Provincia di Genova. RESTATE A BORDO..!!! -video-

In allegato il volantino

Genova -

Come ormai tutti sappiamo anche troppo bene, la Legge 141/2011, ”Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità ed il consolidamento dei conti pubblici”, prevede la modifica sostanziale delle Province.

Tutte le deleghe e le funzioni verranno trasferite e con esse anche tutti i lavoratori.

Grande è la preoccupazione per il nostro futuro, da mesi stiamo facendo ipotesi, stiamo leggendo tutto il possibile sull'argomento e ci stiamo preparando a difendere i nostri posti di lavoro.

La riforma per modificare (sostanzialmente abolire) le Province è inutile per i ridicoli risparmi che procura alle casse dello Stato e dannosa per i cittadini, senza contare che presenta forti elementi di anticostituzionalità.

Secondo la Legge 141/2011 la Regione dovrà legiferare entro il 31-12-2012 e quindi decidere la destinazione di tutti i lavoratori dipendenti delle Province.

Dove saremo collocati? Chi si occuperà dei dipendenti delle ditte in appalto?
In una situazione così confusa, così pericolosa, che sta creando enormi disagi ai lavoratori ed alle loro famiglie abbiamo già assistito alle dimissioni del Direttore al Personale e del Segretario Generale.

In questi giorni articoli di giornale e voci di popolo fanno intendere che il Presidente Repetto vorrebbe dimettersi in anticipo rispetto alla fine naturale del mandato. Potrebbe restare fino a Giugno, se ne andrebbe il 31 marzo.

Se queste voci fossero vere, sarebbe un fatto molto grave (ancora una volta la conferma del nostro giudizio negativo sulla maggioranza che ha governato gli ultimi cinque anni). In questa fase chi può deve restare a “bordo”, soprattutto chi comanda. Restare a bordo per seguire ed indirizzare la Legge che la Regione dovrà necessariamente partorire. Restare per difendere i lavoratori, per rassicurarli, per indicare le possibili di vie di fuga. Restare a bordo per non far licenziare in anticipo i “precari con contratto fiduciario”. Dovrebbe essere parte attiva nel coinvolgere tutte le parti interessate, per difendere un baluardo Istituzionale, Medaglia d'Oro al Merito Civile per la Resistenza.

Come nelle peggiori storie della marineria, i comandanti abbandonano la nave prima di tutti gli altri.

La nave affonda, i topi scappano!!!


USB, insieme ai lavoratori, non abbandonerà la nave, difenderà la Provincia, difenderà fino in fondo la grande professionalità dei lavoratori e le enormi competenze assunte durante una storia ormai secolare, presidio di Democrazia e di Decentramento in un territorio vasto e molto difficile da gestire.

Ci difenderemo e attaccheremo. Praticheremo solidarietà e conflitto. Nella convinzione che il risultato sarà positivo se agiremo collettivamente insieme a tutti quelli che condividono il nostro pensiero.  Le soluzioni personali non sono possibili.

Aderiamo allo sciopero generale di Venerdì 27 Gennaio con manifestazione a Roma.

Partecipiamo alle elezioni per il rinnovo delle RSU il 5-6-7 marzo, votando la lista USB.

Dipendenti pubblici: Bene Comune

 

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