia il 20 maggio.


Non sono stati superati i nodi cruciali come il pagamento della produttività del 2008 e lo sblocco delle indennità del 2009, anzi l’atteggiamento della parte pubblica è stato disarmante: al secondo incontro ha partecipato il solo presidente della Commissione trattante, il quale senza la presenza della parte politica si è dichiarato privo di un reale potere di trattativa.


Inoltre la parte pubblica, in particolare il dirigente del Settore Gestione del Personale, ha modificato il Fondo per la produttività del personale del 2008 (già sottoscritto il 9 dicembre 2008) accampando pareri inesistenti dei Revisori dei Conti ed errori di calcolo già chiariti.


Il tutto portava a decurtare il Fondo 2008 di oltre 150.000 euro senza alcuna contropartita.


L’impressione è che le casse comunali siano agli sgoccioli e che l’Amministrazione comunale voglia risparmiare sulla pelle dei lavoratori.


Ancora peggiore l’aria che tira per il contratto integrativo 2009, dove l’Amministrazione avrebbe intenzione di azzerare le indennità fisse per aumentare la quota di produttività individuale, in ossequio alle fantasie di Brunetta e soci.

La R.S.U. e le OO.SS. hanno chiesto un incontro al Sindaco entro 5 giorni (che scadono lunedì), poi si comunicherà al Prefetto il calendario di lotta che verrà votato in assemblea la settimana prossima.

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